Veduta del Fiume Meguro a Tokyo con alberi di ciliegio in fiore lungo gli argini e moderni edifici sullo sfondo.

Fiume Meguro

Una passeggiata lungo un fiume a Nakameguro, a Tokyo, che a fine marzo diventa una galleria di ciliegi sopra l’acqua, con i rami delle due sponde che quasi si toccano. Il fiume Meguro è uno dei posti più famosi della città per l’hanami, cioè per guardare i ciliegi in fiore. Però è bello in tutte le stagioni, perché lungo l’argine ci sono caffè, localini e negozi uno dietro l’altro.
È il posto giusto per chi viene a Tokyo in primavera, ma anche per chi cerca una passeggiata senza programma, magari di sera, con una cena alla fine.

Cosa si vede

In sostanza è un canale con gli argini in pietra, un sentiero pedonale su tutti e due i lati e circa ottocento ciliegi su qualche chilometro di riva. Il tratto più conosciuto è quello di Nakameguro, ma il fiume continua verso nord fino a Ikejiri Ohashi e verso sud fino a Meguro e oltre.
Non ci sono monumenti da visitare. Si cammina, ci si ferma sui ponti e si entra dove si ha voglia.

  • La galleria di ciliegi a Nakameguro: qui il canale è così stretto che i rami delle due rive si allungano sull’acqua fino a coprirla quasi tutta, e in fiore si cammina sotto un soffitto rosa.
  • I ponti: sono tanti e piccoli, e dal centro di ognuno si vede il fiume dritto davanti a sé con i ciliegi ai lati. È la vista per cui la gente si mette in fila.
  • Il ponte pedonale rosso: è di ferro, verniciato di un rosso acceso, e in mezzo ai fiori bianchi si nota da lontano. È uno degli angoli più fotografati del fiume.
  • Lo Starbucks Reserve Roastery: è grande, su più piani, con un cilindro di rame martellato alto fino al soffitto e i macchinari per tostare il caffè in bella vista. Dal soffitto scendono circa duemila fiori di ciliegio in rame, che richiamano gli alberi sul fiume. Oltre al caffè ci sono tranci di pizza e dolci da forno.
  • Il tratto verso Ikejiri Ohashi: è più a nord, ci sono meno locali e il fiume passa tra le case. I rami formano una volta fitta e si cammina senza spinte.
  • I tappeti di petali: quando i fiori cominciano a cadere, l’acqua si copre di petali rosa che la corrente porta via lentamente. In giapponese si chiama hanaikada, la zattera di fiori.
Veduta centrale del canale Meguro a Naka Meguro con alberi di ciliegio in fiore lungo le sponde in pietra.
Le sponde in pietra grigia tagliano netto la visuale e fanno risaltare ancora di più il bianco dei fiori. Questo contrasto urbano è tipico di Nakameguro.
Canale del fiume Meguro a Naka Meguro fiancheggiato da alberi di ciliegio in piena fioritura sotto un cielo sereno.
Camminando lungo le ringhiere marroni ci si ritrova sotto un fitto soffitto di petali. Fate attenzione agli spazi stretti se avete zaini ingombranti al seguito.

Vi avviso subito che in piena fioritura il tratto di Nakameguro non si passeggia, si avanza in coda. Sul sentiero si cammina in un senso solo, ci sono i cartelli che chiedono di non bere mentre si cammina e di non alzare la voce, e non si stendono teli per il picnic come negli altri parchi. Ci sono però le bancarelle che vendono birra e qualcosa da mangiare.
Verso sud, oltre la zona più famosa, la gente cala molto. Gli alberi sono gli stessi, i locali sono meno e lo spazio per fermarsi è molto di più.
Chi ha problemi a camminare deve sapere che il percorso è tutto in piano. Il sentiero però è largo poco e in primavera, tra passeggini e cavalletti, diventa una corsa a ostacoli.

I posti dove mangiare sono la parte che rende bello il fiume anche il resto dell’anno. Nelle vie dietro l’argine ci sono locali piccoli, caffè con le vetrine sull’acqua, bar con il cemento a vista e luci calde la sera, e anche una focacceria con farciture all’italiana (crudo, gorgonzola e fichi, oppure mortadella e pistacchio) da mangiare in piedi guardando la strada.
Andando verso Meguro, poco lontano dal fiume, c’è il Museo dei Parassiti. Ha una corda bianca lunga quasi nove metri, quanto la tenia esposta lì accanto, e chi ha lo stomaco forte ci fa un salto volentieri.

Rispetto alla fama che ha, il fiume Meguro non delude: dal ponte la scena è davvero come la si vede nelle foto, con l’acqua sotto e i rami che si chiudono sopra.
Ci torno anche fuori stagione, perché è una delle poche passeggiate di Tokyo che si fanno senza meta e finiscono sempre a un tavolino con qualcosa di buono davanti. E quando arrivano amici dall’Italia a fine marzo è la prima cosa che chiedono, e hanno ragione.

Quando andare

La primavera è il momento per cui è famoso: tra fine marzo e inizio aprile, a seconda dell’anno. Nel fine settimana di sole, in piena fioritura, il sentiero di Nakameguro è pieno come un treno all’ora di punta e già nelle vie intorno si fatica a camminare dritti. Nei giorni feriali si respira di più, e la mattina presto si vedono le stesse cose con un decimo della gente.
Di sera durante la fioritura si accendono le lanterne lungo le rive e i fiori diventano rosati sull’acqua scura. È il momento più bello, ma anche il più affollato. Se volete godervela davvero, andate tardi, quando le bancarelle hanno chiuso e la folla comincia a diradarsi.

Anche dopo i fiori ha senso andarci. A metà aprile spuntano le foglie nuove e l’acqua è ancora coperta di petali; d’estate gli alberi fanno una galleria verde e un po’ d’ombra sul sentiero. In autunno le foglie lungo l’argine diventano gialle e arancioni, anche nei tratti verso Osaki, tra palazzi di vetro e passerelle sopra l’acqua. In inverno nella zona di Gotanda ci sono le luci per le feste.
La sera, in qualsiasi stagione, il fiume è delle persone che corrono, delle coppie che escono a cena e delle vetrine illuminate dei locali, e il rumore della città si sente appena. Con la pioggia non vale la pena: l’argine è scoperto e il bello sta tutto nel camminare.

La foto migliore

La foto classica si fa dal centro di un ponte, guardando lungo il fiume: si vede il canale che si allontana con i rami che si chiudono sopra l’acqua. In piena fioritura per avere il punto centrale bisogna aspettare un po’ e scattare in fretta, perché dietro c’è chi aspetta il suo turno.
Il ponte rosso va fotografato dalla riva, non da sopra: il rosso tra i fiori bianchi rende solo a qualche metro di distanza. Un’altra foto che mi piace è quella dal basso, con un ciliegio in primo piano davanti ai condomini moderni di Nakameguro, perché mostra bene un fiume di fiori in mezzo a una città vera.

Un alto edificio moderno a Naka Meguro si staglia dietro un grande albero di ciliegio in fiore sotto un cielo limpido.
I rami in fiore arrivano quasi a sfiorare i palazzi residenziali color crema. Mantenete sempre un tono di voce basso per rispetto di chi vive sopra il canale.
Alberi di ciliegio in fiore si riflettono sulle acque del canale Meguro nel quartiere di Naka Meguro a Tokyo.
L'acqua scura riflette i petali che iniziano a staccarsi creando una scia chiara in movimento. Le giornate senza vento offrono i riflessi più netti e definiti.

In breve

  • Il pezzo forte: il canale coperto dai rami dei ciliegi, visto dal centro di un ponte.
  • Quando andare: fine marzo per i fiori, presto la mattina o tardi la sera; fuori stagione, di sera.
  • Ideale per: chi viene a Tokyo in primavera e chi vuole passeggiare e poi cenare fuori.
  • Atmosfera: in fioritura folla e lanterne, il resto dell’anno gente che corre, coppie e locali accesi.
Veduta del Fiume Meguro a Tokyo con alberi di ciliegio in fiore lungo gli argini e moderni edifici sullo sfondo.
Sullo sfondo svettano grattacieli a specchio e strutture commerciali eccentriche. La luce del mattino evita ombre dure e riflessi fastidiosi sulla superficie dell'acqua.
Persone camminano sotto i ciliegi in fiore lungo il fiume Meguro nel quartiere di Naka Meguro, Tokyo.
Durante la piena fioritura i marciapiedi si riempiono rapidamente. Spesso vengono stesi nastri gialli per regolare il flusso e impedire soste lungo le sponde.

Conclusione

Se capitate a Tokyo nei giorni della fioritura, la deviazione va fatta: non c’è un altro posto in città dove l’acqua scompare sotto i ciliegi per così tanta strada. La folla è il prezzo da pagare, ma basta spostarsi di qualche ponte verso sud o verso nord per trovare più spazio.
Il resto dell’anno è una bella passeggiata di quartiere e non va presa come un’attrazione: andateci se vi piace camminare e mangiare bene, non se avete una lista di cose da spuntare.

Informazioni utili

Nome: Fiume Meguro
Orario: Lunedì - Domenica: Aperto 24 ore
Indirizzo: 1 Chome-25 Meguro, Meguro City, Tokyo 153-0063, Japan
Sito Internet: Fiume Meguro
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).