Business hotel in Giappone
Nei business hotel giapponesi dormo spesso anch’io, ogni volta che viaggio fuori Tokyo, e per me sono uno dei modi più furbi per girare il Giappone senza spendere una fortuna. Sono hotel pensati per chi è in trasferta di lavoro, ma vanno benissimo anche per chi viaggia per turismo: camere pulite, stazione a pochi passi, tutto quello che serve e niente di più.
Il problema è che da fuori sembrano tutti uguali, e non è vero. Dormire in un Toyoko Inn, in un APA o in un Dormy Inn sono tre cose parecchio diverse, sia come spazio sia come servizi. Qui vi spiego cosa aspettarvi davvero e come scegliere la catena giusta per il vostro viaggio.
Indice
Cos’è un business hotel
Un business hotel è un hotel semplice pensato per chi deve dormire una o due notti per lavoro. Niente piscina, niente concierge, spesso nemmeno un ristorante vero: c’è una reception, un ascensore e tanti piani di camere tutte uguali.
Quasi sempre si trovano vicino alle stazioni ferroviarie o, nelle città più piccole, vicino alle uscite dell’autostrada. È il loro vero punto di forza, perché scendete dal treno, camminate cinque minuti con la valigia e siete arrivati.
In Giappone le grandi catene hanno centinaia di strutture sparse in tutto il Paese, e questo cambia molto le cose per chi fa un viaggio itinerante. Una volta capito come funziona una catena, in qualsiasi città andiate trovate la stessa camera, gli stessi servizi e le stesse regole.
Vi consiglio di tenerne conto quando pianificate un giro tra Kyoto, Hiroshima, Fukuoka e magari qualche città minore: scegliere sempre la stessa catena vi toglie un sacco di pensieri, soprattutto nei giorni in cui arrivate stanchi la sera.
Camere e bagno
Le camere sono piccole, e questo è il primo punto da mettere in conto. Una singola standard sta di solito sui 10–12 metri quadrati, e dentro ci entrano un letto, una scrivania stretta, una sedia, una TV e un bagno. Due valigie grandi aperte a terra occupano quasi tutto lo spazio che resta.
La camera doppia spesso è la stessa stanza con un letto un po’ più largo, e in due con i bagagli si sta stretti. Per due adulti con valigie vere io vi direi di prendere una twin, che ha due letti separati e di solito qualche metro in più.
Il bagno è quasi sempre la famosa unit bath: un blocco unico in plastica con vasca piccola, doccia, lavandino e WC tutti insieme. Si entra facendo un piccolo gradino, e quando fate la doccia la tenda va tenuta dentro la vasca, altrimenti allagate il pavimento.
La vasca è corta ma profonda, pensata per stare seduti con le ginocchia piegate. Non è comoda come un bagno di casa, ma è pulitissima e fa il suo lavoro.
Cosa trovate sempre
Il bello dei business hotel giapponesi è che anche i più economici hanno una dotazione sorprendentemente completa. La lista cambia di poco da una catena all’altra:
- In camera trovate bollitore, frigorifero, asciugacapelli, TV e aria condizionata regolabile, più bustine di tè verde da prepararvi quando volete.
- Il pigiama c’è sempre, di solito piegato sul letto, e in alcune catene è una specie di yukata leggero.
- Spazzolino, rasoio, cotton fioc e cuffia per la doccia spesso non sono in camera ma su un bancone vicino alla reception, dove prendete solo quello che vi serve.
- Ogni due o tre piani, oppure al piano terra, c’è una stanzina con distributori di bibite e lavatrici a gettoni, che funzionano con monete da 100 yen e spesso mettono il detersivo da sole.
- Il wifi è gratuito praticamente ovunque e di solito va bene anche per le videochiamate.
La lavanderia è la cosa che apprezzo di più nei viaggi lunghi. Con una lavatrice e un’asciugatrice al piano potete partire con metà dei vestiti e lavare ogni tre o quattro giorni, mentre la sera guardate la TV giapponese in camera.
Molti hotel prestano anche il ferro da stiro, il caricatore del telefono o un umidificatore: basta chiedere alla reception.
Toyoko Inn
Toyoko Inn è la catena più diffusa del Giappone, con più di 300 hotel in quasi tutte le prefetture e qualcuno anche all’estero. Il nome si riconosce da lontano per l’insegna bianca e blu, e spesso l’hotel è proprio davanti all’uscita della stazione.
Il suo marchio di fabbrica è la colazione inclusa nel prezzo. Non aspettatevi un buffet da grande albergo: a seconda della struttura trovate onigiri ripieni, zuppa di miso, insalata, qualche piatto caldo semplice, pane e caffè, oppure solo panini misti. Sale da colazione piccole e gente che mangia in fretta prima del treno.
In molti hotel potete anche prendere il vassoio e portarlo in camera, e se dovete uscire molto presto è comodissimo.
Le camere Toyoko Inn sono quasi identiche in tutto il Paese, con un letto più largo del normale per una singola. È anche il motivo per cui la catena è molto usata dalle famiglie: i bambini fino alla fine delle elementari che dormono nel letto con un adulto non pagano, e fanno colazione gratis anche loro.
I lati meno piacevoli sono due. Il check-in è piuttosto tardi nel pomeriggio e il check-out è presto la mattina, quindi se vi piace dormire con calma dovete organizzarvi. Molte persone trovano poi il materasso e i cuscini abbastanza rigidi.
La consiglio soprattutto a chi vuole spendere poco, dormire vicino alla stazione e non ha bisogno di altro.
APA Hotel
APA è l’altra grande catena che si vede ovunque, a Tokyo in particolare: a Shinjuku, Asakusa, Ueno o vicino alla stazione di Tokyo ci sono hotel APA quasi a ogni isolato. Anche qui i numeri sono enormi, e questo significa che quando tutto il resto è pieno spesso un APA libero lo trovate ancora.
Le camere standard sono tra le più piccole in assoluto, intorno ai 10–11 metri quadrati. Il letto occupa quasi tutta la stanza e aprire una valigia grande è davvero complicato.
In compenso APA ha investito molto sulla parte pratica. I letti sono di buona qualità e morbidi, la TV è grande per la stanza, e la doccia ha un soffione a bolle finissime che molti ospiti apprezzano.
Check-in e check-out sono quasi del tutto automatici: prenotando dall’app o dal sito ufficiale ricevete un codice QR, lo avvicinate alla macchinetta nella hall ed esce la chiave. Se non avete nulla da pagare in più, per andare via lasciate la chiave in una cassetta vicino all’uscita, senza passare dalla reception.
Le strutture più grandi, quelle con Resort nel nome, hanno spesso un bagno comune con vasca grande, e alcune perfino una piscina all’aperto sul tetto. La colazione di solito si paga a parte.
Il vero difetto di APA è il prezzo, che cambia moltissimo in base alla domanda. In un martedì qualunque può essere uno degli hotel più economici della città, mentre durante un grande evento o in alta stagione la stessa camera minuscola arriva a costare quanto un hotel ben più spazioso.
Secondo me rende di più per notti singole, prenotazioni all’ultimo momento e viaggiatori con bagaglio leggero.
Dormy Inn
Dormy Inn è la catena che consiglio più volentieri a chi viaggia per piacere, perché è un business hotel che si comporta quasi come un piccolo ryokan. Ha più di cento hotel in tutto il Giappone, e quasi tutti hanno all’ultimo piano un grande bagno comune in stile onsen, spesso con acqua termale naturale, sauna e vasca fredda.
Di sera si scende al bagno con il pigiama dell’hotel e le ciabatte, e con lo stesso abbigliamento si può girare per tutto l’edificio, sala colazione compresa. Per chi non conosce il Giappone è un modo semplice per provare il bagno comune senza andare in un posto sconosciuto.
Molte camere hanno solo una cabina doccia al posto della vasca, proprio perché si dà per scontato che il bagno lo facciate di sopra.
Poi ci sono i servizi gratuiti, che sono il motivo per cui Dormy Inn ha tantissimi fan anche tra i giapponesi:
- Tardi la sera viene servita gratis una ciotola di ramen di soia leggero, lo yonaki soba, perfetto se rientrate con un po’ di fame.
- All’uscita dal bagno trovate un freezer con ghiaccioli o gelati da prendere liberamente.
- La mattina ci sono piccole bottigliette di bevanda probiotica, sempre vicino al bagno.
- Nella hall ci sono spesso caffè e bibite di benvenuto, e le lavatrici sono gratuite (l’asciugatrice invece si paga).
La colazione è a pagamento ma è una delle migliori tra i business hotel, con buffet giapponese e occidentale e diversi piatti tipici della zona. A Hokkaido, per esempio, spesso potete riempirvi la ciotola di riso con frutti di mare.
Il rovescio della medaglia è il prezzo: anche nei periodi tranquilli Dormy Inn costa di più di Toyoko Inn o APA, e nelle città turistiche va a ruba. Ve lo dico sinceramente: se il budget lo permette, per un viaggio di piacere è la catena che dà più soddisfazione.
Altre catene utili
Toyoko Inn, APA e Dormy Inn sono le più note, ma non sono le uniche. A seconda del tipo di viaggio ci sono altre catene che vale la pena conoscere:
- Super Hotel ha prezzi bassi, colazione inclusa con piatti abbastanza sani e la possibilità di scegliere il cuscino tra diversi tipi, e diversi hotel hanno anche un piccolo bagno termale.
- Route Inn è molto diffusa nelle città di provincia e vicino alle autostrade, con colazione inclusa e spesso un bagno comune grande: è la scelta giusta per chi gira il Giappone in macchina.
- Sotetsu Fresa Inn, Mitsui Garden, Richmond e Daiwa Roynet hanno camere un po’ più spaziose e arredate meglio, a un prezzo medio-alto per un business hotel.
- Anche le compagnie ferroviarie hanno le loro catene, spesso attaccate alla stazione, e sono comodissime quando dovete prendere un treno all’alba.
In genere più la camera è grande e arredata con gusto, più ci si allontana dal business hotel economico e ci si avvicina a un normale hotel di fascia media. A chi viaggia in due con bagagli grandi, di solito indico proprio le catene di questa fascia più alta.
Prezzi e prenotazione
I prezzi di un business hotel dipendono dalla città, dal giorno della settimana e soprattutto dagli eventi in zona. Per dare un’idea generale, una singola sta spesso tra i 7.000 e i 15.000 yen a notte, e una camera per due tra gli 8.000 e i 20.000 yen.
Nelle grandi città, durante la fioritura dei ciliegi, la Golden Week, il periodo di Obon o un grande concerto, queste cifre possono raddoppiare in pochi giorni. Conviene controllare i prezzi aggiornati prima di partire e non dare niente per scontato.
Le catene spingono molto sulla prenotazione diretta dal sito ufficiale o dall’app. Toyoko Inn, per esempio, garantisce il prezzo migliore sul proprio sito e ha una tessera fedeltà con sconti. APA dà punti e il check-in veloce solo a chi prenota direttamente.
Io vi direi di confrontare sempre il sito ufficiale con i grandi portali. Nei periodi di calma le differenze sono piccole, mentre in quelli pieni capita che una camera risulti libera solo su uno dei due.
Negli hotel si paga anche la tassa di soggiorno, che in alcune città viene chiesta a parte al momento del check-in.
Errori da evitare
Chi dorme per la prima volta in un business hotel spesso fa sempre gli stessi errori, quasi tutti facili da evitare:
- Prenotare una doppia per due persone con due valigie grandi pensando che sia una camera normale: guardate i metri quadrati e, se avete dubbi, scegliete una twin.
- Arrivare presto la mattina aspettandosi la camera pronta: il check-in è rigido, ma quasi tutti gli hotel tengono le valigie in deposito gratuitamente.
- Non fare caso al fumo: esistono ancora camere per fumatori, e se non specificate niente potreste finire in una stanza che ha quell’odore.
- Cercare lo spazzolino in camera e pensare che manchi: di solito è sul bancone delle amenities vicino alla reception.
- Contare su un check-out tardo senza chiederlo, perché spesso è a pagamento oppure non è possibile.
Per le valigie c’è un’alternativa che uso spesso nei viaggi con più tappe. Si fa spedire il bagaglio grande direttamente all’hotel successivo, un servizio che la reception organizza senza problemi, e si viaggia in treno solo con uno zaino.
In camere di 11 metri quadrati la differenza si sente davvero.
Il mio consiglio
Se dovessi scegliere al posto vostro, farei così. Per le notti di passaggio, quando si arriva tardi e si riparte presto, un Toyoko Inn o un APA vicino alla stazione vanno benissimo. Per le città dove vi fermate qualche giorno e volete rilassarvi la sera, spenderei qualcosa in più per un Dormy Inn.
Diciamocelo, il business hotel non è il ricordo più bello di un viaggio in Giappone. Però tornare la sera in una camera pulita e silenziosa, fare il bagno caldo all’ultimo piano e magari mangiare una ciotola di ramen in pigiama prima di dormire… a me sembra un ottimo modo per chiudere la giornata. Voi quale provereste per prima?

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
