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Cucina giapponese.
L’Avocafe è un ristorante specializzato nel preparare gustosi ed unici piatti che abbiano come base l’avocado.
L’interno è molto particolare, così come lo è il menu. A pranzo costa decisamente poco (un piatto a circa 1.300 yen, con zuppa e bevanda incluse) ed hanno per esempio riso con curry e avocado, riso con spam e avocado, quiche con avocado. Tra i dolci potete provare la cheese-cake all’avocado oppure un avocado tagliato a metà con gelato alla vaniglia e salsa di soia.
Lo stra-consiglio a chi piace l’avocado e a chi vuole provare qualcosa di nuovo.
Si trova nel quartiere di Jimbocho, il regno dei libri usati di Tokyo, al terzo piano di un palazzo che dalla strada non dice niente.
Di sera si cambia registro: dai piatti unici del pranzo si passa a una cinquantina di ricette pensate per essere condivise, indicativamente tra 990 e 1.980 yen l’una.
Ci sono i gamberi saltati con maionese al peperoncino dolce, gli involtini di maiale con avocado e mela, gli involtini primavera freschi con salmone affumicato e un’insalata di avocado e formaggio cremoso con wasabi e salsa di soia. Il piatto più scenografico è però la fonduta di camembert, servita con un avocado intero e verdure colorate.
Il piatto simbolo è la ciotola di riso con spam: riso coperto di alga nori, spam saltato con salsa teriyaki, mezzo avocado a fette, uovo morbido e maionese. È quello che ordinano quasi tutti ed è anche il più goloso della lista.
L’alternativa più leggera è il curry thai, con mezzo avocado immerso in un curry verde al cocco e verdure di stagione grigliate. La terza scelta è il piatto del giorno, che cambia in continuazione, e a ogni pranzo sono comunque inclusi zuppa e bevanda.
La sala è una stanza da 23 posti tra bancone, tavolini e divani, con le pareti tinte di verde avocado e la luce che entra dalle finestre: sembra più il salotto di casa di qualcuno che un ristorante nel centro di Tokyo.
Alle pareti c’è quasi sempre qualcosa da guardare, perché lo spazio fa anche da piccola galleria, con quadri e illustrazioni a tema avocado che cambiano nel tempo. Ne esce un’aria tropicale e rilassata, molto lontana dal viavai delle librerie di Jimbocho là sotto.
Avocafe non ha messo l’avocado nel menu perché va di moda: è stato il primo locale giapponese interamente dedicato a questo frutto, aperto a Jimbocho nel 2007 e mai spostato da lì.
In cucina ruotano circa 150 ricette diverse a seconda della stagione, e ogni giorno vengono selezionati a mano 50-80 avocado, tenendo solo quelli al punto giusto di maturazione. È il motivo per cui, anche nei piatti più strani, l’avocado non è mai buttato lì per caso.
Il punto di riferimento è la stazione di Jimbocho: prendete l’uscita A5 e proseguite lungo Yasukuni-dori in direzione Ogawamachi per un paio di minuti, fino al palazzo che ospita il locale.
Il ristorante è al terzo piano e l’ascensore è sul retro dell’edificio, quindi girate intorno al palazzo invece di cercare l’ingresso sulla strada.
Se siete già in zona Ochanomizu o Akihabara ci si arriva benissimo a piedi, tra i 10 e i 15 minuti di camminata tra le librerie del quartiere.
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Avocafe
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).