
Ichigaya
Ichigaya è una fetta di Tokyo tranquilla e verde, a due passi dal Palazzo Imperiale. Qui non ci sono grattacieli da cartolina né file di turisti: è una zona di uffici, studenti e vecchie mura del castello di Edo, dove il rumore più forte è il treno giallo che passa accanto al fossato.
Da Shinjuku ci si arriva in pochi minuti, e in mezz’ora si gira tutto con calma. Vi racconto cosa si vede lungo l’acqua, quando venirci e cosa c’è a pochi passi che ripaga il tempo.
Indice
Cosa vedere

Ristoranti
Negozi
Quartieri vicini
Suidobashi
Iidabashi
Uffici, studenti e la collina
La stazione sta a cavallo tra due quartieri, Chiyoda e Shinjuku, e basta girarsi per vederli diversi: da un lato l’acqua e il verde, dall’altro i palazzi di uffici.
Sopra il fossato svetta la torre dell’università Hosei, che si riconosce da lontano e riempie le strade di studenti. Più su, sulla collina, ci sono il Ministero della Difesa e gli stabilimenti della Dai Nippon Printing, una delle più grandi tipografie del mondo, che qui occupa un intero isolato.
A mezzogiorno il quartiere cambia ritmo: impiegati e ragazzi escono tutti insieme e i locali dei vicoli si riempiono in pochi minuti.
Lungo il fossato
Il fossato è quello che resta delle mura del castello di Edo, e oggi ci corre accanto un parco stretto e lungo, il Sotobori, che segue l’argine tra Yotsuya e Iidabashi passando per Ichigaya, con il camminamento e le due sponde piene di ciliegi. In primavera qui l’hanami è più calmo che in tanti posti più famosi.
La scena che preferisco è quando i treni passano sotto i rami fioriti. Accanto al parco, nel letto dei vecchi fossati, corrono i binari dei treni che servono Ichigaya e Iidabashi, e ne passa uno ogni due minuti senza che il rumore disturbi chi cammina. Dal ponte davanti alla stazione si fanno foto senza folla, e di sera gli alberi restano illuminati e la passeggiata cambia faccia.
Proprio sotto i binari, incastrato tra la stazione e l’acqua, c’è un laghetto dove si pesca a pagamento. Vicinissimo alla stazione JR, è uno di quegli specchi d’acqua che si vedono dalle banchine, quindi arrivarci è facile: si noleggia la canna sul posto e si spende poco per passare un’oretta seduti con la lenza, in mezzo ai palazzi di uffici. Le vasche sono due: quella grande delle carpe e una più piccola con i pesci rossi, dove anche i bambini tirano su qualcosa in pochi minuti. Sul posto c’è pure un negozio di acquari, con pesci ornamentali e piante acquatiche in vendita. Il laghetto è lì dal 1958, molto prima dei palazzi che oggi lo circondano.
Cosa c'è vicino
Ichigaya si gira in fretta, e vale più come punto di partenza che come meta per un giorno intero. In un quarto d’ora a piedi, o una fermata di treno, cambiate del tutto aria:
- Kagurazaka: la collina di vicoli e ristoranti che scende verso Iidabashi, una delle zone più eleganti per cenare in centro.
- Verso Yotsuya: il parco del fossato continua, se avete voglia di camminare ancora.
- Jimbocho: il quartiere delle librerie usate, se amate i libri vecchi e i cataloghi introvabili.
Una curiosità poco nota: sulla collina di Ichigaya c’è il Ministero della Difesa, che si può visitare con un giro guidato, a una decina di minuti a piedi dalla stazione. È il luogo del processo di Tokyo del dopoguerra e del seppuku di Yukio Mishima, il gesto con cui nel 1970 lo scrittore si tolse la vita e fece parlare il mondo. Sopra la stazione, invece, un piccolo santuario in cima a una scalinata ripida ha una particolarità che lo rende raro in città: da qualche tempo i fedeli possono pregare insieme ai propri animali, e capita di vedere gente con conigli, tartarughe o iguane al seguito. Non stupitevi se ne incrociate qualcuno all’ingresso.
Il santuario di Kameoka Hachiman
Il santuario si chiama Ichigaya Kameoka Hachimangu e la scalinata è ripida sul serio: una rampa di pietra che parte dalla strada e finisce sopra i tetti, con il rumore del traffico che si spegne mano a mano che salite.
Lo fece costruire Ota Dokan nel 1479, mentre tirava su il castello di Edo, come guardiano a ovest: portò qui lo spirito del Tsurugaoka Hachimangu di Kamakura e, dato che tsuru è la gru, chiamò questo kame, la tartaruga.
Da vedere il torii di bronzo del 1804: sui pilastri sono incisi i nomi di oltre quattrocento donatori con il mestiere di ciascuno, l’elenco di un pezzo di Edo rimasto lì.
Il museo della stampa
Dentro il complesso della tipografia, in una palazzina con l’orologio sul tetto costruita nel 1926 e restaurata com’era, c’è un museo che quasi nessun turista conosce: l’Ichigaya Letterpress Factory, dedicato alla stampa tipografica.
Non è una collezione di vetrine: sono macchine che lavorano, con i tipografi che compongono i caratteri di piombo riga per riga e le presse che girano sotto i vostri occhi. Si resta a guardare quanto si vuole.
Ci sono anche laboratori pratici, dal segnalibro stampato a mano alla rilegatura, e mostre che cambiano ogni pochi mesi. Se amate i libri, vale la deviazione.
Come arrivare
Da Shinjuku sono pochi minuti con i treni gialli della Chuo-Sobu, quelli che fanno tutte le fermate: nessun cambio, si scende a Ichigaya.
Una volta fuori, cercate le uscite che guardano il fossato, sul lato JR: da lì siete subito sull'acqua, con il parco e il laghetto di pesca a pochi passi. Le uscite opposte portano invece tra i palazzi di uffici.
Per il Ministero della Difesa si sale dalla parte della collina: dieci minuti a piedi dalla stazione.
Informazioni utili
- Stazione Ichigaya (JR Chuo-Sobu, metro Yurakucho e Namboku, Toei Shinjuku): uscite lato JR per il fossato
- Stazione Iidabashi (JR Chuo-Sobu, metro Tozai, Yurakucho e Namboku, Toei Oedo): all'altro capo del parco, comoda per Kagurazaka
- Il parco del fossato finisce a Yotsuya, anche lei sulla Chuo-Sobu
Mappa
Questo posto è su MarcoMaps
Ichigaya
La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.
- 📍 4.000+ luoghi
- ⭐ Voto, foto e orari
- 🌿 Veg friendly
- 📡 Vicino a me (GPS)
- ❤️ Preferiti senza login
- 📴 Funziona offline



Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).


