Museo forense di Bangkok

Se la vostra idea di museo è di luogo che contiene opere artistiche o culturali, allora molto probabilmente il Museo legale di Bankok non fa per voi. Situato all’interno del Siriraj Hospital, sulla riva ovest del fiume Chao Phraya, questa sinistra esposizione di corpi immersi nel liquido fa probabilmente più al caso di chi ha gusti un po’ morbosi o di viaggiatori alla ricerca di qualcosa di estremamente insolito.

Il Museo della Morte

Così è soprannominato dalla gente, tanto per darvi un’idea di quello che vi aspetta, ma in definitiva è un museo scientifico. E’ aperto al pubblico ed è una risorsa preziosa per i medici e gli studenti. L’esposizione è costituita da cinque piccoli musei:Ellis Pathological Museum, Congdon Anatomical Museum, Sood Sangvichien Prehistoric Museum and Laboratory, Parasitology Museum, Songkran Niyomsane Forensic Medicine Museum. Tutto sommato, è certamente un’esperienza fuori dal solito circuito turistico o culturale, un qualcosa da vedere una volta nella vita e di cui parlare, tornati a casa. E poiché si trova proprio di fronte al Palazzo Reale, è una possibile aggiunta alle cose da vedere nel giro turistico in quest’area della città.

Ellis Pathological Museum

E’ stato il primo museo a far parte del Siriraj Hospital. E’ stato fondato dal professore G. Aller Ellis, un patologo americano che ha iniziato a prelevare campioni di malattie identificate di pazienti e a collezionarle per classi di patologia. Il museo mette in mostra anche i più conosciuti assassini del popolo thailandese, le malattie cardiache e il cancro, e diversi tipi di anomalie congenite insieme a un corretto trattamento e le misure di prevenzione. La sala contiene grosse teche di vetro con i corpi di bambini affetti da disordini genetici, ognuno immerso nella formaldelide. E’ una visione piuttosto inquietante, ma poichè la sala è molto moderna, i piccoli appaiono abbastanza irreali tanto da poterli osservare con occhio puramente scientifico.

Il Congdon Anatomical Museum

Il museo anatomico si trova nell’edificio accanto e una vecchia scala scricchiolante vi porterà fino al terzo piano. Vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo: legno scuro, vecchi ritratti sbiaditi e un corridoio buio vi faranno avere l’impressione di essere finiti in un altro secolo. Quando arriverete nella sala, la sensazione sarà ancora più marcata, con file di armadietti in vetro e legno antico pieno di scheletri. Adulti sezionati e corpi dei bambini sembrano volervi silenziosamente raccontare le loro storie di decenni fa. Migliaia di parti del corpo umano e testimonianze di anomalie genetiche sono stati congelati nel tempo all’interno di barattoli riempiti di formaldeide. La sala e il suo contenuto appare così antica che l’effetto spaventoso viene in un certo senso mitigato.

C’è però un angolo della stanza che è piuttosto difficile da guardare in maniera indifferente ed è la pila di giocattoli nuovi accatastati in cima a una serie di barattoli contenenti neonati malformati. Ma si sa, la comprensione dell’anatomia umana è al centro dello studio della medicina. La collezione di questo museo è stata iniziata dal dottor Edgar Davidson Congdon e si compone di oltre 2.000 organi disponibili per lo studio del corpo. Il museo espone la struttura anatomica di tutti i sistemi della figura umana, dal concepimento all’età riproduttiva. Si possono vedere esposte anche diverse forme di nascite multiple. La gamma dei muscoli del corpo umano che qui potete vedere vanno dalla più piccola, le ciglia di un occhio, alla più grande, una gamba. In mostra è anche una magistrale dissezione del sistema nervoso e delle arterie di tutto il corpo effettuata dal dottor Patai Sirikarun, l’unica e sola esibizione del genere al mondo.

Museo e laboratorio preistorico

Nel 1960, il dottor Sood Sangvichien, specialista in anatomia e antropologia, si unì ad una missione di scavo presso il sito archeologico di Chorakhe Phueak, in provincia di Kanchanaburi. Il sito è considerato uno dei più importanti luoghi archeologici preistorici della Thailandia. Lì, ha avuto l’opportunità di studiare gli strumenti, apparecchi, ornamenti, e maioliche che sono stati sepolti con gli scheletri. Questi oggetti da lui raccolti sono diventati le prime esposizioni del suo museo, ufficialmente aperto al pubblico nel 1972. Il luogo riporta i visitatori indietro nel tempo, fino alla civiltà preistorica, cui risalgono i pezzi di uno scheletro Homo erectus conosciuto come “Lampang man” ritrovati in Thailandia. “Lampang man”è vissuto circa 1.000.000 – 400 mila anni fa, e questo fa di lui un contemporaneo dell’ “uomo di Pechino”. La mostra comprende strumenti di tre epoche diverse, il Paleolitico, Mesolitico e Neolitico, di età compresa tra più di 1.000.000 – 4000 anni, così come perle, pietre colorate e vari disegni di terracotta dipinta.

Museo dei parassiti

Il dottor Vichitr Chaiyaporn, fondatore di questo museo, ha raccolto e collezionato i parassiti prelevati dai suoi pazienti. Si possono vedere esposti qui, con una spiegazione del loro ciclo di vita e l’habitat naturale. Sono in mostra una grande varietà di vermi, che vanno da quelli che non sono visibili ad occhio nudo (protozoi), a quelle lunghe fino a un metro (vermi piatti), oltre alle informazioni sui tipi di cibo, i processi di cottura che favoriscono la crescita dei parassiti, insetti portatori di malattie, animali velenosi, e misure preventive. Niente di eccitante, a parte la collezione di vermi e un testicolo umano di 35 chili affetto da elefantiasi.

Songkran Niyomsane Forensic Medicine Museum

Spostandoci nel Songkran Nyomsane Forensic Medicine Museum, le cose si fanno più intense. La sala mostra i corpi di vittime di incidenti- questo perché la medicina legale è l’applicazione della metodologia medica e scientifica per l’identificazione delle cause di morte innaturale- ma anche di uccisioni. La mostra include l’esposizione di teschi e varie parti del corpo in teche di vetro, di persone vittime di omicidi, tutte testimonianze che il dottor Songkran Niyomsane, medico legale, ha raccolto nel corso della sua carriera. Il museo comprende i resti mummificati del primo noto serial killer nella storia della Thailandia moderna, Si Ouey Sae URNG, erroneamente romanizzato come “Si Quey” (sae indica il nome di un clan cinese, in questo caso la famiglia di URNG). Si Quey era un cannibale che rapiva i bambini nel 1950, prima li uccideva e poi li mangiava. Infine è stato catturato, condannato e giustiziato. I suoi resti mummificati, in piedi in una teca, sono stati messi in mostra come deterrente per gli altri.

Come arrivare

Prendere il traghetto nei pressi del Grand Palace. Prendere la barca a Chang Pier o Prajan Pier, sbarcare appena oltre il fiume a Pranok Pier, è abbastanza semplice. La corsa costa solo tre baht.

Orario e tariffe

Dal lunedì al sabato: dalle 9 alle 16

Biglietto: 40 baht – gratis per i bambini sotto 120 cm (ma forse sarebbe meglio evitare di portarvi minori in questo museo)

Dove si trova

Mappa:

Nome: Museo forense

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