Come scegliere gli occhiali da sole

Quando si decide di acquistare un paio di occhiali da sole occorrerebbe tenere presente alcuni aspetti fondamentali, uno su tutti la qualità delle lenti, questo perché un buon paio di occhiali dovrebbe essere, prima ancora che un accessorio estetico, uno schermo che protegga i nostri occhi dai dannosi raggi solari.

Lenti e montatura

Due sono le parti che compongono gli occhiali: lenti e montatura, quest’ultima declinata in moltissime forme, colori e materiali e che spesso rappresenta il criterio di scelta estetico per coloro che devono scegliere un nuovo paio. Le montature degli occhiali da sole sono assai diverse rispetto a quelle utilizzate per gli occhiali da vista e presentano in genere aste più spesse e una struttura tale da coprire maggiormente l’occhio, senza contare che sono fabbricate con un quantitativo maggiore di celluloide.
Per quanto riguarda le lenti, una differenza con gli occhiali da vista è data dal fatto che le lenti degli occhiali da sole sono spesso lenti avvolgenti, notevolmente più curve e tali da seguire il profilo del volto, garantendo una maggiore copertura.
Molti occhiali da sole montano lenti che, oltre a riparare l’occhio dalle radiazioni, permettono la correzione dei difetti visivi, assolvendo dunque al doppio compito di occhiali da vista e da sole.
I materiali con cui vengono realizzate le moderne lenti degli occhiali da sole sono resine plastiche o minerali o vetro: se da un lato la plastica è molto più resistente agli urti, dall’altro il vetro è più resistente ai graffi. Il vetro è più sottile ma più pesante, mentre la plastica è più spessa ma più leggera e ha indice di rifrazione minore.
Analogamente a quanto avviene per gli occhiali da vista, anche su quelli da sole possono essere applicati vari trattamenti come l’antigraffio e l’antiriflesso.
Le lenti sono colorate in quanto trattate in modo tale da ottenere una riduzione della luminosità che la attraversa.

Filtri

  • Filtro polarizzante: quanto la luce viene riflessa dall’acqua o dalla neve, si dispone su alcuni piani di oscillazione. I filtri polarizzanti sono composti da lamelle spaziate che impediscono o attenuano l’oscillazione della luce, filtrando per l’appunto i riflessi luminosi che provengono da superfici riflettenti e permettono quindi di migliorare la visibilità.
  • Filtro UV: filtra la radiazione ultravioletta, che è assai dannosa per l’occhio, il tutto senza compromettere la luminosità. Il livello di filtraggio è indicato dalla sigla “UV” seguita dalla massima frequenza della luce filtrata, che viene espressa in nanometri. UV400, ad esempio, significa che la lente è trattata per tagliare tutte le frequenze ultraviolette fino a 400 nm.
  • Filtro colorato: filtra alcune frequenze particolari (soprattutto la luce blu) e trova ampio utilizzo per la realizzazione degli occhiali da sci.
  • Specchiatura: si tratta di un trattamento adatto ad un utilizzo in condizioni di luce molto forte, come ad esempio sulla neve e prevede una copertura della lente con un sottile strato parzialmente riflettente.

Tipologie di occhiali da sole

  • Occhiali fotocromatici: presentano lenti con colorazione variabile a seconda della luminosità esterna.
  • Occhiali degradanti: presentano una colorazione variabile e conseguentemente una trasmissione di luminosità mutevole sulla lente: in particolare la parte superiore fa da schermo alle radiazioni solari, mentre quella inferiore è più trasparente. Si tratta di una tipologia adatta alla guida di veicoli.

Consigli per l’acquisto

Un’eccessiva esposizione ai raggi UV può causare una varietà di problemi agli occhi, come ustioni, cataratta e persino tumori. Ecco perché è importante scegliere un modello di qualità che permetta una protezione efficace, anche in condizioni di luce molto forte, come ad esempio quella che si ha in presenza di neve o ghiaccio, elementi fortemente riflettenti. Un ottimo paio di occhiali da sole dovrebbe bloccare almeno il 99% dei raggi UVB e almeno il 95% dei raggi UVA.
È fortemente sconsigliabile acquistare modelli che non presentano alcuna etichetta contenente le informazioni sul tipo di lente.
Da evitare assolutamente tutti quegli occhiali da sole venduti nelle bancarelle a prezzi stracciati o privi di confezione e/o etichetta. Le normative impongono che ad ogni modello vengano allegate determinate informazioni circa il produttore e il tipo di filtro. In mancanza di queste informazioni, è bene astenersi dall’acquisto.
E’ importante assicurarsi di acquistare occhiali che siano della misura giusta e si adattino alle dimensioni del proprio viso. Prima di procedere con l’acquisto, provarli accuratamente, accertandosi che non diano in alcun modo fastidio. Il peso deve essere equamente distribuito tra le orecchie e il naso, e le ciglia non dovrebbero toccare la montatura o le lenti.

Stile

I moderni occhiali da sole sono disponibili in tutte le forme e dimensioni, dai modelli più classici e storici (come i celebri Ray Ban) a quelli più futuristici e innovativi. Ecco alcuni degli stili più popolari.

  • Occhiali a specchio: presentano una lente con effetto a specchio e sono associati spesso agli agenti di polizia negli Stati Uniti.
  • Aviatori: presentano lenti a forma a goccia e una montatura sottile in metallo. Vengono spesso utilizzati da piloti, militari e forze dell’ordine negli Stati Uniti. Si adattano bene a visi dalla forma ovale.
  • Teashades : resi popolari da John Lennon e Ozzy Osbourne, presentano lenti perfettamente rotonde.
  • Oversize: si tratta di modelli con lenti particolarmente ampie e tali da coprire buona parte del viso. Sono indossati spesso dalle celebrità.

Colore

Il colore delle lenti non è solo un fatto estetico, ma può influire non poco sulla capacità di protezione dalle radiazioni solari. A seconda dell’ambiente in cui si utilizzano, è bene farsi consigliare per una colorazione piuttosto che per un’altra. Alcuni occhiali da sole vengono forniti con lenti intercambiabili in modo da poter cambiare facilmente la lente a seconda delle condizioni di utilizzo. Ecco alcuni esempi. Le lenti grigie riducono l’intensità della luce senza compromettere il contrasto o senza deformare i colori; le lenti marroni aumentano il contrasto e bloccano la luce blu, quindi sono adatti che coloro che praticano sport sulla neve; le lenti ambrate migliorano significativamente contrasto perché bloccano la maggior parte o tutta la luce blu, un aspetto che li rende popolari tra i cacciatori, che in questo modo ne traggono beneficio quando mettono a fuoco dei bersagli nel cielo; le lenti tendenti al rosso/arancio vanno bene per gli sport sulla neve, ma solo nei giorni di cielo coperto.

Materiali

Oltre ai classici materiali impiegati per la realizzazione di lenti e montature, negli ultimi anni si è assistito all’introduzione di nuovi performanti materiali, come ad esempio il poliuretano NXT, che se da un lato rende le lenti particolarmente flessibili, leggere e resistenti agli urti, dall’altro fa lievitare non poco il prezzo.

In alternativa, si può optare per il policarbonato, che se da un lato è nettamente più conveniente rispetto al poliuretano, dall’altro è meno resistente ai graffi e permette una minore nitidezza ottica. Anche l’acrilico è piuttosto conveniente, ma è decisamente il meno resistente tra i materiali elencati.

Normative

Quando si sceglie un occhiale da sole, proprio per il fatto che esso dovrebbe prima di tutto garantire una protezione dalle radiazioni solari, è fondamentale acquistare modelli che rispettino a pieno le normative vigenti, in termini di sicurezza e qualità.
In base al decreto legislativo 475/1992, gli occhiali da sole vengono considerati “dispositivi di protezione individuali di prima categoria”, regolamentati dalle normative europee 89/686/CEE, 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE, recepite in Italia dal suddetto D.Lgs. 475/1992 e dal decreto legge 10/1997. In base a queste normative, ogni occhiale da sole deve essere venduto unitamente alle seguenti informazioni: identificazione del fabbricante o distributore, categoria dei filtri impiegati, numero ed anno della norma, avvertenza in forma di simbolo o in testo per eventuali non idoneità alla guida.
A seconda del livello di riduzione della luminosità, la normativa suddivide gli occhiali da sole in 5 categorie, da 0 a 4, ossia dalle lenti bianche o leggermente colorate fino alle lenti molto scure, che ad esempio non sono adatte per la guida di veicoli.