Un piatto di granchio, caviale e chips croccanti servito presso il ristorante Asahina Gastronome a Tokyo.

Asahina Gastronome

Un ristorante francese di altissimo livello a Nihonbashi, a Tokyo, dove il pasto va avanti per ore e si chiude con un carrello di dolcetti da scegliere uno per uno. Asahina Gastronome ha due stelle Michelin e in cucina c’è Satoru Asahina, che ha guidato per anni le cucine del gruppo Robuchon prima di mettersi in proprio: cucina francese classica, riletta con ingredienti giapponesi e impiattamenti costruiti nei minimi dettagli.
È una tavola da grande occasione, un compleanno o un anniversario, oppure da togliersi lo sfizio una volta e ricordarselo per anni. Se cercate una cena veloce, cercate altrove.

Piatti e prezzi

Il menu è fisso, con la lista delle portate scritta in francese e in giapponese su un foglio che vi mettono in mano all’inizio. Si parte dagli amuse-bouche e si arriva ai dolci passando per una decina di passaggi, per cui mettete in conto un pasto lungo e niente appuntamenti nelle ore successive.
Le materie prime sono di quelle che si vedono raramente tutte insieme: caviale, aragosta, tartufo nero, pesci pregiati. La mano però non è quella che carica il piatto per stupire, ogni porzione è calibrata e alla fine si arriva ai dolci ancora in condizioni di mangiarli.

  • Amuse-bouche sulla torre — bocconcini minuscoli disposti su una struttura a più piani decorata con rametti di aneto, ognuno da finire in un morso o due.
  • Granchio e caviale — polpa di granchio e caviale coperti da una costruzione di chips sottilissime, che è poi la parte che dà croccantezza a tutto il piatto.
  • Aragosta con sedano rapa — sostanziosa, con il sedano rapa che porta una nota amarognola ma delicata, servita su ceramica bianca con venature dorate in stile kintsugi.
  • Hamo con tartufo nero — il pesce hamo accompagnato da rapa e salsa al vermut, un incontro tra Giappone e Francia che sulla carta sembra azzardato e nel piatto sta in piedi benissimo.
  • Manzo a bassa temperatura — cotto sottovuoto, salsa al vino rosso, pezzetti croccanti e fiori eduli viola sopra.
  • Zuppa ai funghi fatta al tavolo — i funghi stanno nella parte alta di un contenitore di vetro a due camere, il brodo ambrato sotto, e la zuppa si forma davanti a voi prima di finire in una tazzina.
Marco Togni siede a un tavolo del ristorante Asahina Gastronome con un amuse-bouche di piccoli bocconcini decorati con aneto.
Seduto al tavolo di Asahina Gastronome, attendo l'inizio della degustazione. La struttura metallica davanti a me serve per presentare i primissimi assaggi.
Amuse-bouche con piccoli bocconcini su una torre decorata con aneto presso Asahina Gastronome a Tokyo.
Sui vari livelli dell'alzata poggiano minuscoli bocconcini decorati con aneto e dettagli a forma di farfalla. Mangiate tutto in un solo boccone per assaporare i contrasti.

Quella zuppa è il momento che ricordo meglio di tutto il pasto salato: il profumo arriva addosso mentre ancora state mangiando la portata precedente, e il risultato nella tazzina ha una concentrazione che ricorda il brodo con cui si chiudono certi pasti giapponesi, solo con un gusto tutto europeo.
La quaglia aromatizzata al whisky è il passaggio più tradizionale della sequenza, carne morbida e salsa scura, niente giochi di presentazione: dopo tanti piatti costruiti fa un effetto strano e piacevole ritrovare qualcosa di così diretto.
Un avviso onesto: i sapori qui non sono mai timidi. Il tartufo nero sull’hamo si sente eccome, e se siete abituati alla cucina giapponese delicata all’inizio potreste trovare tutto un po’ sopra le righe.

A pranzo si sta sui 25.000–30.000 yen a testa, a cena si sale sui 40.000–50.000, con il servizio del 10% che si aggiunge al conto. Se prendete anche l’abbinamento dei vini, e la carta è lunghissima soprattutto su Borgogna e Bordeaux, la cifra cresce ancora.
È caro, inutile girarci attorno, e non è un posto da tutti i giorni. Detto questo, per il livello tecnico che vi trovate davanti e per il numero di portate, secondo me il rapporto qualità-prezzo regge eccome: tavole francesi con lo stesso numero di stelle, in Europa, costano uguale e danno meno.
Quando ho voglia di una cena francese di quelle che mi restano in testa per mesi è uno dei primi nomi che mi vengono in mente, perché so già che dal primo boccone all’ultimo dolcetto non c’è un passaggio buttato lì tanto per riempire.

Zuppa ai funghi preparata al tavolo a Asahina Gastronome servita in un contenitore di vetro su un vassoio d'argento.
La zuppa ai funghi viene preparata al tavolo usando un'infusiera in vetro. Il brodo ambrato scende nella parte inferiore separandosi in modo netto dalle erbe terrose.
Il pregiato pesce hamo con tartufo nero, rapa e salsa al vermut servito presso Asahina Gastronome a Tokyo.
Il pesce hamo grigliato è coperto da una generosa scaglia di tartufo nero. La salsa chiara al vermut bilancia il sapore intenso della cottura sulla piastra.

Com’è dentro

Dalla strada non si capisce niente di quello che c’è dentro, il che rende ancora più forte lo stacco appena si entra. La sala gioca tutta su bianco, grigio e argento, con un grande lampadario che è la sola cosa vistosa dell’ambiente.
Sul tavolo trovate una tovaglia chiara, il tovagliolo arrotolato sul piatto, posate pesanti d’argento, i bicchieri allineati e un lumino acceso. Sono una ventina i coperti in tutto, più una saletta separata per chi vuole stare per conto proprio.

Fra un tavolo e l’altro c’è spazio vero, si parla senza sentirsi addosso i vicini e senza abbassare la voce. Il rumore di fondo è quello delle posate e delle conversazioni tranquille, nessuna musica che copre tutto.
Vestitevi bene. Qui in jeans e maglietta stonate e si vede subito, la clientela è gente che per questa cena si è preparata.

Una tavola elegantemente apparecchiata con una mise en place a Asahina Gastronome in un ristorante francese a Tokyo.
La mise en place riflette l'approccio del ristorante. Tovaglie neutre e porcellane geometriche lasciano che l'attenzione visiva si concentri esclusivamente sulle portate.
Quaglia aromatizzata con del whisky servita su un piatto di ceramica bianca presso Asahina Gastronome a Tokyo.
Per le carni, la quaglia aromatizzata al whisky presenta un esterno dorato e un interno rosato. Notate come la densità della salsa bruna leghi perfettamente i vari tagli.

Servizio e ritmo

L’accoglienza è il motivo per cui parlo di questo posto anche a chi non è appassionato di cucina francese. Vi seguono dal momento in cui vi sedete senza mai farvi sentire osservati, e ogni piatto arriva con la spiegazione di cosa c’è dentro, detta bene e senza recitarla a memoria.
Anche i dettagli minuscoli dicono qualcosa: il burro che vi portano ha il nome del ristorante stampato sopra, e nessuno ci fa caso se non ci si ferma a guardarlo.

Il ritmo delle portate è calcolato bene, non si aspetta mai troppo tra un piatto e l’altro e non vi mettono fretta. La zuppa al tavolo e il carrello alla fine spezzano la sequenza nei punti giusti, proprio quando una cena lunga rischierebbe di diventare monotona.
Una cosa da sapere: il servizio è formale sul serio. Se il vostro modo di stare al ristorante è chiacchierare a voce alta e ridere forte, qui vi sentirete fuori posto.

Un piatto di granchio, caviale e chips croccanti servito presso il ristorante Asahina Gastronome a Tokyo.
Un cilindro di granchio guarnito con caviale e salsa verde brillante divide il piatto. Le due chips verticali aggiungono la componente croccante necessaria al palato.
Aragosta con sedano rapa servita in un piatto decorato con venature dorate presso Asahina Gastronome a Tokyo.
L'aragosta con sedano rapa poggia su un piatto in ceramica con venature dorate in stile kintsugi. Fate attenzione alla disposizione millimetrica delle salse sul fondo.

Il carrello dei dolci

Prima dei dolci veri arriva un passaggio di mangostano e pomelo, acidulo, servito su un piatto tondo con una decorazione a bolle: serve a ripulire la bocca da tutto quello che è passato prima, e fa il suo lavoro alla perfezione perché dopo quel boccone riparte l’appetito.
Poi tocca al mango di Miyazaki con frutto della passione, una mousse bianca coperta da una gelatina arancione. Il mango di Miyazaki è già di suo tra i più dolci che si trovino in Giappone e qui lo lavorano senza coprirlo, il frutto della passione sta lì solo per dare l’acidità che serve.

E poi arriva il carrello, che per me è il pezzo forte di tutta la serata. È un vassoio pieno di tartellette, macaron, canelé, bicchierini monoporzione, frolle, cioccolatini, con in mezzo una scultura di cioccolato a forma di albero con i frutti tropicali attaccati ai rami.
Si sceglie quello che si vuole. Io mi faccio fare un misto con un po’ di tutto, e la cosa sorprendente è che nessuno di quei dolcetti è lì per fare scena: ognuno è fatto come se fosse il dolce principale di un altro ristorante.
Arriva su ardesia, con accanto una pallina di sorbetto e una tisana calda. Di carrelli di piccola pasticceria ne ho visti parecchi in Giappone e in Francia, questo è il migliore che mi sia capitato davanti.

Dolce con mango di Miyazaki e frutto della passione servito su un piatto bianco al ristorante Asahina Gastronome.
Questo dessert a forma di goccia nasconde un cuore di mango di Miyazaki sotto una mousse bianca. La foglia d'oro esalta la glassa lucida sulla superficie.
Un dolce a forma di mangostano con pomelo servito su un piatto decorato presso Asahina Gastronome a Tokyo.
L'inganno visivo è il fulcro di questo dolce a forma di mangostano. Rompendo il guscio esterno satinato si scoprono le diverse consistenze elaborate con tecnica francese.

In breve

Pro:

  • Tecnica francese ai massimi livelli con materie prime che si vedono raramente tutte insieme nello stesso pasto
  • Il carrello di fine pasto, da cui si sceglie pezzo per pezzo
  • Personale che segue il tavolo senza pesare e spiega ogni portata

Contro:

  • Conto alto, e con i vini sale in fretta
  • Sequenza lunga e servizio formale: non è una cena per chi ha voglia di stare comodo e sbrigarsi

Ideale per: una cena da ricordare, anniversari, compleanni importanti, o chi vuole capire cosa sa fare l’alta cucina francese a Tokyo

Atmosfera: sala sui toni chiari con tocchi d’argento, tavoli ben distanziati, luci basse e clientela vestita per l’occasione

Da ordinare: la zuppa ai funghi preparata al tavolo, se compare nel menu del giorno

Conclusione

Di questa cena mi resta in testa il silenzio con cui arriva ogni piatto, quel momento in cui nessuno parla perché tutti stanno guardando cosa gli hanno messo davanti. La zuppa ai funghi e il carrello finale sono le due cose che racconterete tornando a casa, ma la sorpresa vera è la quaglia al whisky: dopo dieci piatti costruiti al millimetro, una carne morbida con una salsa scura e niente altro vi ricorda che dietro tutta quella tecnica c’è gente che sa cucinare anche senza mostrarlo.
Prendetevi la serata intera, senza niente da fare dopo, e quando arriva il vassoio dei dolcetti non siate timidi: chiedete un pezzo di tutto, tanto ve lo lasciano fare. Da mettere in cima alla lista se in un viaggio a Tokyo volete concedervi una tavola francese: di cene così, in una vita, se ne fanno poche. Andateci.

Come arrivare

Il ristorante è al piano terra del palazzo M-SQUARE, a Kabutocho, il quartiere della Borsa di Tokyo. La stazione più comoda è Kayabacho: dall'uscita 10 sono circa 4 minuti a piedi.
Se arrivate dalla stazione di Nihonbashi ne servono 5-7, sempre a piedi.

Informazioni utili

Nome: Asahina Gastronome
Orario: Lunedì: dalle 18 alle 22:30; Martedì - Mercoledì: chiuso; Giovedì - Venerdì: dalle 18 alle 22:30; Sabato - Domenica: dalle 12 alle 15:30 e dalle 18 alle 22:30
Durata visita: Circa 3 ore
Prenotazione: Prenotazione indispensabile, sul sito ufficiale (sistema TableCheck) oppure per telefono o email. Il calendario apre 60 giorni prima, e per il weekend conviene muoversi appena si apre. Circa 3 giorni prima vi contattano per confermare. Se disdite il giorno stesso pagate l'intero menu.
Consigli utili: Prendete sul serio il dress code: gli uomini devono avere giacca o camicia col colletto, e non sono ammessi magliette, shorts, jeans strappati, abbigliamento sportivo e sandali. Allergie e piatti da evitare vanno segnalati quando prenotate, non quando arrivate al tavolo.
Trasporti:
  • Stazione Kayabacho (Tokyo Metro Tozai, Hibiya): uscita 10
  • Stazione Nihonbashi (Tokyo Metro Ginza, Tozai, Toei Asakusa)
Indirizzo: Japan, 〒103-0026 Tokyo, Chuo City, Nihonbashikabutochō, 1−4 日本橋兜町M-SQUARE 1F
Sito Internet: Asahina Gastronome
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Asahina Gastronome

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 4.000+ luoghi
  • Voto, foto e orari
  • Veg friendly
  • Vicino a me (GPS)
  • Preferiti senza login
  • Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).