
Isola Awaji
L’isola di Awaji è bellissima, e secondo me è una delle mete più sottovalutate del Kansai. Si trova tra Kobe e Shikoku ed è collegata alla terraferma dal lunghissimo ponte Akashi Kaikyo. Dentro ci sono tantissime cose da vedere: santuari legati al mito della nascita del Giappone, panorami sul mare e tanti angoli un po’ nascosti che si scoprono solo girando.
Se potete, vi consiglio di venirci in auto. Gli autobus ci sono, ma i posti più belli sono sparsi da un capo all’altro dell’isola e con i mezzi si perde parecchio tempo.
Con 2-3 giorni ve la godete bene, e vedete un Giappone diverso da quello delle grandi città.
Cosa vedere
Ristoranti
L'isola di Nushima
Al largo della costa sud di Awaji c’è Nushima, un isolotto che mi è piaciuto moltissimo. Il nome ricorda Naoshima, l’isola dell’arte nel mare interno di Seto, ma non c’entra niente: qui ci sono un porto di pescatori, qualche centinaio di abitanti e tanto verde.
Il traghetto parte dal porto di Habu, a Minamiawaji, e fa diverse corse al giorno. Ci mette una decina di minuti e il biglietto costa sui 500 yen a tratta. A Nushima ci sono quasi solo salite e scalinate, quindi la bici serve a poco.
Secondo la tradizione, questa sarebbe Onokoro, la prima terra creata dagli dei. In mezz’ora a piedi dal porto si arriva al Kamitategami, uno scoglio a punta alto una trentina di metri con un incavo a forma di cuore. Sulla collina invece c’è il santuario Onokoro. Mezza giornata basta.
Hello Kitty Smile
Con i bambini, sulla costa nord-ovest dell’isola c’è Hello Kitty Smile, un grande spazio al coperto con vista sul mare. Il tema è il palazzo del drago della fiaba di Urashima Taro, con Kitty vestita da principessa Otohime. Dentro ci sono sale con proiezioni, incontri con Kitty per le foto, negozi e un ristorante sul mare dove si mangia guardando lo spettacolo.
L’ingresso costa sui 1.500 yen per gli adulti e meno per i bambini, ed è meglio prenotare online. Senza bambini io onestamente non ci andrei apposta. Con i più piccoli invece è un’ottima idea per una giornata di pioggia.
I santuari del mito
Nei racconti più antichi del Giappone, Awaji è la prima isola creata dagli dei Izanagi e Izanami. Per questo qui ci sono templi e santuari splendidi, tutti lontani tra loro:
- L’Izanagi Jingu: è considerato il santuario più antico del paese. Nel cortile c’è una coppia di alberi di canfora di circa novecento anni.
- L’Onokorojima Jinja, a Minamiawaji: ha un torii rosso alto più di venti metri, tra i tre più grandi del Giappone.
- Il tempio Honpukuji, a nord-est: ha la sala principale progettata da Tadao Ando. Si trova sotto una vasca ovale di loto.
Vi consiglio di usarli come tappe per il giro dell’isola. Tra un santuario e l’altro vi fermate dove vi ispira.
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Isola Awaji
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
