Come muoversi a Bangkok

Bangkok è una delle metropoli più trafficate al mondo, ma offre un efficiente sistema di mezzi pubblici che permettono di ridurre i tempi degli spostamenti evitando di rimanere imbottigliati nel traffico stradale. Traghetti, skytrain e metro sono ottime soluzioni per esplorare rapidamente la città e spostarsi da un’attrazione all’altra, ma non sempre permettono di raggiungere ogni zona: ecco allora che entrano in scena i taxi e i tuk tuk.

Se avete in programma di visitare la grande metropoli thailandese, eccovi qualche consiglio su come muovervi in città.

Dall’aeroporto al centro

Il primo dubbio si pone una volta atterrati all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok: come raggiungere il centro della città e la propria destinazione? Esistono varie alternative disponibili, ma certamente il mezzo più veloce ed economico è l’Airport Rail Link, che in 30 minuti raggiunge la stazione centrale di Phayathai, fermandosi in diverse stazioni lungo il tragitto; offre collegamenti con le linee della metro e dello skytrain che consentono poi di arrivare in altri quartieri della città. Se però arrivate in piena notte, quando il servizio non è attivo, o se siete particolarmente stanchi e avete molti bagagli, allora vi consiglio di optare per il taxi. I taxi di Bangkok offrono tariffe economiche e vi portano direttamente alla vostra destinazione finale, anche se dovete mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi, a seconda del traffico e della distanza. In questo caso però fate attenzione alle truffe! Affidatevi solo ai taxi ufficiali e pretendete che venga utilizzato il tassametro. Vi sconsiglio invece l’autobus in quanto non è molto più conveniente del treno e non è una soluzione particolarmente veloce e comoda. Informatevi invece se l’hotel in cui alloggiate offre un servizio di transfer per l’aeroporto: è probabilmente l’alternativa più costosa, ma è di certo la più comoda dopo un lungo viaggio poiché troverete già il vostro autista ad aspettarvi e vi condurrà direttamente a destinazione. Ci sono anche società private che organizzano transfer dall’aeroporto, offrendo varie tariffe e servizi.

Tuk Tuk

Questi stravaganti e variopinti taxi a tre ruote che sfrecciano per le strade della città sono una delle immagini simbolo di Bangkok. Sarà per i loro colori sgargianti, per la forma particolare a metà tra un risciò e un’ape, o per quel senso di libertà dato dall’assenza di finestrini,  fatto sta che i turisti non riescono a resistere alla tentazione di farci almeno un giro. Come per i taxi anche per i tuk tuk la truffa è dietro l’angolo, perché gli autisti sono soliti ad applicare una tariffa maggiore agli stranieri rispetto a quella pagata dai locali, e considerato anche che questo mezzo non è dotato di tassametro è importante stabilire la cifra prima di salire. In generale il tuk tuk può essere una soluzione comoda per fare un breve tratto, se magari siete stanchi dopo una lunga giornata e non avete voglia di camminare, oppure se ad esempio volete visitare la parte storica della città, che non è servita da metro o skytrain, e in questo modo potete spostarvi più velocemente da un tempio all’altro. Un ultimo consiglio, che vale anche per i taxi, è quello di evitare gli orari di punta, in cui il traffico è più intenso, e di mostrarvi decisi: molti autisti infatti premono per portarvi in negozi, ristoranti o centri di massaggi in quanto loro poi ricevono una commissione, ma vi basta rifiutare con decisione.

Taxi

I taxi di Bangkok sono un mezzo economico rispetto a quelli di altri paesi e offrono la comodità di essere sempre reperibili, in ogni zona e ad ogni ora, divenendo di fatto l’unica alternativa quando i mezzi pubblici non sono in funzione. La parte più complicata nel prendere un taxi a Bangkok sta nella contrattazione del prezzo per evitare le truffe. La prima cosa da fare è rifiutare il prezzo fisso, ma pretendere l’utilizzo del tassametro, che deve essere impostato su 35 baht all’inizio della corsa e restare su questo importo per i primi due km; il tassametro scatta di 2 bath all’incirca ogni km ma vengono applicati dei supplementi nelle ore di punta e di notte. I tassisti non accettano le carte di credito, quindi tenete sempre a disposizione dei contanti.

Un altro consiglio che voglio darvi è quello di prendere i taxi in zone meno turistiche e centrali, evitando anche i mezzi che stazionano di fronte ai grandi hotel, dove è più probabile trovare tassisti che sono abituati a truffare i turisti. Sarebbe utile avere anche l’indirizzo della vostra destinazione scritto in thailandese, per essere sicuri di arrivare nel posto giusto.

Metro e SkyTrain

Questi sono senza dubbio i mezzi più rapidi e pratici per spostarsi in città. Funzionano alla stessa maniera, ma l’unica differenza è che lo Skytrain è un treno sopraelevato, quindi offre un tragitto più panoramico rispetto alla metropolitana che invece circola a livello sotterraneo. Sono entrambe forme di trasporto moderne, con vagoni climatizzati e corse frequenti, che permettono di esplorare la città rapidamente raggiungendo tutti i maggiori luoghi di interesse.  Le tariffe di una singola corsa variano in base al percorso, ma considerate un prezzo che varia tra i 15 e i 52 bath, e sono poi disponibili dei pass giornalieri e mensili più convenienti. Per quanto riguarda lo skytrain se vi fermate a Bangkok solo pochi giorni è conveniente fare il pass giornaliero che comprende un numero illimitato di corse al prezzo di 140 bath, mentre se vi fermate a lungo potete optare per il pass mensile, che comprende un numero prestabilito di corse  (il minimo è di 375 bath, corrispondente a 15 corse). Non esiste un pass cumulativo che valga sia per la metro che per lo skytrain, ma ogni mezzo ha i propri biglietti e pass. Per la metro è disponibile un pass giornaliero al costo 120 bath, un pass valido 3 giorni a 230 bath e un pass mensile a 1.400 bath; offrono tutti un numero di corse illimitato. Biglietti e pass di metro e skytrain possono essere acquistati alle macchinette automatiche o agli sportelli.

Le due reti di metropolitana e skytrain sono collegate tra loro in quanto utilizzano spesso le stesse stazioni e questo permette di passare comodamente da un mezzo all’altro; sono inoltre ben collegati anche ai traghetti, rendendo ancora più facile spostarsi in città.

Battelli

I numerosi canali e il suggestivo fiume Chao Phraya offrono un modo alternativo e più panoramico di visitare la città, ma permettono anche di spostarsi rapidamente, evitando il traffico stradale. I battelli sono il mezzo più gettonato tra i turisti, in particolare per visitare le principali attrazioni, come i templi e i palazzi, che sorgono tutti a ridosso delle rive del Chao Phraya.

La compagnia più utilizzata è la Chao Phraya Express Boat, che comprende cinque linee di battelli, distinguibili dalle bandiere colorate: ogni colore corrisponde ad una linea. Le linee servono tutti i moli del Chao Phraya con corse frequenti durante la giornata, perciò i tempi di attesa sono molto brevi. In particolare vi segnalo la linea blu, chiamata “turist boat”, proprio perché l’itinerario è pensato per i turisti: tocca infatti le principali attrazioni della città. Oltre al biglietto di solo andata, è possibile acquistare un pass giornaliero con corse illimitate.  Oltre ai battelli Express Boat, ci sono altri tipi di imbarcazioni, come i water taxi e i traghetti che effettuano crociere turistiche diurne e serali.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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