Park Avenue

C’è chi la definisce la “vera Fifth Avenue ed in effetti in quanto ad eleganza e lusso il viale Park Avenue ha pochi rivali. Sicuramente l’avrete visto in molte scene di film e telefilm, ma vederlo di persona, farci una passeggiata immergendosi nell’atmosfera chic e nelle luci scintillanti di boutique e grattacieli è tutta un’altra cosa.

Park Avenue scorre parallelo a Madison Avenue a ovest e Lexington Avenue a est e attraversa buona parte del cuore di Manhattan, da Union Square fino al Bronx; a differenza di altri viali è a doppio senso di marcia per le auto, e per questo spesso potrebbe risultare anche trafficata e un po’ rumorosa, ma questo di certo non intacca il suo fascino. Sul viale si affacciano grattacieli di uffici e condomini di prestigio e ovunque ci si giri si trovano esempi di ricchezza, potere e maestosità: è uno dei viali più costosi di New York e infatti gli appartamenti ospitano vip, uomini d’affari e personaggi di spicco.  Ma non è un viale “freddo” perché, come suggerisce il nome, il verde qui è il colore dominante: tantissime aiuole molto ben curate ornano il viale per tutta la sua lunghezza e i colori delle begonie, fiore scelto proprio per la sua resistenza, donano un tocco di vivacità ed eleganza a questo luogo, contrastando un po’ il grigio degli edifici. La regolare manutenzione delle aiuole è affidata all’organizzazione Fund for Park Avenue, che si occupa anche di allestire, in occasione del Natale, dei bellissimi alberi addobbati con luci gialle e bianche.

Anche se non è considerata una vera e propria attrazione turistica, vi consiglio di inserire una breve passeggiata lungo questo viale nel vostro itinerario di viaggio a New York.

Cosa vedere

Se è vero che Park Avenue non è un’attrazione, è altrettanto vero che lungo Park Avenue si trovano alcune attrazioni e una serie di luoghi storici di New York.
Tra i grattacieli che ospitano le sedi delle grandi multinazionali e banche, tra cui MetLife, Bloomberg, JP Morgan, Deutsche Bank, Citigroup, ecc., si fanno spazio anche edifici di particolare interesse architettonico, come il Seventh Regiment Armory (tra la 66th e la 67th Street vicino a Central Park), che sfoggia un bellissimo stile gotico medievale e interni riccamente decorati.

All’altezza della 42nd Street si trova la stazione Grand Central Terminal, in cui vale la pena fare una tappa per visitare gli splendidi interni, mentre tra la 45th e la 46th Street si può ammirare lo storico Helmsley Building, ex sede della New York Central Railroad, con la famosa scultura con l’orologio che domina l’ingresso. Tra la 49th e la 50th Street si riconosce la sagoma del Waldorf Astoria Hotel che lascia spazio, poco dopo, alla St. Bartholomew’s Church, una meravigliosa chiesa in stile romanico che custodisce al suo interno numerosi tesori, tra cui le volte decorate da mosaici e vetrate dipinte.  Lo stile della chiesa è un po’ in contrasto con i grattacieli moderni che la circondano, tra cui si riconoscono il Seagram Building e il Lever House, due edifici in vetro e acciaio degli anni ’50 che hanno segnato una svolta nel panorama architettonico di Manhattan.
Ma il bello di New York è che presente e passato si trovano spalla a spalla e si mescolano in un insieme armonico ed ecco che proseguendo, attorno alla 57th Street, si scorge il profilo elegante della Ritz Tower, un residence di lusso costruito nei primi anni del ‘900.

E così, continuando a passeggiare tra grattacieli e boutique di ogni genere, tra cui anche lo store della Ferrari e negozi d’artigianato, si arriva al tratto di Park Avenue che corre parallelo a Central Park, dove il viale prende una “piega” più culturale e si trovano istituti come l’Hunter College e, proprio accanto al Consolato Generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura.

La storia di Park Avenue

Se vi foste ritrovati a passeggiare lungo Park Avenue circa 200 anni fa qui avreste visto sfrecciare dei treni: nel 1830 lungo il viale correvano i binari della ferrovia. All’epoca la strada si chiamava Fourth Avenue, ovvero Quarta Strada, ma la sezione che attraversava i prati verdi di Murray Hill fu battezzata Park Avenue.

Con lo sviluppo della città e la nascita della Grand Central Terminal alcuni binari rimasero inutilizzati e il viale fu aperto alle auto; nel 1956 tutta la lunghezza di Fourt Avenue prese il nome di Park Avenue.

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