Donna serve una crepe decorata in negozio colorato ad Harajuku.

Dove mangiare ad Harajuku

Ad Harajuku e lungo Omotesando si mangia benissimo. La zona però è in continua evoluzione e i posti aprono e chiudono nel giro di poco tempo. Quando apre un caffè o un ristorante nuovo a volte diventa così popolare che per mesi, o anni, la coda è infinita: io stesso una volta ho fatto oltre 2 ore di coda per un pancake con la frutta, era buono ma non valeva la pena aspettare così tanto!
Se la coda è troppo lunga cambiate posto, però nel fine settimana aspettare 15-30 minuti è abbastanza normale.
Vi do alcuni consigli sui posti migliori.

Maisen

Cotoletta tonkatsu con riso al curry, al ristorante Maisen.

Qua trovate la sede principale di Maisen. miglior tonkatsu del Giappone. Hanno molte cose e nei giorni feriali hanno un menu economico. Fondamentalmente di tonkatsu ne esistono due tipi: hire che è un filetto magro, e rosu che è un taglio più grasso. Qua è anche possibile scegliere il tipo di maiale, io vi consiglio di puntare su quelli più economici, nel senso che hanno anche il celebre “kuro-buta” (maiale nero) che costa più degli altri, però se non siete degli intenditori non capirete la differenza.

Si trova in una perpendicolare di Omotesando, più precisamente nella zona di Aoyama.

Spenderete dai 1.200 ai 2.000 yen, di più se prendete i tagli più pregiati.


Brown Rice Cafe

Pasto vegano da Brown Rice Cafe a Tokyo.

È un bel ristorante vegetariano con ambiente curato ed informale, con ingredienti salutari, freschi e biologici, con piatti che sono un piacere anche da guardare. Lo consiglio ovviamente solo a chi apprezza questo genere di cucina.
Provate il set con ingredienti di stagione o il cestino con verdure al vapore. Buone anche le tisane e i dolci.
Spenderete 2.000-2.500 yen.


Crepe a Takeshita Dori

Persone camminano nella strada Takeshita Dori.

A Takeshita Dori e nelle zone lì intorno ci sono alcuni piccoli negozi che fanno crepe: ve le danno arrotolate e si mangiano stando in piedi vicino al posto dove la avete comprata. Potrebbe sembrare strano venire in Giappone per mangiare questo piatto di origine francese, però costano poco, sono gustose, i gusti possibili sono tantissimi ed è molto caratteristico mangiare una crepe qua. Provatene una con la panna montata!
Costo: 500-800 yen.


Gyozaro

Piatto di gyoza da Gyoza Lou.

Fanno solo ravioli, al vapore o alla griglia, con o senza aglio. Non veniteci se siete schizzinosi o se cercate la tipica cortesia giapponese: qua si viene per mangiare qualcosa di gustoso, al volo, senza spendere molto.
6 gyoza costano circa 300 yen.


Starbucks in terrazza

Interno di uno Starbucks in Giappone.

In tutto il Giappone ci sono alcune sedi di Starbucks molto belle, una è sicuramente quella all’ultimo piano del centro commerciale Tokyu Plaza che trovate all’incrocio principale di Harajuku/Omotesando. Potete prendere qualcosa da consumare direttamente sulla confortevole terrazza mentre ammirate gli alberi e il panorama.


Bills

Pancake alla ricotta, con banana, da Bills.

Salendo le scale a fianco all’appena citato Starbucks trovate una sede di Bills, catena di origine australiana dove si mangia molto bene, in stile occidentale, in un ambiente spazioso. Non lasciatevi scappare soprattutto i pancake “ricotta hotcakes”, soffici e leggeri. È ottimo anche per colazione.
Costo: almeno 2.000 yen.


Jangara Ramen

Ramen spettacolare, a poca distanza dall’ingresso dell’area sacra del Meiji Jingu. Hanno varie scelte in menu per poter personalizzare il piatto in base a come preferite. Il brodo è principalmente a base tonkotsu ed è quindi molto gustoso, ed è disponibile anche il ramen vegano. Ha anche altre sedi, tra cui una nel centro di Akihabara. Se è la prima volta ordinate lo zenbu iri, la versione con tutti i condimenti insieme: dentro ci trovate il maiale brasato, il mentaiko (uova di merluzzo piccanti) e le altre aggiunte tipiche del Kyushu, ed è il modo migliore per capire come fanno il ramen qua.
Vi chiederanno anche quanto duri volete i noodle e quanto aglio mettere: qua fa una bella differenza.
Pagherete intorno ai 1.000 yen.

Cat Street e le vie laterali

Se le strade principali sono troppo affollate, infilatevi nelle vie laterali: Cat Street, che scende verso Shibuya, e i vicoli di Ura-Harajuku sono pieni di locali piccoli, con poche sedute, spesso al primo piano o in un seminterrato, dove si fa molta meno coda.
Qua trovate soprattutto caffetterie con caffè di qualità, panini, hamburger e bistrot in stile occidentale, più che cucina giapponese tradizionale: è la pausa perfetta dopo una giornata passata a girare tra i negozi.

Mangiare dentro i centri commerciali

Quando piove o quando la folla rende impossibile girare, la soluzione più comoda è mangiare dentro i centri commerciali della zona, dove i ristoranti stanno quasi sempre agli ultimi piani.
Dall’altro lato dell’incrocio principale c’è il Tokyu Plaza Harakado, con una ventina di locali informali tra ramen, hamburger, falafel e caffetterie, tavoli all’aperto e una terrazza in cima. A Omotesando Hills invece i ristoranti sono più eleganti e più cari, ma è il posto giusto se volete sedervi con calma e mangiare senza fretta.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).