Scogliera di roccia calcarea con vegetazione a Geibikei, Giappone.

Geibikei

La gola Geibikei è una delle meraviglie naturali del Tohoku. Si estende per 2 km lungo il fiume Satetsu, nella prefettura di Iwate, e prende il nome dalla forma di una delle sue pareti rocciose, simile al muso di un leone.
Da oltre 100 anni i viaggiatori diretti alla vicina Hiraizumi arrivano fin qui per contemplare la grandiosità delle pareti, alcune alte più di 100 metri, durante un giro in barca tradizionale. Spinte con una lunga pertica da esperti barcaioli, le barche procedono a ritmo lento e senza il rumore del motore, permettendo di cogliere ogni dettaglio, ogni sfumatura e ogni suono di un luogo che emoziona in ogni stagione.

Visitare la gola

La gola si visita con un tour in barca di circa 90 minuti che viene effettuato con una barca tradizionale in legno e dal fondo piatto, condotta da una sorta di “gondoliere”  che durante la traversata interpreta una nota canzone popolare, intitolata “Geibi Oiwake”  e fornisce informazioni sulle caratteristiche della gola. Durante il tragitto, i passeggeri restano seduti sul fondo della barca approfittandone per lasciarsi catturare dalla bellezza dello scenario e mangiando uno spuntino fornito a bordo. Anche se si è tentati di restarsene sempre con il naso all’insù, non dimenticate di volgere lo sguardo anche tra le acque del fiume, dove potrete avvistare carpe colorate e anatre che vivono in questo luogo. Il canto arriva quasi sempre nel tratto di ritorno, quando il barcaiolo smette di raccontare e lascia che sia la voce a riempire la gola. Il Geibi Oiwake rimbalza sulle pareti di roccia e torna indietro con qualche istante di ritardo: è il momento in cui tutti smettono di fotografare e restano in ascolto.

Prima di ritornare verso il punto di partenza, i passeggeri scendono per circa 20 minuti dall’imbarcazione nel punto in cui si effettua il cambio di rotta, avendo così del tempo per passeggiare nella gola e ammirare meglio la grande formazione rocciosa a forma di muso di leone, da cui prende il nome Geibikei. Qui è possibile inoltre comprare dei piccoli sassi portafortuna, chiamati undama. Ce ne sono 10, ciascuno dei quali dedicato a un diverso “settore”, come l’amore, la salute, la longevità, i soldi, ecc., ed è una pratica comune tra i turisti acquistarne uno o più di uno e lanciarli cercando di fare centro in un’apertura della parete rocciosa sulla sponda opposta del fiume.

Le rocce da riconoscere lungo il percorso

La gola è scavata nel calcare dal fiume Satetsu e quasi ogni parete lungo il tragitto ha un nome che il barcaiolo vi indica al passaggio. C’è il Sofuiwa, un pilastro di 90 metri che fa coppia con la roccia di fronte, e l’Amayoke no Iwa, uno strapiombo che sporge come una tettoia naturale e ripara dalla pioggia. Poco più avanti si apre il Bishamonkutsu, una piccola grotta in cui è custodita una statua di Bishamonten.

Il pezzo forte arriva alla fine, al punto in cui si scende dalla barca: il Daigeibiiwa, una parete di 124 metri che è la più alta di tutta la gola. La sporgenza che si vede a metà altezza è proprio il muso del leone da cui viene il nome Geibikei, e da lì partono gli undama verso l’apertura nella roccia.

Caratteristiche delle imbarcazioni

Un altro particolare interessante riguarda proprio le barche usate per il tour, che vengono costruite a mano proprio dai conducenti delle barche stesse. La produzione artigianale, curatissima nel dettaglio, viene realizzata con del legno di cedro giapponese e richiede circa un mese per ogni barca. Questo genere di imbarcazioni ha origini molto antiche e in passato, quando la prefettura di Iwate era famosa per i suoi allevamenti di cavalli, veniva usata proprio per trasportare cavalli, ragione per cui le barche avevano il fondo piatto per favorire la stabilità degli animali. Le tecniche di costruzione delle barche sono state tramandate per generazioni fino ad arrivare ai giorni nostri. A colpire, più ancora del legno, è il modo in cui la barca si muove: il barcaiolo la spinge con una sola pertica appoggiata sul fondo del fiume, sia risalendo la corrente all’andata sia tornando indietro. È una tecnica rimasta viva in pochissimi posti in Giappone ed è la ragione del silenzio che accompagna il tragitto: si sentono solo l’acqua che sgocciola dalla pertica e la voce di chi vi conduce.

Informazioni generali sui tour

I tour in barca vengono effettuati tutti i giorni indicativamente dalle 8:30 alle 16:30 (in inverno l’orario è ridotto) e prevedono una partenza all’ora circa; su ciascun mezzo possono accomodarsi una dozzina di turisti che devono togliersi le scarpe prima di salire a bordo. Il prezzo del tour è di 2.000 yen per gli adulti, mentre i bambini delle elementari pagano 900 yen. Per chi desidera mangiare a bordo dell’imbarcazione è previsto un supplemento a parte. Accanto al molo di partenza si trovano un paio di negozietti di souvenir e un ristorantino.

Quando visitare Geibikei

Ogni periodo dell’anno è perfetto per visitare la gola Geibikei e incantarsi di fronte alle meraviglie della natura. In primavera, verso la fine di aprile l’unico albero di ciliegio della gola, fiorisce lungo le sponde riflettendo i suoi colori delicati nelle acque, lasciando poi il posto, verso la metà di maggio, ai fiori viola dei glicini che sbocciano tra le rocce. In estate la vegetazione rigogliosa arricchisce di toni verdi brillanti la gola e nei giorni di pioggia il suono delle gocce che zampillano sulle foglie riecheggia nell’aria arricchendo di romanticismo questo luogo.

I colori dell’autunno dipingono l’intera gola di sfumature brillanti dorate, aranciate e rosse, che si infiammano tra metà ottobre e gli inizi di novembre creando uno scenario mozzafiato, mentre in inverno il candido paesaggio innevato avvolge Geibikei ed è l’unico periodo dell’anno in cui i visitatori possono degustare un delizioso piatto locale caldo, “Kinagashi Nabe” a base di carne di maiale e pollo cotta in una zuppa di miso mentre viaggiano in barca. Nel periodo freddo le barche vengono coperte e ci si siede ad un tradizionale tavolino basso riscaldato. Anche nelle altre stagioni è possibile comunque gustarsi dell’ottimo cibo a bordo, che può variare dal pesce arrosto alle colorate bento box.

Come arrivare

La gola Geibikei dista solo pochi minuti a piedi dalla stazione Geibikei, raggiungibile con la linea JR Ofunato. Se partite da Hiraizumi dovrete effettuare un cambio, prendendo prima la linea ferroviaria JR Tohoku fino a Ichinoseki e poi salendo sulla linea JR Ofunato fino a Geibikei. In totale il tragitto dura circa 40 minuti e può essere interamente incluso nel pass Japan Rail Pass, JR East Tohoku Area Pass o JR East South Hokkaido Pass.

Da fine aprile a inizio novembre sono disponibili anche dei collegamenti diretti in autobus dalla stazione di Hiraizumi fino a Geibikei; il servizio non viaggia tutti i giorni (in genere è sospeso il martedì) e il viaggio dura circa 35 minuti.

Informazioni utili

Nome: Geibikei
Costo a persona: Barca: adulti 1.800 yen, studenti 900 yen, bambini 200 yen
Durata visita: Vi suggerisco 1,5 ore per la crociera in barca; considerate 2 ore totali per fermarvi a lanciare le pietre portafortuna nella grotta.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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