Isola Nushima
Nushima è un’isoletta a sud dell’isola di Awaji, ed è perfetta per passare una mezza giornata lontano dai soliti giri. Ve lo dico subito: non confondetela con Naoshima, l’isola dell’arte nel mare interno di Seto, perché i nomi si somigliano ma sono due posti diversi.
Per arrivarci si prende un battello da Awaji e si sbarca in un paese di pescatori con qualche centinaio di abitanti. Qui trovate vari santuari, un bel giro a piedi nella natura che arriva fino a una grande roccia con un cuore al centro e qualche ristorantino accogliente.
È un posto molto semplice, e a me piace proprio per questo. Ogni giorno arrivano pochi visitatori, quasi tutti giapponesi.
Ristoranti
La roccia di Kamitategami
Dal porto alla roccia di Kamitategami sono una ventina di minuti a piedi. Si passa prima tra le case del paese e poi si sale nel bosco, su un sentiero con scalini e tratti ripidi. La roccia è una punta alta una trentina di metri che esce dal mare. Al centro ha un incavo a forma di cuore, che per i giapponesi porta fortuna in amore e nel matrimonio.
Secondo il mito della creazione del Giappone, proprio qui le divinità Izanagi e Izanami avrebbero dato vita alla prima isola, e sull’isola c’è il santuario di Onokoro dedicato a loro. Il giro che passa dal santuario e dalla roccia richiede un paio d’ore con calma. Il giro completo dell’isola invece è di quasi 8 km, per cui serve una mezza giornata piena.
Lungo il sentiero non ci sono bagni né fontanelle, e sull’isola non ci sono konbini. Portatevi l’acqua da Awaji e mettete scarpe che non scivolano.
Quando andarci
D’estate Nushima è conosciuta per l’hamo, un pesce lungo simile all’anguilla che si pesca qui intorno e che finisce anche nei ristoranti di lusso di Kyoto e Osaka. La stagione migliore va più o meno da giugno a settembre, e in quei mesi i pochi locali del paese lo servono in tempura sul riso o in menu completi. Pochi sanno che c’è anche una seconda stagione dell’hamo, tra ottobre e novembre, quando il pesce è più grasso e per molti giapponesi ancora più buono. In più in quel periodo il caldo è passato.
Il problema è il caldo, perché con l’umidità estiva le salite verso la roccia si sentono parecchio. Io vi direi di camminare la mattina e di pranzare dopo, oppure di scegliere primavera o autunno se vi interessa soprattutto la passeggiata.
I ristoranti sono pochissimi e hanno pochi posti, quindi nel weekend prenotate. Per il resto non serve organizzare molto: un battello al mattino, il sentiero, un pranzo di pesce e poi si torna ad Awaji per continuare il giro nel sud dell’isola.
Come arrivare
A Nushima si arriva solo con il battello Nushima Kisen, che parte dal porto di Nada (Habu), sulla costa sud di Awaji, e in una decina di minuti sbarca nel paese. Il biglietto si compra in biglietteria al molo.
In auto dal casello di Seidan-Mihara ci vuole circa mezz'ora. Sul navigatore scrivete Nushima Kisen, perché esiste un altro porto di Habu dalle parti di Hiroshima. Accanto al molo c'è un parcheggio da 500 yen al giorno, da pagare in contanti.
Senza auto prendete i bus comunali da Sumoto o dal terminal Riku no Minato Seidan, dove fermano i pullman da Kobe e Osaka: ci vuole circa un'ora e le corse sono poche, quindi controllate gli orari prima di partire.
Informazioni utili
- Porto di Nada (Habu): battello Nushima Kisen, 10 corse al giorno
- Terminal Riku no Minato Seidan: pullman da Kobe e Osaka, poi bus comunale
- Al porto arrivano anche i bus comunali da Sumoto
Mappa
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Isola Nushima
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
