Il tempio di Bongeunsa.

Tempio di Bongeunsa

Precedentemente conosciuto come tempio Gyeonseongsa, il tempio di Bongeunsa si trova a nord del palazzo COEX, ed è stato costruito nel 10° anno del regno di Shilla dal Re Weongseong (794) dal monaco Yeon-hoe. Originariamente situato vicino al mausoleo Reale, il tempio è stato trasferito nella sede attuale durante il regno di re Joseon Myeongjong.

Cenni storici

A causa della politica repressiva attuata durante la dinastia Chosun nel XV secolo, molti templi buddisti furono smantellati e il loro numero totale fu ridotto a 242. Nonostante ciò il tempio venne fortunatamente ricostruito nel 1498, con il patrocinio della regina Munjeong, che permise al buddismo di rivivere e prosperare per un breve periodo. Grazie a questa politica, Bongeunsa divenne persino il tempio principale della setta buddista coreana Seon dal 1551 al 1936.

Nel 1548 il monaco Bo-wu venne nominato capo del tempio dalla regina Munjeong, ma fu ucciso poco dopo dalle fazioni anti- buddiste che nel frattempo avevano riacquistato potere in Corea.
Nel corso del tempio, Bongeunsa ha subito molte ristrutturazioni, che lo hanno portato ad essere il tempio che è oggi.
Nel 1850 Namho Yeoungki Sunim ha portato nuova energia al tempio, completando i 3.438 fogli del Sutra Abatamsaka.
Negli ultimi anni, Chongho Sunim e Yeongam Sunim si sono adoperati per ristrutturare il tempio e far si che esso possa diventare un luogo di utilità sociale e diffusione dei valori buddisti.
Nel 1902 Bongeunsa è stato designato come uno dei 14 grandi templi della Corea. Durante l’occupazione giapponese il tempio divenne il quartier generale di 80 piccoli templi buddisti vicino a Seoul . Nel 1922 e nel 1929 , il capo monaco Cheong-ho salvò oltre 700 persone dall’annegamento nel fiume Ha , un atto che gli procurò enormi riconoscimenti.
Nel 1939 un incendio distrusse gran parte degli edifici, mentre altre parti andarono distrutte durante la guerra di Corea. Fortunatamente, una delle pochissime sale che si è salvata dalla distruzione riporta ancora le incisioni xilografiche del Flower Garland Sutra , completato nel 1855 dal monaco Young- ki.

Caratteristiche

Il tempio è una delle mete turistiche più amati da coloro che si recano in visita a Seoul e offre inoltre un programma speciale pensato per coloro che desiderano sperimentare per un giorno la vita del monaco buddista.
All’interno del tempio sono conservate 3479 scritture buddiste di 13 tipi, comprese le opere di Kim Jeong-hee.
Ogni 9 settembre del calendario lunare, si svolge la cerimonia buddista chiamata Jeongdaebulsa, durante la quale i monaci sfilano sostenendo sul loro capo le scritture e recitando il Beopseongge, un rito buddisti.
Bongeunsa è uno dei più tradizionali templi buddisti di tutta la Corea e rappresenta l’aspirazione a diffondere e far si che il buddismo possa prosperare il Corea.
By: Rob Malouf

Di fronte al cancello principale si trova un piccolo monumento in pietra che reca la scritta Seongkwa – pyung’on, che indica che proprio in quel luogo si è svolto l’Esame Buddista Nazionale dal 1552 al 1564. Questo luogo ha un significato importante nella storia del buddismo coreano: attraverso questo esame furono selezionati molti maestri buddisti, grazie al cui sforzo il tempio è ancora oggi vivo e attivo.

I tesori del tempio

Nel corso della sua storia millenaria Bongeunsa ha raccolto molti tesori. Ad esempio, il Koryŏ Cheongdongrueunhyangno, un bruciatore di incenso in bronzo, è stato designato come tesoro della Corea. Un altro tesoro riguarda un’opera calligrafica presente nella Sala Panjeon, eseguita dal famoso calligrafo della dinastia Joseon Kim Jeong-hui, da questi realizzata tre giorni prima della sua morte, e particolarmente apprezzata per la sua purezza e semplicità. La sala Panjeon è una delle poche a non essere stata distrutta dal grande incendio del 1939 e al suo interno custodisce inoltre pregevoli incisioni xilografiche di sutra buddisti.

Galleria Foto


Informazioni e mappa

Nome: Tempio di Bongeunsa

Nelle vicinanze:

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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