New York Public Library

Anche se non siete “topi da biblioteca” e non amate l’odore della carta dei libri non potete restare indifferenti al fascino della New York Public Library. Incorniciata dallo scenario naturale di Bryant Park, questo edificio presenta uno stile architettonico classico che rimanda ai grandi templi dell’antica Grecia ed è proprio così che viene considerata: un tempio della cultura in cui è custodita una vastissima collezione di libri, documenti storici e prime edizioni. Si potrebbe quasi paragonare ad un museo, se non fosse per l’atmosfera vivace e moderna che si respira al suo interno. Questa struttura nata nel 1911 ha saputo stare al passo con i tempi, riuscendo così ha conquistare l’affetto e la vicinanza della gente: al suo interno è possibile collegarsi gratuitamente ad internet dal  proprio computer o dalle postazioni pc disponibili, visitare mostre temporanee e partecipare ad eventi oppure iscriversi ad un corso gratuito (tra cui anche lezioni di lingua inglese). La biblioteca compare in tantissime scene cinematografiche e qui è stato ambientato il film Ghostbusters.

È anche una delle biblioteche più grandi al mondo ed una delle più importanti per la qualità e quantità di tesori conservati. L’ingresso è gratuito e anche se vi potrà sembrare insolito visitare una biblioteca in vacanza, vale la pena anche solo dare un’occhiata veloce all’edificio e alle sale interne, perciò non dimenticatevi di inserirla nel vostro itinerario a New York!

Cosa vedere

All’interno sono tanti gli ambienti da visitare, tra cui in particolare la sala di lettura, la Rose Main Reading Room, che poco ha in comune con le stanze antiquate e “oscure” a cui spesso vengono associate le biblioteche: questa sala è al contrario molto spaziosa e luminosa, con arredamenti moderni e anche un po’ eleganti. Nel percorso per raggiungere la sala si passa attraverso la splendida McGraw Rotunda, una sala con soffitti e pareti interamente decorati da dipinti che ripercorrono la storia della carta stampata. Ci sono oltre 600 posti a sedere, spesso non sufficienti ad ospitare universitari e giovani appassionati di letteratura che vedrete sicuramente con la testa chinata sulle pagine dei libri. Lungo le pareti della sala si susseguono scaffali stracolmi di volumi di ogni genere e argomento, che attendono solo di essere sfogliati per rivelare storie e avventure emozionanti; è un luogo che di certo stuzzica la curiosità anche di chi non ama leggere. Grazie al catalogo online è possibile fare rapidamente una ricerca all’interno della collezione di libri.

Ma oltre ai libri moderni e classici ci sono tesori davvero preziosi, così come la Bibbia di Gutenberg, una lettera scritta proprio da Cristoforo Colombo, la prima edizione delle opere di Shakespeare e una copia della Dichiarazione di Indipendenza scritta dal Presidente Thomas Jefferson e altri documenti storici e manoscritti importanti. Tra i vari cimeli è possibile vedere anche antiche mappe della città di New York, vecchie fotografie e riviste; c’è anche una piccola collezione di vecchi giocattoli, tra cui anche i peluche che hanno ispirato l’autore di Winnie the Pooh.
Il patrimonio della New York Public Library è talmente vasto che una parte è custodito nelle varie filiali sparse per New York; in particolare per ospitare alcune collezioni particolarmente ampie sono state create altre tre sedi, la “The New York Public Library for the Performing Arts” presso il Lincoln Center, il “Schomburg Center for Research in Black Culture” nel quartiere di Harlem, e infine la “Science, Industry and Business Library” a Manhattan.

Eventi e visite guidate

Il programma di eventi della New York Public Library è davvero ricco: ci sono letture, seminari, incontri con autori e artisti e mostre, oltre ai numerosi corsi gratuiti e laboratori per bambini.

La biblioteca può essere tranquillamente visitata in maniera autonoma e al Visitor’s Desk posto all’ingresso principale è possibile ricevere un’audioguida gratuita. Ma per chi volesse prendere parte ad un tour, sono disponibili gratuitamente delle visite guidate organizzate dalla stessa biblioteca, che si effettuano ogni giorno dal lunedì al sabato alle 11:00 e alle 14:00, mentre alla domenica c’è un unico tour alle 14:00, tranne in estate, quando la biblioteca è chiusa di domenica. La visita guidata dura circa un’ora e vi consente di scoprire la storia e le caratteristiche dell’edificio. Tutti i tour partono dalla Astor hall, ovvero l’ingresso principale della biblioteca. Ci sono anche visite guidate dedicate esclusivamente alle mostre temporanee, che invece si tengono alle 12:30 e alle 14:30 dal lunedì al sabato e alle 15:30 la domenica.

All’interno della New York Public Library troverete anche un negozio di souvenir, libri, cartoline, gadget, ecc.  e un bar-pasticceria dove fermarsi a pranzo o a prendere un caffè.

Informazioni generali

La biblioteca è aperta dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00 ma il martedì e il mercoledì la chiusura è prolungata fino alle 20:00. La domenica invece l’orario è dalle 13:00 alle 17:00, ma nel periodo estivo è chiusa.  Potete arrivarci comodamente in metro scendendo alle stazioni Grand Central/42nd St. oppure 5th Ave. Vi consiglio comunque di raggiungere a piedi la biblioteca passando lungo la 41st Street, tra Park e Fifth Avenue: questo tratto di strada viene chiamato  Library way e sui marciapiedi si possono vedere targhe di bronzo che riportano le citazioni di importanti letterati e poeti.

All’ingresso troverete degli addetti alla sicurezza che potrebbero richiedervi di ispezionare borse e zaini; bevande e cibo non sono ammessi all’interno, perciò finite il vostro pranzo o snack prima di entrare. Tutte le entrate sono accessibili ai disabili.

Galleria Foto


Mappa:

Nome: New York Public Library

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L’edificio dall’esterno

Non si contano i visitatori che ogni anno si fermano ad osservare ammaliati la maestosa facciata in marmo bianco della New York Public Library. Ai lati dell’entrata si possono notare due sculture raffiguranti un uomo su una sfinge, a simboleggiare la Verità, e una donna seduta su Pegaso, rappresentazione della Bellezza; sopra l’ingresso si può ammirare un altro gruppo di statue che, partendo da sinistra verso destra simboleggiano la filosofia, il romanzo, la religione, la poesia, il dramma e la storia.

Ma l’attrazione principale della biblioteca sono i due giganteschi leoni di marmo, che “sorvegliano” l’ingresso. Posti ai lati della scalinata, sono i più fotografati dai turisti, ma sono anche altrettanto amati dai newyorchesi, che li “agghindano” durante le occasioni speciali. Leo Astor e Leo Lenox, questi sono i lori nomi ufficiali ispirati ai fondatori della biblioteca, durante la Grande Depressione sono stati soprannominati Patience e Fortitude (Pazienza e Forza d’animo) dal sindaco Fiorello La Guardia, che volle spronare i cittadini a dotarsi di queste qualità per superare gli anni di crisi. Del resto la biblioteca stessa svolse anche un ruolo importante in quel periodo difficile: per dare ai cittadini che avevano perso il lavoro un luogo in cui trascorrere il tempo venne allestito uno spazio lettura all’aperto in cui chiunque potesse usufruire di libri e riviste gratuitamente; questo spazio, chiamato Reading Room, è presente ancora oggi all’interno di Bryant Park.