Naoshima

Naoshima è un’isola situata nel Mare Interno di Seto, in Giappone. Si tratta di una meta turistica nota soprattutto per il suo patrimonio culturale fatto di musei e luoghi di interesse storico-artistico.
I primi insediamenti sull’isola si registrarono nei pressi di quello che oggi è il porto di Tsumuura. Attualmente, l’insediamento più importante è Honmura, istituito come cittadella fortificata nel cosiddetto periodo degli stati belligeranti, tra il 1467 e il 1568.
L’isola è prevalentemente collinare, ma pure sempre piacevole da percorrere in biciletta o a piedi. Viste le dimensioni ridotte, permette di vedere la maggior parte dei punti di interesse nell’arco di una sola giornata, magari abbinando anche una sosta in una delle spiagge.

Tutti gli edifici delle istituzioni pubbliche di Naoshima sono stati progettati da Kazuhiro Ishii, un architetto nato a Tokyo nel 1944. Questi edifici appartengono ad uno stile che è stato identificato come “architettura di Naoshima“. Dal momento che si tratta di strutture pubbliche, chiunque può accedervi e ammirarne lo stile peculiare.
Naoshima resta famosa soprattutto per i suoi numerosi musei di arte contemporanea. Ad esempio, il Museo d’Arte Chichu, che ospita una serie di installazioni di James Turrell , Walter De Maria e vari dipinti di Claude Monet. Progettato da Tadao Ando, il museo è situato su uno dei punti più alti dell’isola.
Altri musei da non perdere sono la Benesse House e il Fukutake Art Museum, con un giardino di sculture all’aperto.
I musei e le bellezze dell’isola attirano ogni anno molti turisti, le cui visite contribuiscono a sostenere l’economia locale. Tuttavia, il motore economico è rappresentato dalla Mitsubishi Materials , colosso che domina l’industria dell’isola, dal momento che Naoshima ospita una massiccia attività di raffinazione dal 1917.

Come arrivare

In Barca: Naoshima è raggiungibile in barca da Uno (Honshu) e da Takamatsu (Shikoku). Naoshima ha tre porti: Miyanoura, Honmura e Seto. La maggior parte dei servizi riguardano il porto di Miyanoura, interessato da traghetti regolari circa 13 volte al giorno.

Come muoversi sull’isola

Uno dei modi più piacevoli per scoprire l’isola è quello di noleggiare una bicicletta in uno dei tanti centri di noleggio situati nei due villaggi principali.
Dal momento che l’isola è abbastanza piccola, in 30-60 minuti si può raggiungere facilmente ogni luogo a piedi: i due villaggi principali, i porti ei musei. A livello indicativo, ecco le distanze tra i principali luoghi di interesse.

  • Da Porto Miyanoura al Chichu Art Museum: circa 30 minuti.
  • Da Porto Miyanoura a Honmura (Art House Project): circa 30 minuti.
  • Da Honmura a Benesse House: circa 30 minuti.
  • Da Benesse House al Chichu Art Museum: circa 20 minuti.

Chichu Art Museum

Progettato dall’architetto Tadao Ando, questo museo integra arte e architettura. Al suo interno ospita opere di Claude Monet, Walter de Maria e James Turrell.

Benesse House

Benesse House è un museo/hotel costituito da quattro edifici: Museo, l’Ovale, Parco e Spiaggia, tutti progettati dal celebre architetto Tadao Ando. Ogni edificio dispone di una propria sezione di opere d’arte uniche e camere per gli ospiti. L’attrazione principale della Benesse House è il suo museo d’arte moderna, che si trova su una collina che domina il mare. Il museo presenta opere create da diversi artisti provenienti dal Giappone e dal resto del mondo, ispirato dallo scenario naturale di Naoshima. Gli ospiti che soggiornano presso Benesse House possono godere di 24 ore di accesso al museo.
Questo museo d’arte contemporanea resta uno dei più visitati e apprezzati di tutta l’isola. Una fusione perfetta tra natura, arte e architettura che ospita opere di Andy Warhol, Richard Long, Bruce Nauman e altri.
Oltre alle opere esposte all’interno del museo, vi sono quasi venti pezzi d’arte situati sui prati e sulle spiagge di tutta la Benesse House, molti dei quali lungo la riva e le scogliere sotto il museo, specificamente progettati per integrarsi nella natura circostante in cui sono collocati. Benesse House dispone inoltre di altre strutture come ristoranti, caffetterie, negozi e un centro benessere.

Art House Project

Art House Project è un progetto artistico che ha preso vita nella cittadina di Honmura.
Iniziato nel 1998, è composto da sette case: Kadoya, Minamidera, Kinza, Go’o, Ishibashi, Gokaisho e Haisha.
Il progetto si occupa di selezionare case vuote sparse per le zone residenziali, trasformandole in opere d’arte, che raccontino la vita che vi si svolgeva al loro interno. Quella di Honmura è infatti una piccola città portuale sulla costa orientale dell’isola che nel tempo ha accumulato una serie di case abbandonate e laboratori che sono stati riconvertiti in installazioni d’arte e luoghi per l’arte contemporanea di artisti e architetti provenienti dal Giappone e anche dall’estero.

Le case d’arte sono sparse in tutta la città, la maggior parte delle quali perfettamente inserite nel contesto tradizionale del vecchio quartiere di città giapponese.

  • Kadoya. Opere di Tatsuo Miyajima. Kadoya ha circa 200 anni ed attualmente ospita opere contemporanee, tra cui un display a LED situato in una pozza d’acqua e una finestra trasformata in un display digitale.
  • Ishibashi . Opere di Senju Hiroshi. Ishibashi è stata originariamente costruita circa 100 anni fa, come casa di un ricco mercante di sale. Da allora è stata restaurata e ospita due grandi tele di Senju Hiroshi, una delle quali è dipinta sulle porte scorrevoli dell’edificio principale, mentre l’altra, un grande dipinto raffigurante una spettacolare cascata, si trova nel magazzino adiacente.
  • Kinza. Progettata da Naito Rei, questa piccola casa ha oltre 200 anni, ed è stata trasformata in un’opera di progettazione edilizia tradizionale e artigianale. Situata accanto a Gokaisho , Kinza può essere visitata solo da Venerdì a Domenica, con prenotazione anticipata. I visitatori sono ammessi nell’edificio uno alla volta e per un massimo di 15 minuti.
  • Minamidera. ​​Opere di James Turrell. Costruita sul sito di un ex tempio, Minamidera è una nuova struttura progettata da Tadao Ando, ​​l’architetto che ha progettato anche i musei d’arte di Naoshima. All’interno si trova un’opera di James Turrell “Retro della Luna“, un pezzo d’arte che gioca con la percezione della luce.
  • Go’o. Si tratta di un vecchio santuario scintoista che è stato ristrutturato con un restyling moderno. Una scala in vetro ottico conduce dalla sala di culto a una camera sotterranea che rappresenta l’unità del cielo e della terra. I visitatori possono entrare nella camera sotterranea da uno stretto ingresso laterale.
  • Haisha. Opere di Otake Shinro. Haisha è l’ex casa/ufficio di un dentista locale che è stata trasformata in una galleria per le grandi sculture, alcune delle quali possono essere visualizzate da diversi piani della casa a due piani. Tra le varie sculture, una replica della Statua della Libertà.
  • Gokaisho. Opere di Suda Yoshihiro. Gokaisho è stato costruito sul sito di un luogo di ritrovo dove la gente veniva a giocare a go, una varietà giapponese di scacchi. Le camere si affacciano su un piccolo giardino con veri fiori di camelia.

007 “The Man with the Red Tattoo” Museum

Questo piccolo e curioso museo si ispira al romanzo di Raymond Benson “L’uomo con il tatuaggio rosso”. Una parte importante della storia si svolge proprio a Benesse House durante un summit del G8. Il museo si propone di presentare Naoshima come una location di importanza nazionale, introducendo i visitatori alla storia de “L’uomo con il tatuaggio rosso” attraverso un breve documenta

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