Isola di Lantau

L’isola di Lantau è la più grande isola di Hong Kong , situata alla foce del fiume Pearl, ed è conosciuta per la sua natura incontaminata, le sue verdi vallate, le spiagge di sabbia bianca e il suo patrimonio storico culturale. L’isola è diventata negli ultimi anni una meta turistica assai gettonata e non è difficile intuire il motivo: sentieri escursionistici, tranquille aree costiere e spiagge, parchi, villaggi pittoreschi e monumenti storici fanno di questo luogo una tappa imprescindibile per chi visita Hong Kong.
In origine Lantau ospitava alcun villaggi di pescatori, per poi svilupparsi negli anni grazie alla realizzazione di alcune importanti infrastrutture, tra cui l’Aeroporto Internazionale di Hong Kong (1998) e Disneyland Hong Kong (2005).

Morfologicamente parlando, Lantau è costituita principalmente da terreno montagnoso, di cui Lantau Peak, con i suoi quasi 1000 metri di altezza, è il punto più alto dell’isola. L’isola viene spesso definita come “il polmone di Hong Kong“, grazie alla sua grande foresta e alla relativa scarsità di edifici. Il più grande parco di tutta Hong Kong si trova proprio qui, ed è il Lantau South Country Park, che a sua volta ne ospita altri due. L’isola ospita anche la Shek Pik Reservoir, la quarta riserva d’acqua dolce in ordine di grandezza di tutta Hong Kong.

Il completamento dell’aeroporto, avvenuto nel 1998, ha portato ad uno sviluppo economico di tutta l’isola: ad esempio, quello che un tempo era il tranquillo villaggio di Tung Chung è oggi una moderna città con oltre 25.000 abitanti, molti dei quali residenti in grattacieli di oltre 30 piani.
Nei prossimi anni, si prevede che la popolazione della parte nord dell’isola arrivi a sfiorare le 200mila unità.

Da vedere

Monastero di Po Lin e Statua del Buddha

Una delle mete più apprezzate dai turisti in visita a Lantau, il Monastero di Po Lin è un bellissimo complesso sacro dagli interni finemente decorati, con altari e statue, tra cui le tre statue in bronzo del Buddha, che rappresentano le sue vite passate, presenti e future.
La gigantesca statua del Tian Tan Buddha, completata nel 1993, ha contribuito a fare del monastero uno dei luoghi più celebri di tutta Hong Kong, oltre ad essere la più grande statua all’aperto raffigurante un Buddha seduto. La fase di progettazione e realizzazione ha coperto in tutto 12 anni.
Sul Ngong Ping Plateau, dove sorge il monastero, si trova anche una piantagione di tè, unica in tutto il territorio di Hong Kong. I monaci del monastero preparano inoltre dei piatti vegetariani che si possono gustare nel ristorante in loco.
A pochi passi di distanza, il Wisdom Path (ossia Sentiero della Sapienza), con un’ antica preghiera incisa su una serie di colonne in legno.

Tai O

L’isola di Lantau ospita ben 47 villaggi, di cui tre, Mui Wo, Tai O, e Tung Chung, che si sono evoluti come New Town.
Tai O, conosciuto anche come “la Venezia d’Oriente”, è un villaggio di pescatori situato a nord-ovest dell’isola, meta turistica caratterizzata dalla presenza di centinaia di palafitte, che riportano ad atmosfere di altri tempi: ancora oggi, la popolazione Tanka vive nelle loro case su palafitte. Le prime palafitte furono costruite secoli fa da popolazioni nomadi di pescatori. Nel tempo molte di esse sono state distrutte da mareggiate e incendi, e ogni volta ricostruite utilizzando materiali diversi, soprattutto latta e alluminio. Tai O conserva la maggior parte del suo originale contesto storico, con corsi d’acqua, barche da pesca e abitazioni caratteristiche. Qui si possono gustare inoltre ottimi piatti a base di pesce fresco: in questo villaggio tutto ruota intorno alla pesca, soprattutto alla fase dell’essicazione e della lavorazione del pesce.

Silvermine Bay

Silvermine Bay è una piccola città con una spiaggia e numerosi ristoranti, dove poter gustare specialità locali a base di pesce. Il nome deriva dal fatto che in questa zona erano un tempo presenti alcune miniere d’argento.

Forte di Tung Chung

Questo forte fu costruito nel 1817 per contrastare il commercio dell’ oppio e difendere la costa dai pirati . Oggi ospita 6 vecchi cannoni di granito. Durante la seconda guerra mondiale, il forte fu occupato dall’ esercito giapponese. Nel 1979, è stato indicato come uno dei monumenti storici di Hong Kong ed è stato ristrutturato nel 1988.

Disneyland Hong Kong

Celebre parco di divertimenti situato sulla parte nord-orientale dell’isola, a circa due chilometri da Discovery Bay. Il parco è stato aperto al pubblico il 12 settembre 2005 e include anche due alberghi e varie infrastrutture dedicate alla ristorazione e all’intrattenimento che si estendono per 1,26 km ². Essendo relativamente nuovo, presenta un numero inferiore di attrazioni rispetto agli altri parchi a tema Disney.
Il parco riprende lo schema radiale tipico dei parchi Disneyland ed è suddiviso in quattro aree tematiche: Main Street U.S.A., Fantasyland, Adventureland e Tomorrowland. Il personale del parco comunica con gli ospiti in inglese ed in cinese.

Parchi

Più della metà dell’isola è ricoperta da vegetazione e parchi nazionali, disseminati di sentieri ben tenuti e segnalati, il più noto dei quali lungo ben 70 km e caratterizzato dalla presenza di bei gradini in pietra.
I parchi sono dotati di aree per il campeggio e alcuni ostelli della gioventù.

Collegamenti e trasporti

Oltre al già citato Aeroporto internazionale, situato al largo della costa nord di Lantau, l’isola è interessata da altri mezzi di trasporto e collegamenti con Hong Kong.
I turisti possono raggiungere Lantau utilizzando traghetti in partenza da Mui Wo, con un tempo di percorrenza che varia da 30 a 50 minuti, a seconda della nave. Accanto ai principali traghetti, vi sono poi molti servizi minori di traghetti (Kai-Tos) che permettono il collegamento le altre isole della zona.
Per spostarsi da un’isola all’altra si può optare anche per un caratteristico Walla Walla, una sorta di taxi acquatico.
All’intero dell’isola residenti e turisti possono spostarsi in taxi (di colore blu) o in autobus.
Un modo originale e suggestivo per vedere l’isola dall’alto è quello di prendere la funivia Ngong Ping 360 : inaugurata nel 2006, permette di spostarsi da Tung Chung a Ngon Ping seguendo un percorso sospeso di quasi 6 Km. Lo spettacolo è assicurato e garantisce vedute mozzafiato sul Mar Cinese Meridionale e sul terreno montagnoso del Nord Lantau Country Park. La funivia porta fino al villaggio di Ngong Ping dove si può godere di altre attrazioni turistiche come “Walking with Buddha”, il “Monkey’s Tale Theatre” e la “Ngong Ping Tea House”, oltre ad una vasta gamma di ristoranti e negozi.

Cenni storici

I primi segni della presenza umana a Lantau risalgono all’età del bronzo, come testimoniato da alcune incisioni rupestri rinvenute a Shek Pik e ad un cerchio di pietra trovato a Fan Lau, probabilmente risalente al neolitico. Entrambi i siti sono situati sulla costa sud-occidentale dell’isola.
Nel 1277, a causa dell’avanzata dei mongoli, la corte imperiale della dinastia Song si rifugiò sull’isola, nella zona corrispondente all’attuale Silvermine Bay.
L’isola di Lantau fu anche uno dei primi insediamenti commerciali nella zona del Pearl River e nel 1510 passò sotto il controllo dei commercianti portoghesi, che abbandonarono però il luogo alcuni anni dopo, a seguito di una sconfitta subita dalle truppe cinesi. Più tardi, l’isola divenne un’ importante base commerciale per gli inglesi.
Nel corso del XIX secolo Lantau fu teatro di scorribande da parte di pirati e contrabbandieri.
Durante la seconda guerra mondiale l’isola ospitò dei moti di resistenza contro i giapponesi, durante i quali vennero utilizzate alcune aree boschive per organizzare agguati.
Nel 2000, Lantau è stata interessata da un importante progetto di diffusione della fibra ottica per collegare il sito con il resto del mondo.
Una curiosità. L’isola ospita ben sei prigioni: Chi Ma Wan Correctional Institution, Chi Sun Correctional Institution, Ma Lu Prison Ping, Tong Fuk, Sha Tsui e il carcere di massima sicurezza di Shek Pik.

Dove si trova

Mappa:

Nome: Isola di Lantau

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