Un piatto di gambero e caviale di pomodoro presentato al Ristorante Crony, Tokyo, decorato con piccoli fiori colorati.

Crony

Un ristorante francese contemporaneo ad Azabu-juban, dentro una casa indipendente su una strada tranquilla, dove si mangia un menu unico deciso dallo chef. Crony mette in fila una ventina di portate che partono dalla tecnica francese e usano ingredienti giapponesi, con un’impronta nordica che si sente sia nei piatti sia nell’ambiente.
Si comincia con una tazza di tè e si chiude con un dolce fatto dalle stesse foglie già infuse: il nome del locale vuol dire proprio l’amico con cui passi le ore davanti a una tazza.
È da cena importante, non da fermata veloce tra un tempio e l’altro. Ci portate qualcuno che volete stupire, o ci andate se la cucina vi interessa davvero.

Piatti e prezzi

Il menu è uno solo e a fine serata, tra il dieci per cento di servizio e l’acqua conteggiata a persona, siete sui 33.000–36.000 yen a testa senza aver bevuto niente. Con i vini in abbinamento si sale tranquillamente sui 45.000–55.000 yen. È caro, senza giri di parole, ed è una cifra da sera speciale e non da cena qualsiasi.
Le portate sono diciotto, servite una dopo l’altra. Si parte con una tazza di tè di Uji, e da lì in poi ogni piatto ha dietro il nome di un produttore preciso, con la regione e a volte pure il cognome di chi coltiva.

  • Pomme soufflé al tartufo nero: un cuscinetto di patata gonfio e croccante fuori, vuoto dentro, con le lamelle di tartufo sopra.
  • Pane a lievitazione naturale con lievito di sake: crosta scura e caramellata, mollica alveolata e un po’ gommosa, servito tiepido a metà pasto come pausa tra una cosa e l’altra. Il burro che lo accompagna è montato con yogurt e fondi di sake e ha una punta acida che taglia il grasso.
  • Abalone con cavolo e tartufo nero: l’abalone e il cavolo stanno immersi in un fondo bruno lucido, il tartufo a lamelle sopra. Il fondo è la parte migliore, denso e salato al punto giusto.
  • Gambero crudo con caviale di pomodoro: il gambero resta dolce e morbido, le perle di pomodoro danno acidità, i fiori eduli sopra ci stanno più per il colore che per il sapore.
  • Il passaggio alla mimolette: sembra un dolce, ciotola di ceramica e salsa arancione sul fondo, invece è formaggio. È lo scherzo del menu ed è anche il boccone più saporito della serata.
  • Gelato di tè: fatto con la seconda e la terza infusione delle foglie usate all’inizio, servito con una cialda sottile a forma di foglia.

Marco Togni guarda un gelato con tuile a forma di foglia servito al ristorante Crony, a Tokyo.
Osservo la struttura ramificata della tuile bianca che ricorda una foglia. Nei ristoranti di questo livello ogni dolce richiede un'analisi visiva prima dell'assaggio.
Dessert con crema bianca, coulis alla frutta e petali gialli servito al ristorante Crony, Tokyo.
Il cucchiaio scava nella crema bianca e nel coulis di frutta color arancio acceso. I petali gialli rilasciano un aroma agrumato che pulisce la bocca.
Mais e riccio di mare servito su un piatto circolare al Ristorante Crony, Tokyo, con fiori gialli a guarnizione.
Il contrasto dolce salato è alla base del riccio di mare abbinato al mais. I petali gialli commestibili aggiungono una leggera nota amara al palato.
Tartelletta con cetriolo e granchio servita su un piatto di ceramica scura al Ristorante Crony, Tokyo.
La tartelletta di granchio è sormontata da dischi geometrici di cetriolo. Si mangia rigorosamente in un solo boccone per bilanciare la freschezza vegetale.

Il pesce è trattato in modo leggerissimo, spesso appena scottato e messo su una salsa acida, e chi cerca cotture decise o sapori grossi qui trova un’altra cosa. La carne arriva verso la fine, tagliata piccola e con un fondo bruno importante, e sistema chi a metà cena stava pensando che di roba delicata ne aveva avuta abbastanza.
Il tartufo torna in più di un piatto nello stesso pasto: a me sta benissimo, ma se non lo amate ditelo prima.

Sul rapporto tra quello che spendete e quello che vi portate a casa, il conto è alto ma non gonfiato. Le materie prime sono di primissimo livello e la mano in cucina si vede nei dettagli piccoli, tipo il guscio del pomme soufflé, che regge fino all’ultimo boccone senza afflosciarsi. Se lo paragonate ai due stelle Michelin europei, per quella cifra lì in Francia mangiate peggio.
Quando devo scegliere un posto per una cena importante e non voglio il solito sushi o il solito kaiseki, Crony è il primo nome che mi viene in mente, perché il pane con il burro al sake non lo trovo da nessun’altra parte e perché nessuno degli altri stellati di Tokyo mi fa lo stesso effetto di essere a casa di qualcuno.

Un soufflé di patata con tartufo nero servito su un piatto di ceramica grigia al Ristorante Crony, Tokyo.
Le lamelle di tartufo nero coprono un piccolo soufflé di patata servito su ceramica opaca. Il profumo del fungo si sprigiona a contatto con il calore del piatto.
Un piatto di abalone, cavolo e tartufo al Ristorante Crony, Tokyo, servito in una ciotola di ceramica chiara.
Il brodo scuro nasconde pezzi di abalone e cavolo sotto scaglie di tartufo. È preferibile mescolare delicatamente con il cucchiaio per amalgamare le consistenze.

Com'è dentro

La casa ha due piani e si riconosce dall’albero piantato nella corticella davanti all’ingresso. Sul muro a calce color panna c’è solo una placca di metallo con il nome, illuminata da un faretto in ottone, e già lì capite il registro della serata.
Al piano terra c’è la cucina a vista, con una squadra numerosa che lavora sui banconi d’acciaio, e il bancone dove preparano le bevande. Sopra c’è la sala principale, tavoli di legno chiaro, sedie basse di design, vetrate alte e muri grezzi.

Su ogni tavolo c’è una candela accesa e un menu in copertina verde appoggiato sul tovagliolo. I coperti sono poco più di venti in tutto, tra la sala e la saletta riservata, e i tavoli sono distanziati sul serio: il vicino non lo sentite parlare.
La luce è bassa ma i piatti restano illuminati bene, cosa non scontata nei locali di questo livello. L’insieme è più nordico che francese, legno e intonaco, niente tendaggi né argenteria pesante.

L'esterno al Ristorante Crony a Tokyo di sera, con facciata moderna, ampie vetrate, un albero centrale e una bicicletta.
L'ingresso vetrato del ristorante si mimetizza tra i palazzi del quartiere. Le luci calde all'esterno anticipano il tono formale del servizio serale.
Interno del Ristorante Crony, Tokyo, con tavoli in legno, sedie moderne e una persona che lavora al banco bar.
La sala mantiene linee essenziali con tavoli in legno nudo e sedute intrecciate. È consigliabile mantenere un tono di voce basso per non disturbare gli altri tavoli.

Servizio e ritmo

Il personale spiega ogni piatto, ingrediente per ingrediente, e vi dice da dove arriva la verdura e chi l’ha coltivata. Lo fa senza recitare la parte, e se fate una domanda si ferma volentieri a rispondere.
A un certo punto vi passano un foglio color avorio con la spiegazione del nome e l’elenco dei fornitori, dei distributori di vino, di chi ha fatto il progetto della sala. Detta così sembra una trovata di marketing, invece è coerente con come è costruito il menu.

Il sommelier che gira per la sala è uno dei due proprietari, e gli abbinamenti che propone non sono mai la scelta scontata: accanto al pane, per dire, arriva un vino fermentato con lievito di sake, giusto per capire il tipo di ragionamento.
La cena dura fra le due e le tre ore e il ritmo non si inceppa mai. Non è una tavola ingessata, si ride, e il personale sorride davvero invece di fare l’inchino di ordinanza.

Fogli con il menu e la filosofia del Ristorante Crony, Tokyo, tenuti in mano sopra un tavolo in legno.
I fogli di carta illustrano la filosofia del locale e la provenienza delle materie prime. Leggere il testo introduttivo aiuta a comprendere i piatti che seguiranno.
Un tavolo in legno apparecchiato con menu, bicchiere e candela presso il Ristorante Crony, Tokyo.
Il tovagliolo bianco piegato sul sottopiatto in legno segna l'inizio del percorso. Il menu verde scuro elenca gli ingredienti senza svelare le preparazioni.

La sostenibilità qui non è una riga sul sito: le foglie del tè d’apertura tornano nel dolce, i fondi del sake diventano lievito e burro, le verdure fuori misura entrano nel menu invece di essere scartate, e dal pesce restano fuori gli esemplari giovani e le specie in difficoltà. Il locale ha anche la stella verde Michelin, che è il riconoscimento dedicato proprio a questo.

Chi c'è dietro

Crony nasce dall’amicizia tra due soci: lo chef Michihiro Haruta e il sommelier Kazutaka Ozawa, ed è da lì che arriva anche il nome. Prima di aprire, Haruta è passato da Ledoyen a Parigi, da Quintessence a Tokyo e da Maaemo a Oslo, e quel giro si ritrova tutto nel piatto: la tecnica francese, la cura giapponese per la materia prima, il rigore nordico.
Ozawa è invece il volto della sala, e in Asia è uno dei sommelier più premiati. Molti dei vini in carta arrivano da cantine con cui ha un rapporto diretto, scelte anche per come lavorano la terra.

Per chi è adatto

Se siete in Giappone per due settimane e avete un numero limitato di cene da spendere bene, secondo me ci sono cose più giapponesi su cui buttare quei soldi: un sushi serio, un kaiseki, un tempura al bancone. Questa è cucina francese con ingredienti giapponesi, ed è splendida, ma non è il piatto che vi porterete indietro come ricordo di viaggio.
Dà invece il meglio di sé nella serata a due. Se dovete portare fuori una persona giapponese, avete trovato il posto: è particolare, è raffinato senza essere solenne, e il fatto che non sia un indirizzo battuto dagli stranieri conta parecchio.

Il codice di abbigliamento è smart casual e lo fanno rispettare: niente pantaloncini, niente sandali, niente canotte e niente tuta. Una camicia e un paio di scarpe decenti bastano e avanzano, non serve la giacca.
È un posto per adulti, i minorenni non entrano. E se avete allergie o cose che non mangiate, segnalatele: in cucina ci lavorano su davvero, e servono il piatto modificato senza farlo pesare a tavola.

Un raffinato dolce al formaggio servito in una ciotola di ceramica nel Ristorante Crony, Tokyo.
Il dolce al formaggio riposa su una ciotola grezza circondato da una densa salsa arancione. Le stoviglie artigianali sono scelte per esaltare il candore della crema.
Un gambero con caviale di pomodoro su un cucchiaio d'argento, servito su un piatto decorato con fiori al Ristorante Crony,...
Il gambero servito è bilanciato dall'acidità del caviale di pomodoro. I fiori eduli sul bordo del piatto non hanno solo una funzione estetica.

In breve

Pro:

  • il pane con lievito di sake e il burro montato con i fondi del sake
  • diciotto passaggi che cambiano continuamente registro, nessuno somiglia al precedente
  • sala silenziosa, tavoli lontani fra loro e personale che spiega tutto senza fare la lezione

Contro:

  • conto alto, con servizio e acqua che si aggiungono al prezzo del menu
  • il tartufo compare in più piatti nella stessa cena

Ideale per: una cena a due in cui volete colpire nel segno senza finire in un posto pieno di turisti

Atmosfera: legno chiaro, intonaco grezzo e candele, poche coppie e qualche tavolo di lavoro, tono rilassato

Da ordinare: l’abbinamento di vini, se la cifra non vi spaventa

Pane a lievitazione naturale con burro su un piatto di legno al ristorante Crony, Tokyo.
Il pane a lievitazione naturale viene servito caldo con una ciotola di burro montato. La crosta scura indica una cottura spinta per esaltare i profumi tostati.
Pane artigianale tenuto in mano al ristorante Crony, Tokyo, con una ciotolina di crema su un piatto di legno.
Toccando la mollica alveolata si nota subito la struttura soffice. Meglio non esagerare con le porzioni iniziali per lasciare spazio alle portate principali.
Carne di manzo tagliata a forma di cuore servita con salsa e verdure su un piatto scuro al Ristorante Crony, Tokyo.
La carne di manzo ha una cottura rosata ed è accompagnata da una salsa bruna ridotta. Il sale bianco a lato permette di dosare la sapidità a proprio piacimento.
Pesce managatsuo e spinaci presentati in un piatto al Ristorante Crony, Tokyo.
Il filetto di managatsuo presenta una pelle dorata dalla consistenza croccante. La salsa verde brillante va raccolta insieme agli spinaci per completare il morso.
Piccola pasticceria servita su piattini neri al ristorante Crony, Tokyo, con un macaron floreale in primo piano.
La piccola pasticceria chiude il pasto con canelé, madeleine e macaron. Potete abbinare questi dolci con un tè verde tostato per contrastare le note di cioccolato.
Marco Togni tiene in mano un dessert con crema bianca, coulis alla frutta e petali gialli al ristorante Crony, Tokyo.
Reggo il piatto irregolare in ceramica con il dolce appena servito. Il contrasto cromatico tra la base arancione e il nucleo chiaro è tipico di queste preparazioni.

Conclusione

Quello che mi resta in testa uscendo da Crony non è un piatto, è la casa: l’albero nella corticella, la candela sul tavolo, il rumore della cucina che sale dal piano di sotto mentre voi state seduti sopra a parlare piano. Se ci andate una volta sola, fatevi raccontare gli abbinamenti dal proprietario quando passa fra i tavoli: le sue scelte sono quello che racconterete dopo.
Il pomme soufflé al tartufo lo ricorderete comunque, ma la serata ve la fanno le ore che scivolano via senza che vi venga mai voglia di guardare l’orologio. Di cene francesi a Tokyo ce ne sono tante, di serate così poche: prendetevi la sera intera e andateci.

Informazioni utili

Nome: Crony
Orario: Lunedì - Sabato: dalle 18 alle 19:30; Domenica: chiuso
Indirizzo: 1-chōme-20-3 Higashiazabu, Minato City, Tokyo 106-0044, Japan
Sito Internet: Crony
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).