Donna prepara panini al vapore in un negozio a Miyajima, Giappone.

Dove mangiare a Miyajima

L’isola di Miyajima regala scenari ed emozioni che rimarranno per sempre nel vostro cuore, e anche per quanto riguarda i ristoranti sono sicuro che non dimenticherete i posti dove mangerete. Il piatto principale qua sono le ostriche, grigliate davanti ai locali lungo la via principale, ma si trova davvero di tutto.
Ci sono caffè nascosti in vecchie case di legno, perfetti per una pausa tra un tempio e l’altro, bar moderni per una colazione veloce e bancarelle di street food a ogni angolo. Ecco i posti che vi consiglio, provati di persona:

Yakigaki no Hayashi

Ostriche crude, su un bel piatto con la decorazione del torii di Miyajima, da Yakigaki no Hayashi.

Se vi piacciono le ostriche dovete assolutamente venire qua, è il posto migliore dell’isola per mangiarle. All’esterno cuociono ostriche alla griglia, che emanano un profumo molto invitante. Nel menu ci sono ostriche fatte in ogni modo: fritte, crude, alla griglia e non solo. Io vi consiglio ovviamente di provare quelle crude, tra l’altro il piatto su cui le servono è molto carino, con al centro il torii di Miyajima in miniatura. All’esterno c’è sempre un po’ di coda che però procede velocemente dato che il ristorante è grande.
Costo: 4 ostriche, alla griglia o crude costano 1.400 yen. Aggiungete ovviamente anche altro.


Sarasvati

Il secondo piano del caffè Sarasvati a Miyajima.

Splendido caffè in una vecchia casa un filo nascosta. L’ingresso è tutto sommato normale, andate però nella sala ricavata nella soffitta che si trova al secondo piano, con travi in legno a vista ed atmosfera molto carina. Hanno anche proposte salate ma non le consiglio, venite qua per un caffè e una cheesecake, e per rilassarvi un po’.


Itsuki Coffee

Caffè latte freddo con panna e dolce, da Itsuki Coffee sull'isola di Miyajima.

Un bel bar con interni in legno ed uno stile moderno e pulito, dove gustare caffè, cappuccino, dolci vari ed alcuni piatti salati. Molto valido per una colazione veloce.
Hanno dei buoni dolci con crema pasticcera, simili a krapfen.


Ryokan a Miyajima

Stanza tradizionale elegante, al Miyajima Seaside Hotel.

Se venite qua in giornata vi basteranno i posti di cui vi ho appena parlato, se però restate qua a dormire vi consiglio di scegliere un ryokan a Miyajima che serva anche la cena. Potrete infatti gustare così ottimi piatti della cucina giapponese, per poi fare una romantica passeggiata sull’isola libera da turisti.


Kakiya

Pasto a base di ostriche da Kakiya sull'isola di Miyajima.

Un altro ottimo ristorante di ostriche, qua vengono preparate principalmente cotte. Vi consiglio quelle al gratin, sono deliziose. Hanno anche una buona selezione di vini. Chiedete il “secret menu”, con 2.500 yen vi daranno una selezione di ostriche cotte in diversi modi.


Bancarelle

In giro per l’isola ci sono molte bancarelle che vendono street food, cotto soprattutto alla griglia o al vapore. Sicuramente ci sono cose gustose ed è ottimo per qualcosa al volo, però secondo me conviene andare in uno dei ristoranti citati. Se volete provare una cosa sola, prendete le age momiji: le momiji manju, i dolcetti a forma di foglia d’acero simbolo dell’isola, fritte in pastella e servite sullo spiedino. La versione con crema pasticcera è la più amata.

Anagomeshi, l’altro piatto dell’isola

Oltre alle ostriche, l’altro piatto simbolo di Miyajima è l’anagomeshi: anguilla di mare (anago) grigliata con salsa di soia e servita su riso cotto nel brodo della stessa anguilla, un sapore delicato e diverso da quello dell’unagi.
Sull’isola il posto storico per mangiarlo è Fujitaya, aperto dal 1902 in una zona tranquilla vicino al santuario di Itsukushima, lontano dalla folla della via dei negozi. Qua servono un solo piatto, l’anagomeshi con qualche contorno, e quando l’anguilla finisce il locale chiude per la giornata.

Ostriche crude o cotte?

Le ostriche che mangerete qua arrivano dalla baia di Hiroshima, la zona del Giappone che ne produce di più, e le migliori si mangiano in inverno, quando sono più grandi e saporite.
Quelle alla griglia e fritte le trovate tutto l’anno, mentre quelle crude in alcuni locali le servono solo d’inverno: da Kakiya, per esempio, usano le ostriche di Jigozen, sulla costa di fronte all’isola, e le crude compaiono nel menu soltanto in quella stagione.
Kakiya è anche il locale più curato dell’isola per le ostriche, con una cantina di vini da abbinare ed è stato inserito nella Guida Michelin di Hiroshima.

Il caffè tostato sull’isola

Sarasvati e Itsuki Coffee fanno capo alla stessa gestione, che tosta i chicchi direttamente sull’isola ogni mattina: è l’unica torrefazione di specialty coffee di Miyajima.
Da Sarasvati la tostatura si fa al piano terra, dentro un edificio dei primi del Novecento, e salendo in soffitta sentirete il profumo del caffè mentre vi rilassate tra le travi di legno. Se il caffè vi piace, potete anche comprare i chicchi da portare a casa.

Video: Mangio ostriche sull'isola di Miyajima

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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