Ginzan Onsen illuminato di notte con neve e fiume.

Ginzan Onsen

Un gioiellino incastonato tra le montagne della Prefettura Yamagata, dove il paesaggio è un mosaico di tonalità verdeggianti, che in inverno però si tinge di un bianco candido per via delle abbondanti nevicate. Tra i piccoli vicoli si respirano atmosfere del Giappone di un tempo e un profumo intenso di zolfo: Ginzan Onsen è una famosa località termale frequentata da tanti turisti in cerca di una vacanza all’insegna di relax, natura e benessere.

Il nome Ginzan Onsen letteralmente significa, “terme della montagna d’argento”, un nome che si collega alle radici della cittadina, nata come villaggio di lavoratori delle vicine miniere. Il lungo e affascinante passato emerge passeggiando per i vicoli del centro, su cui si allineano locande e dimore tradizionali in legno che costeggiano le acque cristalline del fiume Ginzan.

Ideale per una fuga romantica o anche solo un’escursione giornaliera, Ginzan Onsen è un luogo che di certo vi conquisterà: i suoi paesaggi fiabeschi invernali, lo stile di vita rilassato e la deliziosa gastronomia la rendono una meta imperdibile.

Cosa fare e cosa vedere a Ginzan Onsen

Ammirare gli edifici storici del centro

Il centro di Ginzan Onsen è interamente pedonale, con piccole stradine in cui è piacevole passeggiare tra ryokan storici in legno che si sviluppano su tre o quattro piani, ricchi di dettagli tradizionali che racchiudono una velata nostalgia delle epoche passate. L’unica eccezione è il ryokan Fujiya, un antico edificio di epoca Edo ristrutturato dall’architetto Kuma Kengo, che però ha saputo mescolare elementi contemporanei ad altri tradizionali in modo da mantenere l’armonia del paesaggio urbano. Nella bella stagione vedrete molti turisti passeggiare con indosso il loro yukata, mentre fanno tappa negli onsen della città e si fermano nelle botteghe artigianali per fare acquisti e nei ristorantini per assaggiare specialità della cucina locale. Il centro di Ginzan Onsen è particolarmente magico alla sera, quando le stradine e i ponti si illuminano e le luci degli edifici si riflettono sulle acque del fiume che attraversa il centro. In inverno l’atmosfera suggestiva è ancora più accentuata dalla neve che si deposita sui tetti e i viali della cittadina, mentre i vapori fuoriescono dagli onsen rendendo il paesaggio quasi incantato.

Rilassarsi negli onsen

Attorno al centro della città si trovano stabilimenti termali pubblici dove ci si può concedere un bagno caldo all’aperto o al chiuso.

Il più popolare è Shirogane-yu, noto per il suo design e le vasche panoramiche al secondo piano da cui si possono ammirare le foreste e le montagne che circondano la città.

In alternativa ci sono tanti ryokan della città che consentono anche a coloro che non soggiornano nella struttura di accedere alle proprie vasche pagando un biglietto di ingresso. Tra i ryokan che più vi consiglio ci sono:

Takimikan

Un noto ryokan che offre un onsen all’aperto con viste sensazionali sulla natura attorno alla città. Famoso è anche il ristorante di soba della struttura, dove potete assaggiare questa specialità in abbinamento all’ingresso all’onsen.

Senkyo no Yado Ginzanso

Questo ryokan offre sia vasche all’aperto che interne, ma per gli ospiti è possibile concedersi un bagno in totale privacy prenotando una stanza con vasca all’aperto privata.

Notoya Ryokan

Il Notoya Ryokan è prima di tutto un bellissimo gioiello architettonico, che vanta vasche esterne e interne con vista sulla cascata della città e un onsen a forma di grotta che può essere prenotato per uso privato.

Fujiya Ryokan

Essendo il più moderno dei ryokan di Ginzan Onsen, il Fujiya Ryokan offre una grande varietà di vasche, sia all’aperto che interne, realizzate con rocce, legno e bambù per aggiungere un tocco tradizionale. Le vasche si possono prenotare per un uso privato.

Passeggiando per la città troverete anche delle piccole vasche pubbliche per i piedi da usare gratuitamente: si rivelano particolarmente comode per riposare le gambe dopo una lunga camminata.

Cosa mangiare a Ginzan Onsen

Tra un bagno e l’altro vale la pena mangiare passeggiando. La cosa da provare assolutamente è il curry pan di Haikara-san, la botteguccia vicino all’ingresso del Parco Shirogane: un panino fritto e ripieno di curry caldo, perfetto da addentare nelle giornate gelide.
Poco più in là trovate gli spiedini di tamakonnyaku, il konjac tondo cotto nella salsa di soia che è la specialità di tutta la Prefettura di Yamagata, e il tofu appena fritto della bottega Nogawa Toufuya.

Se cercate qualcosa di più sostanzioso, il piatto del posto è la soba tirata a mano: la servono in diversi locali affacciati sul fiume, come Izu no Hana, dove la trovate anche con le melanzane fritte e il daikon grattugiato.

Cascate e miniere al Parco Shirogane

Ginzan Onsen non è sinonimo solo di terme, in quanto i paesaggi naturali circostanti offrono tante possibilità per praticare attività sportive o semplicemente passeggiare nella natura. A pochi passi dal centro si trova il Parco Shirogane, che comprende la spettacolare cascata Shirogane-no-Taki, alta 22 metri, posta nelle vicinanze delle vecchie miniere d’argento. Aperte più di 500 anni fa e fiorenti agli inizi del Periodo Edo, le miniere si raggiungono con un breve percorso a piedi dalle cascate e possono essere parzialmente visitate: i tunnel sono illuminati e accessibili per circa 20 metri.

Quando andare a Ginzan Onsen

L’immagine da cartolina è quella innevata, e in effetti da metà dicembre a inizio marzo il paese dà il meglio di sé: tetti bianchi, vapori che salgono dal fiume e lampioni accesi presto. È però anche il periodo più affollato dell’anno, in un centro che si percorre in dieci minuti da un capo all’altro.

Se volete godervelo con più calma, puntate sull’autunno, quando i boschi attorno al Parco Shirogane si accendono di rosso, oppure sulla tarda primavera: il verde è al massimo e i sentieri verso la cascata e le miniere sono finalmente liberi dalla neve. D’estate il fondovalle resta fresco anche quando il resto del Giappone è afoso, e passeggiare in yukata la sera è un piacere.

Come arrivare

Da Tokyo ci vogliono circa 4 ore: si prende lo Yamagata Shinkansen fino alla stazione di Oishida e da lì l'autobus per Ginzan Onsen, coordinato con i treni, che in 35-40 minuti vi lascia all'ingresso del paese. Il tratto in treno rientra nel Japan Rail Pass e nei pass regionali JR East.
Chi atterra all'aeroporto di Yamagata ha due autobus diretti al giorno, circa un'ora e un quarto di viaggio.

In auto tenete presente che nel centro non si entra: si parcheggia all'imbocco del paese e si prosegue a piedi. Nei periodi di punta, cioè l'inverno e i weekend del foliage, chi viene in giornata deve invece lasciare la macchina al Taisho Romankan e salire sulla navetta.

Informazioni utili

Nome: Ginzan Onsen
Costo a persona: Bagno pubblico Shirogane-yu: 500 yen - Onsen dei ryokan: dai 500 ai 1.500 yen per chi non pernotta - Vasche per i piedi e miniere: ingresso gratuito
Durata visita: Mezza giornata per il centro, un bagno e il Parco Shirogane; una notte in ryokan per vedere il paese illuminato
Giorni di chiusura: Shirogane-yu: chiuso il mercoledì (in inverno anche il lunedì) - Sentiero delle miniere: impraticabile con la neve, di solito da dicembre a inizio primavera
Prenotazione: In inverno (indicativamente da fine dicembre a inizio marzo) chi viene in giornata deve raggiungere il paese con la navetta dal Taisho Romankan: il posto nella fascia oraria che preferite si assicura con il pass prenotabile online sul sito ufficiale del servizio, da 13 giorni prima e con pagamento a carta. I ryokan, pochi e piccoli, si esauriscono con largo anticipo sulle date innevate.
Consigli utili: Il momento magico è il tramonto, quando si accendono i lampioni a gas e le facciate in legno si riflettono nel fiume. Se potete dormite in paese: chi arriva in giornata riparte prima e si perde sia le luci sia le vasche dei ryokan, che di sera si svuotano.
Trasporti:
  • Stazione di Oishida (JR Yamagata Shinkansen): autobus per Ginzan Onsen, 35-40 minuti
  • Aeroporto di Yamagata: due autobus diretti al giorno, circa 1 ora e 15
  • In auto si arriva dalla statale 13 uscendo a Obanazawa

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Ginzan Onsen

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).