A 13890 metriMonte MoiwaA 13890 metri
Da cui vedere tutta sapporo

Jozankei Onsen si colloca all’interno del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, avvolta dalla vegetazione che riveste le montagne, da alte pareti rocciose, dai vapori delle sorgenti termali e dal fiume Toyohira. Situata a solo un’ora da Sapporo, è divenuta una delle mete termali più apprezzate dagli abitanti della città, che si rifugiano qui nel fine settimana per concedersi una vacanza di relax e benessere. Jozankei Onsen è tra le località termali più sviluppate a livello turistico dell’Hokkaido e offre tanti servizi e alloggi pensati per soddisfare i gusti di ogni visitatore. Se la natura attorno alla città offre la possibilità di svolgere numerose attività, dal trekking al kayak, a Jozankei Onsen l’attrattiva principale sono le sue sorgenti termali.
Fu il monaco Miizumi Jozan a scoprire per primo la ricchezza termale di questa zona e comprenderne le proprietà curative. Nel 1866 il monaco aprì il primo stabilimento termale lungo le sponde del fiume Toyohira, richiamando gruppi di persone con problemi a pelle, muscoli, articolazioni, ecc., che testarono l’efficacia delle acque termali di Jozankei Onsen. Fu così che si sparse la voce e la notorietà dell’area crebbe. Oggi la città ha oltre 20 ryokan che consentono anche ai visitatori esterni di accedere alle loro vasche private dietro il pagamento di un biglietto di ingresso.
Tra i migliori ryokan della città ci sono:
Questo hotel offre un’area onsen semplice ma elegante e ben organizzata, con una grande vasca interna realizzata in profumato legno di cipresso giapponese e una vasca esterna in pietra che regala splendide viste sulla valle.
Uno dei più grandi hotel di Jozankei, offre un’ampia area onsen moderna, con una grande varietà di vasche che include vasche all’aperto e vasche interne profumate.
Il tempio Iwato Kannondo si trova nella parte centrale di Jozankei e rappresenta un tempio molto singolare in quanto costruito per gran parte in una grotta lunga 120 metri. Venne realizzato per commemorare un gruppo di lavoratori che persero la vita durante la costruzione di un tunnel e all’interno ospita 33 statue della divinità buddista della compassione, Kannon.
Oltre ad essere una destinazione molto apprezzata per gli onsen, Jozankei è una meta popolare per ammirare il foliage autunnale. Di solito il periodo migliore per ammirare le sfumature autunnali è attorno a metà ottobre, quando le montagne attorno alla cittadina diventano un caleidoscopio di colori sui toni del rosso e del dorato acceso. Osservare i colori mentre si è immersi in una vasca d’acqua calda è l’esperienza più emozionante in questa stagione.
Simbolo e mascotte di Jozankei è un folletto chiamato kappa che vive nelle acque delle sorgenti e dei fiumi della città. Troverete varie statue di piccole dimensioni sparse per la città, tra cui compare anche il Grande Re dei Kappa. Dietro al legame tra Jozankei e i kappa c’è una leggenda molto triste che narra di un giovane ragazzo che un giorno annegò nel fiume della città senza che il corpo venisse mai ritrovato. Un anno dopo apparve in sogno al padre, confessando di non essere morto, ma di essere felicemente sposato con un folletto delle acque del fiume.
Se volete portarvi a casa un ricordo simpatico e particolare di Jozankei, curiosate nei negozi di souvenir alla ricerca di giochi e statuine dei kappa.
Quando cala il buio Jozankei non si spegne affatto. Da inizio estate a fine ottobre il sentiero che dal parco Futami porta al ponte sospeso si trasforma nella Jozankei Nature Luminarie, una passeggiata di una ventina di minuti tra luci e proiezioni che accompagnano il rumore del fiume: il bosco e la gola si accendono poco alla volta ed è un modo diverso di guardare la valle che di giorno avete attraversato a piedi.
In inverno il momento più suggestivo è lo Yukitoro, di solito a fine gennaio: il terreno del santuario di Jozankei e i vialetti intorno vengono costellati di duemila candele dentro lanterne di neve, accese per poco più di una settimana. È l’occasione perfetta per uscire dall’onsen, fare due passi al freddo e poi rituffarsi in vasca.
Per gli appassionati di camminate nella natura, la città e i dintorni di Jozankei offrono tante opportunità. Nel cuore della città si trova l’area verde Jozan Gensen Park inaugurata in occasione dei 200 anni dalla nascita di Miizumi Jozan, fondatore di Jozankei Onsen. Nel parco potete ammirare la vegetazione circostante mentre rilassate le gambe nelle piccole vasche termali per i piedi e assaggiate le uova sode cotte nelle acque termali. Nei dintorni della città si snodano diversi sentieri di trekking che attraversano le foreste portando in cima alle montagne e passando accanto a corsi d’acqua, sorgenti naturali e cascate tra cui la piccola cascata Shiraito no Taki che offre uno scenario tranquillo e pittoresco con la vegetazione che quasi la nasconde. Il sentiero che costeggia il fiume Toyohira è un altro luogo popolare per le passeggiate in quanto oltre ad ammirare la natura e gli splendidi panorami sul Monte Moiwa ci sono varie sorgenti calde lungo le rive.
Il giro in kayak sotto il pittoresco ponte Futami Tsuribashi è un’esperienza emozionante, ma per chi predilige stare fuori dall’acqua è possibile noleggiare una bicicletta per esplorare i dintorni di Jozankei passando attraverso frutteti, sorgenti termali, negozi e villaggi.
Tra le attrattive nei dintorni ci sono la diga di Hoheikyo circondata da un bellissimo paesaggio naturale che si riflette nelle acque azzurre del lago, e la diga Jozankei, una delle più alte dell’Hokkaido e un ottimo punto per ammirare le montagne e il lago Sapporo in lontananza, fare un picnic e partire alla scoperta del Monte Kotengu incamminandosi sul sentiero di trekking che parte proprio da questo punto. Accanto alla diga si trova anche il museo dedicato, che ne illustra il processo di costruzione attraverso modellini e pannelli informativi dando anche informazioni sull’ambiente naturale che circonda la diga.
Non lontano da Jozankei si trova la località sciistica Sapporo Kokusai, che offre piste per ogni livello, dai principianti agli esperti, e un parco con area giochi e piste per i bimbi. Se visitate Jozankei Onsen in inverno potrebbe essere una buona idea divertirsi sulla neve di giorno e rilassarsi negli onsen al rientro, con vista sui paesaggi innevati.
Da Sapporo ci vuole circa un'ora: gli autobus della compagnia Jotetsu partono dal terminal accanto alla stazione con corse frequenti per tutta la giornata e vi lasciano alle diverse fermate lungo la strada principale di Jozankei, con gli hotel quasi tutti a pochi minuti a piedi l'uno dall'altro.
Se vi trovate già nella parte sud della città, scendete in metropolitana fino a Makomanai e prendete il bus da lì: il tragitto si accorcia di una ventina di minuti.
In auto sono una cinquantina di minuti dal centro di Sapporo e circa un'ora e mezza dall'aeroporto di New Chitose. Diversi ryokan mettono a disposizione una navetta gratuita per chi pernotta, da richiedere quando si prenota la camera.
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Jozankei Onsen
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).