
Kinosaki Onsen
Kinosaki Onsen è un’incantevole cittadina che si svela lentamente dietro a nubi di vapore termale, dando sfoggio di tradizioni e di un’architettura appartenenti al passato, ma che ancora oggi vengono conservate fieramente. Qui abitanti e turisti passeggiano spensierati con indosso kimono colorati e i classici sandali in legno giapponesi, facendo tappa da un onsen all’altro, dando l’impressione che negli ultimi secoli nulla sia cambiato e contribuendo a donare alla cittadina un’atmosfera nostalgica e suggestiva.
Situata a nord della prefettura di Hyogo, sulla costa del Mare del Giappone, Kinosaki Onsen è una delle località termali più rinomate della regione del Kansai e una delle più antiche del paese, le cui origini risalgono a circa 1400 anni fa. A differenza di altre cittadine che si sono ampliate con la comparsa di grandi hotel moderni, Kinosaki conserva le sue dimensioni contenute, che consentono di esplorarla a piedi, e il suo fascino tradizionale, con i ryokan e gli edifici in legno che costeggiano le vie del centro. Facilmente raggiungibile in treno da Osaka e Kyoto, Kinosaki Onsen si rivela perfetta per un weekend rigenerativo e di totale relax da inserire in un itinerario di viaggio per staccare dalle grandi metropoli e vedere un volto del Giappone più tradizionale.
Indice
- Cosa vedere
- Rilassarsi negli onsen
- Satono-yu
- Jizo-yu
- Yanagi-yu
- Ichino-yu
- Goshono-yu
- Mandara-yu
- Kono-yu
- Passeggiare per il centro
- Cosa si mangia a Kinosaki Onsen
- Visitare i templi e i musei
- Escursioni nella natura
- Visitare il parco delle cicogne bianche orientali
- Quando andare a Kinosaki Onsen
- Galleria Foto
- Come arrivare
- Informazioni utili
- Mappa
Cosa vedere

Rilassarsi negli onsen
Kinosaki Onsen è rinomata per le sue sorgenti termali che rappresentano l’attrattiva principale. Le proprietà curative delle acque di Kinosaki sono conosciute sin dai tempi antichi quando si diffuse una leggenda per cui una cicogna bianca orientale tipica della zona curò la sua ferita a una zampa nelle acque delle sorgenti termali, attorno alle quali sono stati costruiti poi gli onsen.
Oggi la cittadina pullula di ryokan, ciascuno dei quali vanta il proprio onsen, ma il fiore all’occhiello di Kinosaki sono i sette onsen pubblici che punteggiano la città assieme ad una serie di ashiyu, ovvero le piccole vasche dove immergere i piedi, e alcune fontane da cui bere acqua termale. Coloro che soggiornano in un ryokan della zona possono accedere gratuitamente ai sette onsen grazie ad un pass speciale consegnato dalla reception della struttura. Chi invece si ferma solo per una giornata, può acquistare un pass giornaliero chiamato Yumepa, che consente l’accesso illimitato agli onsen pubblici. Il pass si acquista direttamente presso gli stabilimenti.
Ciascuno dei sette onsen vanta diverse caratteristiche e sorgenti termali, vediamoli uno per uno.
Satono-yu
Satono-yu, lo stabilimento accanto alla stazione dei treni, è chiuso per lavori di ricostruzione dell’edificio: gli onsen pubblici che si possono visitare sono quindi gli altri sei.
Jizo-yu
Uno dei preferiti dagli abitanti, Jizo-yu si trova vicino all’incrocio tra il fiume e la strada principale che conduce alla stazione. È molto frequentato dalle famiglie del quartiere, che ne amano le atmosfere retrò. Particolare la forma dell’edificio ispirata ad una lanterna.
Yanagi-yu
Yanagi-yu è il più piccolo stabilimento termale della città e offre un’atmosfera intima e rilassata, con interni puramente tradizionali. Il legno utilizzato per la struttura e le vasche, dona a questo luogo un tocco rustico e accogliente all’ambiente. All’esterno, accanto all’ingresso, si trova anche una piccola vasca per i piedi.
Ichino-yu
Situato nel centro della città, Ichino-yu si ispira nell’architettura ad un tradizionale teatro giapponese ed è molto popolare tra i turisti. Le sue vasche interne sono moderne mentre all’esterno lo scenario è particolarmente suggestivo, con i bagni realizzati all’interno di grotte.
Goshono-yu
Costruito su modello del Palazzo Imperiale di Kyoto, Goshono-yu è uno degli onsen più grandi di Kinosaki, con vasche all’aperto progettate su più piani circondate da bellissimi giardini con una cascata. Presente anche una sauna. Bellissimi i dettagli decorativi con dipinti che colorano le porte scorrevoli e i soffitti.
Mandara-yu
Mandara-yu si trova un po’ fuori dal centro, a sud della via principale Yunosatodori, ma viene considerato tra i più affascinanti, in particolare per la sua vasca all’aperto realizzata in legno di cipresso, che emana una fragranza delicata e rilassante. Il rotenburo offre bellissime viste sulla montagna.
Kono-yu
Situato fuori dalla stradina principale, Kono-yu offre un’atmosfera rilassata e vintage: è l’onsen più antico di Kinosaki, quello da cui è partito lo sviluppo della città, nonostante sia stato ricostruito più volte. Suggestivo è il rotenburo, la vasca all’aperto incorniciata da un bellissimo paesaggio naturale.
Passeggiare per il centro
Uscendo dalla stazione di Kinosaki si accede direttamente alla via principale della cittadina, dove si susseguono ristoranti, negozietti di prodotti gastronomici locali, souvenir e oggetti artigianali e una serie di bancarelle che vendono street food, come spiedini e pesce fresco, uova cotte nelle acque termali, ecc. Particolarmente divertenti sono anche le sale giochi dove fare un tuffo nel passato cimentandosi in giochi popolari. La via termina nel fiume Otani, che attraversa la città offrendo bellissime passeggiate: lungo le sponde sorgono salici e alberi di ciliegio che fioriscono in primavera offrendo l’occasione per belle fotografie. Una delle attività preferite dai turisti è quella di passeggiare con indosso lo yukata preso in prestito dal ryokan. Se vi fermate solo in giornata potete noleggiare i costumi tipici nei negozietti del centro.
Cosa si mangia a Kinosaki Onsen
Kinosaki è affacciata sul Mare del Giappone e la sua tavola lo racconta bene: da novembre a marzo il re assoluto è il granchio matsuba, il granchio delle nevi pescato al largo della costa di Tajima, che i ryokan servono bollito, alla griglia e nel nabe, mentre nei ristorantini del centro lo trovate in versioni più semplici e abbordabili.
Fuori stagione il protagonista è il manzo di Tajima, la razza da cui discende il più celebre manzo di Kobe: qui lo assaggiate in bistecche, spiedini e croquette da passeggio.
Lungo la via principale vale poi la pena fermarsi alle bancarelle per le uova cotte nell’acqua termale, il pesce alla griglia e i dolcetti al vapore: sono lo spuntino perfetto tra un bagno e l’altro, da mangiare in yukata camminando verso l’onsen successivo.
Visitare i templi e i musei
Oltre alle terme e allo shopping, Kinosaki offre qualche spunto culturale per conoscere meglio le usanze e le tradizioni della zona.
All’estremità occidentale della città, sul pendio del Monte Daishi, sorge il tempio Onsenji il maggiore luogo di culto della città. Secondo la leggenda, il monaco fondatore pregò per mille giorni per invocare il benessere della comunità locale e al termine le sorgenti termali cominciarono ad affiorare dal terreno. In passato si usava andare a pregare al tempio prima di accedere agli onsen, un’usanza oggi non più praticata, ma il tempio resta un luogo che vale la pena visitare. Il tempio Onsenji si trova immerso nella vegetazione e questo dona al luogo un’atmosfera tranquilla, e grazie alla sua posizione privilegiata, offre bellissime viste sulla città. Si può raggiungere a piedi con una camminata di 15-20 minuti o con la funivia che conduce alla cima del monte (Kinosaki Ropeway) che parte dalla stazione ai piedi della montagna, accanto alla porta di ingresso al tempio
Nei pressi del tempio si trova un piccolo museo d’arte che espone reperti storici e tesori legati al tempio.
Belli da visitare sono anche il tempio Gokuraku, noto per il suo giardino zen di rocce e il museo Bungeikan, dedicato alla letteratura e agli autori giapponesi più famosi cresciuti in questa zona.
Escursioni nella natura
Le bellissime distese di foreste e i monti che circondano Kinosaki offrono tante opportunità per fare escursioni a contatto con la natura. Per i più sportivi è disponibile un percorso di trekking che conduce fino alla cima del monte Daishi, mentre chi ha poco tempo o non ama camminare, può optare per la funivia che parte dai piedi del monte e raggiunge una piattaforma di osservazione in cima, con tappa intermedia al tempio Onsenji. Il panorama della vetta è spettacolare e comprende tutta la città, il fiume e le valli circostanti fino ad arrivare al Mare del Giappone.
Visitare il parco delle cicogne bianche orientali
Gli ultimi due esemplari di cicogna bianca orientale morirono vicino a Kinosaki nel 1971: l’estinzione della specie fu dovuta alle moderne pratiche agricole che distrussero l’habitat delle cicogne.
Il Parco Konotori no Sato fu progettato con lo scopo di introdurre nuovamente le cicogne in Giappone, importando degli esemplari dalla Russia. Oggi le cicogne sono diventate una specie protetta e sono divenute il simbolo della regione. Il parco si trova a 10 km a sud della città, nei pressi della cittadina Toyooka, ed è carino da visitare per osservare da vicino questi splendidi volatili e scoprire qualcosa di più sul loro habitat e sulle caratteristiche: c’è infatti un museo dove i visitatori possono conoscere meglio la storia, le abitudini delle cicogne orientali e comprendere meglio il programma di conservazione e allevamento del parco.
Quando andare a Kinosaki Onsen
L’inverno è la stagione più amata: con la neve che imbianca i salici lungo il fiume, la passeggiata in yukata tra le lanterne diventa un’immagine da cartolina e le vasche all’aperto danno il meglio di sé. È però anche il periodo di maggiore affluenza, con i prezzi dei ryokan ai massimi dell’anno.
In primavera le sponde del fiume Otani si colorano con la fioritura dei ciliegi, di solito tra fine marzo e inizio aprile, mentre l’autunno regala il foliage sui monti attorno alla cittadina e temperature ideali per il giro degli onsen. L’estate è la stagione meno indicata, perché caldo e umidità si fanno sentire parecchio, anche se le sere lungo il fiume restano piacevoli.
Galleria Foto
Come arrivare
Da Kyoto il treno più comodo è il Limited Express Kinosaki, che arriva in stazione senza cambi in circa due ore e mezza; da Osaka il Limited Express Konotori impiega poco di più. In entrambi i casi il viaggio è coperto dal Japan Rail Pass.
Se partite da Tokyo prendete lo shinkansen fino a Kyoto e lì salite sul diretto per Kinosaki: in tutto sono 5-6 ore.
La stazione si apre proprio sulla via principale della cittadina: il fiume, i negozi e gli onsen si raggiungono a piedi in pochi minuti, senza bisogno di mezzi.
Informazioni utili
Chi dorme in un ryokan della zona entra gratis negli onsen con il pass della struttura
La funivia si ferma il secondo e quarto giovedì del mese
- Stazione di Kinosaki Onsen (JR Sanin): capolinea dei Limited Express da Kyoto e Osaka
- Konotori Tajima Airport: voli da Osaka Itami, poi bus per la cittadina in circa 45 minuti
Mappa
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Kinosaki Onsen
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).













