Asagaya
Asagaya è un pezzo di Tokyo tranquillo, di quelli dove la gente vive davvero e i turisti quasi non arrivano. Sta a pochi minuti da Shinjuku ma cambia completamente aria: niente grattacieli né folla, solo una galleria coperta piena di negozietti, qualche izakaya stretta e strade residenziali.
Ci vengo spesso per mangiare da Momose Shokudo, uno dei ristoranti preferiti di me e mia moglie, e ogni volta mi torna in mente perché una zona così merita una passeggiata. Non ci trovate la grande attrazione da fotografare, però capite come si vive, e a me interessa proprio questo.
Ristoranti
Negozi
Quartieri vicini
Ogikubo
Takadanobaba
Il treno giusto
Per arrivare ad Asagaya la cosa da sapere è quale treno prendere, perché non tutti si fermano. Nei giorni feriali passa solo la linea Chuo-Sobu, quella dei treni gialli che fanno tutte le stazioni, e da Shinjuku è una manciata di minuti. Il rapido arancione della linea Chuo invece tira dritto senza fermarsi, e si ferma qui solo nel fine settimana e nei festivi.
Una volta scesi, la stazione ha due lati che portano in posti diversi:
- Dall’uscita sud: parte subito la galleria coperta, il Pearl Center, quasi settecento metri di negozi che arrivano fino alla grande Ome-kaido.
- Dall’uscita nord: ci sono le stradine all’aperto e i vicoli delle izakaya, meno ordinati e secondo me più belli da girare.
Le izakaya di sera
Di giorno Asagaya è sonnolenta, ma dopo il tramonto i vicoli a nord della stazione si accendono. La zona che chiamano Star Road è un intreccio di stradine con locali minuscoli, spesso pochi posti al bancone, dove ti ritrovi a bere gomito a gomito con chi abita qui.
C’è una lunga storia di jazz in questo quartiere, con bar dove suonano dal vivo e un festival che una volta l’anno riempie le strade. Non cercate insegne vistose: sono porte piccole, una tenda all’ingresso, persone che si conoscono tutte. Io vi direi di entrare in una izakaya a caso e ordinare quello che ha preso il vicino, perché è così che questi posti rendono al massimo.
Vale la pena?
Ve lo dico sinceramente: se avete pochi giorni a Tokyo, Asagaya non è la prima cosa da mettere in programma. Non c’è un tempio famoso, un panorama o un museo che vi trascini fin qui, e chi arriva da turista rischia di chiedersi cosa ci sia venuto a fare.
È un quartiere da vivere piano, adatto a chi torna in città una seconda o terza volta e vuole vedere la Tokyo normale, quella di tutti i giorni. La mossa migliore è abbinarla al resto della linea: una fermata la separa da Koenji, e in pochi minuti siete anche a Nakano. In un pomeriggio le girate tutte e tre con calma.
Io ci torno soprattutto per cena, di solito da Momose Shokudo, e poi resto a fare due passi sotto la galleria. Non è il quartiere che vi riempie l’album di foto, ma è quello che vi fa capire com’è la vita fuori dalle zone dei turisti.
Mappa
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Asagaya
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).




