Isola di James Bond

Siete cresciuti con il mito di James Bond e conoscete a memoria tutte le battute dei suoi film? Siete di quelli convinti cheRoger Moore, nella parte dell’agente segreto britannico più famoso del mondo, resti inimitabile? E allora, esiste un posto che un fan sfegatato come voi non può non andare a vedere, almeno una volta nella vita. Quel posto :la spiaggia sull’isola del famoso duello di “The Man with the Golden Gun” del 1974, ( “L’uomo dalla pistola d’oro”, in italiano), tra lo 007 e il suo acerrimo nemico, quel mezzo pazzoide di Francisco Paco Scaramanga (Christopher Lee) che lo vuole morto a tutti i costi e che se ne va in giro ad ammazzare gente con una pistola d’orodalle pallottole dello stesso metallo prezioso (un tipo un po’ fissato, diciamo, ma se lo può permettere, visto che la sua tariffa di killer è di un milione di dollari a vittima).

Il duello si concluderà come sappiamo: bye-bye Saramanga e il super agente di Sua Maestà che torna in patria con tutti gli onori, insieme alla sua bionda Bond-girl, miss Goodnight, ossia l’attrice svedese Britt Ekland. E quindi ora siete decisi: ecco dove vi porterà la vostra prossima vacanza, in Thailandia, nell’isola di Koh Khao Phing Kan e la sua… sorella minore, Koh Tapu, 40 metri più in là. Un consiglio per vincere le resistenze della vostra compagna, se di James Bond non vuole nemmeno sentir parlare e vi considera pure un po’ patetico per la vostra passione cinematografica: l’area è un paradiso per gli amanti della natura incontaminata, mare cristallino e clima tropicale. Per i patiti di fotografia e della tintarella è l’ideale.

Arrivare a Koh Khao Phing Kan.

Certo, il nome è un po’ ostico, ma niente paura se non riuscite a ricordarlo o a pronunciarlo: ormai tutti la chiamano isola di James Bond, perfino i locali. Raggiungerla è facile e non per forza dovrete noleggiare un piccolo aereo da agente segreto. Vi basterà arrivare a Phuket, nel sud del Paese, e guardarvi un po’ intorno. Avrete solo l’imbarazzo della scelta, in base a quello che potrete spendere. Un consiglio mai superfluo: ovunque in Thailandia è bene informarsi prima dettagliatamente sui costi, spese aggiuntive ed extra per evitare brutte sorprese e rovinarvi la vacanza. Affidarvi quindi ad un buon tour operator è fondamentale per trascorrere giornate rilassanti e di puro divertimento.

Isola “collina” e isola “lumaca”

Khao Phing Kan già da nome preannuncia la sua particolarissima forma, una enorme roccia calcarea a strapiombo nel mare. Khao, infatti, significa “collina”. Più poetico il significato della vicina Koh Tapu, dove Tapu sta per “lumaca”. Le due isole sono completamente coperte da foreste, nel nordovest della baia di Phang Nga, a 6 chilometri dalla terraferma e fanno parte di un arcipelago di una dozzine di altre isole. L’isola di James Bond non è molto grande, ma presenta interessanti cavità naturali, grotte e splendide spiagge di sabbia fine. Il mare intorno è di un eccezionale colore verde chiaro ed è profondo solo pochi metri. Prima del 1974, ossia prima del successo del film dello 007 britannico, Khao Phing Kan era solo una piccola isola pacifica e deserta. Dopo, come era prevedibile, è diventata una popolare meta turistica, con tutti i problemi connessi, compresi i rifiuti domestici, che prima qui non si erano mai visti. Dal 1981 l’isola è entrata a far parte del Parco nazionale marino di Phang Nga e dal 1988 vige il divieto assoluto per le barche dei turisti di attraccare a Ko Tapu. Un modo per tentare di fermare l’erosione delle rocce calcaree.

Un paradiso per gli ambientalisti

Nell’isola Flora e Fauna hanno dispensato ricchezze a piene mani: la terra è coperta da alberi sempreverdi, cactus e mangrovia e la baia e i fondali ospitano una grandissima molteplicità di pesci, 24 per l’esattezza, creature acquatiche e altro : 26 varietà di rettili,14 di gamberetti, 15 di granchi e 16 specie di mante, squali e game fish. Alcuni sono tipici delle barriere coralline, come i butterflyfish, i pesci farfalla. Nella foresta trovano ospitalità 100 specie diverse di uccelli.

Il clima

E’ tipicamente tropicale, caratterizzato da frequenti piogge, soprattutto tra maggio ed ottobre, e temperature stabili, tra i 23° e 32° C. L’umidità può raggiungere anche l’83%.

Visitare Khao Phing Kan

Qualsiasi opzione selezionerete per visitare il sud della Thailandia vi consigliamo di partire da Phuket, Krabi o Phang Nga. Poi sta a voi decidere. Potrete scegliere se fare un tour con le Longtail Boats, tradizionali piccole e agili imbarcazioni di legno adornate di fiocchi multicolori, spesso dipinte in tinte vivaci, che ricordano un po’ le nostre gondole veneziane (ma senza gondoliere); crociere con modernissime navi, o tradizionali, dalla foggia asiatica in legno; tour con imbarcazioni veloci. Se poi volete calarvi appieno nell’atmosfera orientale, allora potrete optare per un lungo giro con il June Bahtra Siamese Junk, una giunca siamese appunto, con tanto di vele spiegate. Romantico e suggestivo, specialmente al tramonto. Per arrivare direttamente all’isola di James Bond avrete a disposizione imbarcazioni veloci che vi porteranno a destinazione senza altre deviazioni.

Cosa vedere

Ogni giorno pullman pieni di turisti lasciano Phuket per una gita panoramica di due ore verso la baia di Rhang Nga, spesso prevedendo una sosta alle Monkey Caves (Wat Suwankuha), le Grotte della Scimmia, per ammirare il grande Buddha sdraiato dentro la cavità rocciosa, cui fanno la guardia all’esterno numerosi gruppi di scimmie rumorose.

Poi si prosegue per la baia dove, a bordo di una delle imbarcazioni simili a gondole si arriva per il pranzo a Koh Pannyi, un villaggio di pescatori musulmani, chiamato dai locali ” il villaggio di Bin Laden“. Inutile chiedere una birra al bar locale. Come è ovvio che sia non ne vendono. Dopo di che si è pronti per la tappa seguente, l’isola di James Bond, distante 15 minuti. Appena sbarcati bisognerà difendersi dall’assalto dei venditori di conchiglie marine e bigiotteria. Sfortunatamente a nessuno è ancora venuto in mente di vendere oggetti sul tema del film qui girato. Quindi non aspettatevi di poter comprare pistole dorate, cartoline o dvd del film. In compenso troverete la birra, se ne avete ancora voglia. Sempre se non vi passerà quando scoprirete che i prezzi sono piuttosto alti, il doppio che altrove. Non impazzite più di tanto cercando di capire cosa dicono i cartelli che spiegano come si sono formate le rocce: sono scritte in uno strano miscuglio di inglese e thailandese, un… Tinglish. Di solito il tour nell’isola dura 30 minuti, giusto il tempo di fare le foto ricordo, bere qualcosa e andare alla toilette.

A proposito di fotografie…

Inutile anche che cerchiate qui o altrove in Thailandia il famoso Castle Rock Ireland, quel magnifico castello che sorge su una roccia conficcata nel mare ritratto in una foto che che ha fatto il giro di Internet: non esiste. Si tratta di un falso, un mix tra l’isola di Koh Tapu e una parte del castello del castello Lichtenstein di Baden-Wurttemburg, in Germania . E ci dispiace deludervi ancora, non esiste nemmeno l’hotel di Scaramanga.


Mappa:

Nome: Isola di James Bond


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