KagetsudoA 95 metri
Gustoso melonpan.
Alle spalle del tempio Sensoji, andando verso Kappabashi Dori, si trova Hanayashiki, il parco di divertimenti più antico di tutto il Giappone, costruito nel 1853.
Non è difficile trovare Hanayashiki perché già da lontano si vede la torre dello “Space Shot”: l’attrazione non è più in funzione, ma la torre è rimasta in piedi come simbolo del parco.
E’ un parco adatto soprattutto a chi desidera vedere qualcosa di un po’ diverso, ma non aspettatevi niente di “spettacolare”.
Hanayashiki si trova alle spalle del Sensoji, quindi il modo più naturale di arrivarci è attraversare il tempio: dalla stazione di Asakusa risalite la Nakamise, superate la sala principale e tenete la sinistra, per un totale di una decina di minuti a piedi.
Se arrivate con il Tsukuba Express vi ritrovate invece dal lato opposto, a nord del parco: da lì bastano cinque minuti di cammino e l'ingresso si riconosce subito dalla torre dello Space Shot che spunta sopra i tetti.
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Hanayashiki
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Quando aprì nel 1853, Hanayashiki non aveva nemmeno una giostra: era il giardino di un vivaista, Morita Rokusaburo, che ci coltivava peonie e crisantemi per gli abitanti di Edo che venivano a passeggiare tra le fioriture.
Le attrazioni arrivarono più tardi, in epoca Meiji, e per qualche decennio il posto fu soprattutto uno zoo molto famoso, con tigri e leoni nel bel mezzo di Asakusa. Il terremoto del Kanto del 1923 chiuse quella stagione, e nel 1944 il parco venne smantellato del tutto per ricavare le fasce tagliafuoco contro gli incendi.
Che oggi si possa ancora salire su una giostra qui è tutto sommato una piccola sorpresa: la ricostruzione ripartì quasi subito, nel 1947.
L’attrazione simbolo è il roller coaster del 1953, il più antico ancora in funzione in tutto il Giappone. Non aspettatevi né velocità né grandi salti: il giro dura una manciata di secondi e il bello è un altro.
Il tracciato è incastrato dentro un parco minuscolo, così i vagoncini sfiorano i muri delle case, si infilano in un passaggio coperto e riemergono tra i tetti del quartiere. È un’esperienza più curiosa che adrenalinica, ed è esattamente quello che la rende diversa da qualsiasi altra montagna russa.
Accanto al roller coaster resiste la Bikkuri House, arrivata qui nel 1947 e oggi l’attrazione più vecchia rimasta nel parco: ci si siede su una panca e a girare non siete voi, ma tutta la stanza intorno, con l’effetto di ritrovarvi a testa in giù senza esservi mossi di un centimetro.
Il resto è un campionario di giostre tenute in vita con cura: la casa degli orrori in stile giapponese, la giostra dei cavalli, le panda car che i bambini guidano lungo il loro percorso e la gondola sospesa che scorre lentamente sopra il parco.
Il fascino di Hanayashiki sta tutto nel contrasto: giostre e insegne che sembrano uscite dagli anni Cinquanta, schiacciate in pochi metri quadri di Asakusa, con i palazzi del quartiere a fare da sfondo e il tetto del Sensoji a due passi.
Per i giapponesi è soprattutto un posto da ricordi d’infanzia, e si vede: famiglie con bambini piccoli, ragazzi che cercano la foto retro, anziani che ci tornano dopo cinquant’anni.
Sul palco del parco vanno in scena spettacoli dal vivo e apparizioni di personaggi che cambiano durante l’anno: se capitate lì nel momento giusto, fanno parte del giro.
Hanayashiki - lì vicino trovate:
Gustoso melonpan.
Caffè norvegese e cocktail serali.
A 108 metriGustoso sukiyaki.
A 134 metriCatena di ottimo ramen.
A 179 metriVestiti economici ma di alta qualità.
Kaiten sushi economico.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).