Dove mangiare ad Osaka
Osaka è quasi al pari di Tokyo per quanto riguarda la cucina e in alcune zone i ristoranti sono veramente tantissimi, di ogni tipo.
Ogni volta che passo da Osaka coi GiappoTour ricordo ai partecipanti che qui la parola d’ordine è “assaggiare tutto”: il bello è esplorare tutto da Namba/Dotonbori fino a Shinsekai, per vivere al meglio le atmosfere della città.
Vi do alcuni consigli sui migliori:
Indice
Chibo
Ottima catena di okonomiyaki, con oltre 20 sedi ad Osaka e molte altre sparse in tutto il Giappone. Hanno molte proposte, per tutti i gusti. Ci sono sia posti al banco dove potete vedere lo chef preparare il vostro piatto, e tavoli con la piastra in mezzo dove potete cucinarvi da soli l’okonomiyaki.
Esistono 3 tipi di ristoranti Chibo: Basic, President, Elegance. Vi consiglio di scegliere i ristoranti basic, sono quelli più spartani e che costano meno, mentre President ed Elegance hanno menù ed interni più raffinati.
Costo: circa 2.000 yen.
Kani Doraku
A Dotonbori sicuramente noterete l’enorme granchio che è sopra l’ingresso di questo ristorante. Il piatto che va per la maggiore è lo shabu shabu di granchio. Ha molte sedi ad Osaka e anche nella zona di Tokyo, se volete mangiare in quella principale di Dotonbori potrebbe essere necessario prenotare.
Costo: per cena considerate almeno 8.000 yen.
Rikuro Ojisan
Fanno la migliore cheesecake giapponese del mondo, soffice come il cotone, si mangia in un attimo. È assolutamente da provare anche se in realtà siccome sa molto di uovo ha un gusto “non per italiani” e potrebbe non piacervi. Io la adoro. Se venite qua non fate gli ignoranti pensando “non è vera cheesecake”, questa infatti non vuole essere assolutamente la copia della più celebre New York Cheesecake, è tutt’altra cosa.
Costo: circa 1.100 yen per una torta intera.
Shinsekai
La zona di Shinsekai ha un’atmosfera molto retrò, con izakaya che propongono piatti di ogni tipo.
È molto carino fare una passeggiata qua la sera, magari assaggiando un piatto della specialità della zona, i kushikatsu, ottimi spiedini fritti.
Costo: dai 1.000 ai 3.000 yen.
Takoyaki
Soprattutto zona di Dotonbori si trovano molte bancarelle che preparano takoyaki, piccole polpette a base di polipo. Sono un ottimo snack da mangiare al volo, gustosi e molto tipici, costano poco e riempiono. Potreste prenderne una confezione da 6 e dividerli con altre persone con cui state viaggiando. Fate attenzione perché all’interno sono caldissimi.
Ichiran
Tra Dotonbori e Namba ci sono decine di ristoranti di ramen ottimi, anche dove praticamente si mangia in strada. Se però siete dei turisti schizzinosi e volete andare sul sicuro puntate sul ramen della catena Ichiran e non vi deluderà. Ci sono molte sedi.
Costo: circa 1.000 yen.
Altre zone
Ci sono migliaia di ristoranti tra cui scegliere, potete fare una semplice passeggiata ad Umeda o Kita-Shinchi per trovare tantissime altre proposte, anche se la zona migliore per una fantastica serata ad Osaka è sempre quella di Namba e Dotonbori.
Kuromon Ichiba, il mercato dove si mangia
Se volete assaggiare tante cose diverse senza sedervi al ristorante, il posto giusto è il mercato coperto di Kuromon Ichiba, vicino alla zona di Namba.
Qui i banchi grigliano capesante e ostriche davanti a voi, tagliano sashimi di tonno, infilzano spiedini di wagyu e vendono frutta già pronta: si mangia in piedi, a piccoli assaggi, passando da un banco all’altro.
Ormai è molto turistico e non aspettatevi il mercato di quartiere di una volta, però resta il modo più veloce per capire quanto si mangia bene ad Osaka. Una cosa da sapere: qui non si cammina mangiando, si consuma davanti al banco negli spazi che ogni negozio mette a disposizione.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
