Piatto di Goemon Pasta con spaghetti e uovo.

Goemon Pasta

Da Goemon Pasta si mangia la pasta alla giapponese, ed è un’esperienza curiosa da provare almeno una volta.
Il nome reale è Yomenya Goemon e, quando ci si siede a tavola, si devono dimenticare nel modo più assoluto gli spaghetti italiani a cui siamo abituati. Qua non vogliono copiare, ma vogliono valorizzare i nostri piatti aggiungendo delle varianti in stile giapponese.
Se nella pasta col pesto alla genovese trovate anche gamberetti e avocado non stupitevi e lasciatevi trasportare dal gusto.
Sono sicuro che a molti potrebbe non piacere, ma se non avete pregiudizi potreste scoprire che l’alga nori sulla pasta è veramente ottima.

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Informazioni utili

Nome: Yomenya Goemon - Shibuya Sakuragaoka store
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11:30 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11:30 alle 21
Indirizzo: Dolce Shibuya, 16-14 Sakuragaokachō, Shibuya, Tokyo 150-0031, Japan
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Yomenya Goemon - Shibuya Sakuragaoka store

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Video: Mangio pasta alla giapponese

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Spaghetti con le bacchette dal 1976

Goemon non è una moda recente: il primo locale ha aperto a Shibuya nel 1976, come ristorante specializzato in spaghetti da mangiare con le bacchette invece che con la forchetta.
L’idea era semplice: creare una pasta che piacesse davvero ai giapponesi, con ingredienti italiani e condimenti della loro cucina. Per questo qua la pasta non la considerano un piatto italiano, ma un piatto giapponese a tutti gli effetti.

Il nome viene da Ishikawa Goemon, il leggendario ladro gentiluomo che in Giappone è una specie di Robin Hood locale. Oggi Goemon è una catena diffusa in tutto il Paese e la trovate spesso nei centri commerciali e vicino alle stazioni.

Piatti di Arita e bacchette sul vassoio

Anche la presentazione fa parte dell’esperienza: la pasta arriva in piatti di ceramica di Arita, una delle porcellane più famose del Giappone, fatti apposta per Goemon con decori tradizionali.
Al posto apparecchiato trovate un vassoio a ventaglio con il tovagliolo e le bacchette, ed è subito chiaro che qua la pasta si mangia alla giapponese.
Se proprio con le bacchette non vi trovate, la forchetta potete sempre chiederla, ma provate almeno qualche boccone come fanno loro.

Cosa ordinare: i sapori giapponesi

Il bello di Goemon sono i condimenti wafu, cioè in stile giapponese, che in Italia non trovereste mai.
Nel menu ci sono la pasta con le uova di merluzzo (tarako e mentaiko), quella con calamari e foglie di shiso, i sughi a base di salsa di soia e funghi giapponesi, fino al natto per i più coraggiosi. Quasi sempre sopra trovate una pioggia di alga nori tagliata a striscioline.

Accanto ai piatti fissi c’è sempre qualche proposta stagionale, quindi conviene dare un’occhiata alle novità del momento. Se è la prima volta, il mio consiglio è di evitare la carbonara e le ricette che conoscete già: il divertimento è proprio assaggiare l’insolito.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).