Nippomeraviglie, di Chiara Merlo
In questa pagina il diario inviato da Chiara Merlo, intitolato “Nippomeraviglie”, ricco di ottimi consigli.
Il Giappone è stata la meta del mio ultimo viaggio in compagnia di due miei amici. Siamo partiti io, Marta e Leo, il 31 luglio scorso e fino al 14 di agosto giorno dopo giorno abbiamo vissuto una carrellata di emozioni straordinarie.
Indice
La nostra Tokyo, da Nippori ad Asakusa
A Tokyo siamo rimasti i primi tre giorni e gli ultimi 4, prima fermata della Metro Nippori e ad accoglierci un quartiere bellissimo… Taito, arrivando dalla stazione di Nippori si scende una scalinata che ti porta dritto in un posto dove si respira un po’ di passato, negozietti di artigiani, piccoli negozi di alimentari, una pescheria, una libreria, il Ryokan Katsutaro dove la cordialità è di casa! ed internet è gratis. Vicinissimo al Ryokan ci sono due conbini aperti 24 ore dove si possono trovare caffè e caffelatte caldi in lattina…fantastici!mi manca da impazzire quel caffè!. Tokyo è piena di sorprese ad ogni angolo, belle architetture, bei musei, bei negozi. A Ueno abbiamo visitato il Museo Nazionale di Tokyo (kimono antichi, calligrafia ed ukiyo-e), qui per la prima volta in vita mia ho visto il parcheggio per ombrelli, una serie di porta ombrelli dotati di lucchetto e chiave…pazzesco ma praticissimo!; poi spostandosi in metro da Ueno siamo scesi ad Asakusa e abbiamo fatto una bella passeggiata verso il Senso-ji Temple, vicino al Tempio trovate una miriade di piccolissimi negozi stracolmi di souvenirs di ogni genere (l’ideale è andarci l’ultimo giorno della vostra vacanza per non appesantire la valigia nel caso abbiate altre tappe oltre Tokyo!), bello il Tempio e l’incensiere (dicono che farsi avvolgere dal suo fumo assicuri una buona salute).
Da Harajuku a Shinjuku, tra verde e luci
Nel Quartiere di Harajuku abbiamo attraversato un grande parco e siamo arrivati al santuario Meiji Jingu, bellissimo ed immerso nel verde, poi ,e ve lo consiglio di cuore, abbiamo visitato l’Ota Memorial Museum of Art dove potete ammirare le splendide stampe xilografiche dei più grandi maestri incisori del Giappone! ricordate che però è chiuso di lunedì e dal 27 di ogni mese fino a fine mese e apre alle 10,30. Sulla via principale trovate Kiddyland, un negozio di giocattoli su più piani..meraviglioso!!!! poi la via è tutta di negozi grandi firme. La sera siamo andati a vedere lo Studio Alta, pienissimo di ragazzi giovani e di qualche personaggio stravagante che si improvvisa cantante (l’edificio ha poi chiuso definitivamente). A Shinjuku ci siamo persi tra luci, colori, suoni e grattacieli, pazzesco!!!! abbiamo fatto una passeggiata silenziosa al Golden Gai che è una zona piena di mini bar, e poi di nuovo nel caos cromatico e sonoro di Kabukicho il quartiere a luci rosse, il quartiere è tutto da fare a piedi vivendone appieno l’atmosfera metropolitana. Anche qui ottimi ristoranti! ed è pazzesco il contrasto che si vive tornando a Nippori nella tranquilla Taito…sembra davvero di fare ogni volta un salto nel passato.
La prossima puntata del diario
Se Marco me lo permetterà ritornerò con altri racconti, per questo ho considerato questa la prima puntata del mio diario di viaggio, vi parlerò di Kyoto, Nara, Nikko, Osaka ed Hiroshima con il commovente spettacolo delle lampade nel giorno dell’anniversario dello sgancio della bomba atomica.
Foto
La scalinata di Nippori e la via del passato
Quella scalinata che scende dalla stazione ha anche un nome, Yuyake Dandan, cioe’ la scala del tramonto: vale la pena fermarsi un attimo in cima a guardare giu’, perche’ da li’ comincia la via di negozietti che vi regala quel salto nel passato.
Si cammina piano, si compra una crocchetta calda o uno spiedino e si mangia passeggiando, tra botteghe di artigiani, bancarelle di dolci e gatti che dormono sui davanzali: il gatto e’ un po’ il simbolo di questa zona e lo ritrovate ovunque, sulle insegne, sui biscotti e sui portachiavi.
Il motivo di tutto questo e’ semplice: e’ una delle poche zone di Tokyo scampata alle bombe e ai grandi terremoti, e cosi’ case di legno e vicoli stretti sono rimasti in piedi.
Continuando a piedi ci si ritrova senza accorgersene nel grande cimitero, silenzioso e pieno di ciliegi, e davanti ai tanti piccoli templi che si aprono uno dopo l’altro lungo la strada.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).