Guide volontarie a New York

La Grande Mela è una città che vanta una grande rete di volontari, in tutti i settori, persino quello turistico. Le guide turistiche volontarie sono nate per la prima volta negli anni ’90 con l’associazione Big Apple Greeter, la prima di questo genere negli Stati Uniti, e da allora a New York sono nate numerose organizzazioni che offrono ai visitatori tour gratuiti della città. Questa soluzione è ottima per chi visita la prima volta la Grande Mela ed è intimorito dalla grandezza di questa città o per chi ci ritorna con l’intenzione di avventurarsi in quartieri periferici, ma ha paura di perdersi o di finire in zone pericolose. In effetti New York può risultare molto dispersiva a chi non la conosce ed essere accompagnati da una guida, per di più un vero newyorchese, è un ottimo modo non solo per esplorare meglio la città ma anche per conoscerne la cultura, lo stile di vita e altri aspetti che solitamente non emergono in un tour turistico tradizionale. Infatti tutte le guide sono newyorchesi che vivono da tempo in città e la conoscono bene, anche se non per tutte le organizzazioni si tratta  necessariamente di guide turistiche esperte, quindi se vi aspettate aneddoti storici e architettonici dettagliati forse non fanno per voi: tenete presente che sono volontari, persone che fanno tutt’altro lavoro e si rendono disponibili ad accompagnarvi in giro per la città.  A chi visita New York per la prima volta consiglio di fare questo genere di tour il primo o il secondo giorno di vacanza, in questo modo avrete una panoramica generale della città e potrete anche chiedere alla vostra guida consigli su come spostarvi in metropolitana o su dove mangiare e fare shopping. I tour gratuiti sono l’ideale anche per chi ha un budget ridotto e magari non può permettersi una classica visita guidata a pagamento; anche se i tour sono gratuiti alcune organizzazioni prevedono un’offerta libera e comunque una mancia o una donazione sono sempre ben accettate.

Se volete qualche idea sulle migliori organizzazioni di guide volontarie di New York, eccovi alcuni suggerimenti.

Big Apple Greeter

Big Apple Greeter è l’associazione di guide più famosa di New York e conta oltre 700 volontari di ogni età e cultura. I Greeters non sono guide professionali, ma semplici cittadini innamorati della loro città che ci tengono a raccontarvela sulla base delle loro esperienze personali e conoscenze. Ogni volontario può accompagnare fino a 6 persone, bambini compresi, e questo vi garantisce un tour quasi privato, con un clima raccolto e un maggiore coinvolgimento. Non ci sono itinerari e tour prestabiliti, ma ciascun greeter è specializzato in alcune zone della città, spesso il proprio quartiere o la zona dove lavora, e nel momento in cui fate richiesta di una guida, verrete abbinati a quella ritenuta più adatta al vostro caso. Alcune guide parlano anche una seconda lingua, quindi se non comprendete bene l’inglese provate a fare richiesta di una guida in italiano.

La Big Apple Greeter prevede una politica di no-tipping, quindi la vostra guida sicuramente rifiuterà la mancia, ma se avete apprezzato il loro lavoro potete fare una donazione all’organizzazione direttamente sul sito. Per assicurarvi di usufruire di questo tour è importante che prenotiate con un certo anticipo, almeno 4 settimane prima dell’arrivo.

Free Tours by Foot

Il Free Tours by Foot è formato da un gruppo di guide volontarie esperte che conoscono bene la città e la sua storia. La maggior parte dei tour, come suggerisce il nome, si svolgono a piedi, concentrandosi su zone specifiche della città, come Chinatown, il Greenwich Village e Harlem, ma ci sono anche tour dedicati a Brooklyn, passeggiate serali, e tour dedicati alla gastronomia. Per chi predilige le due ruote sono disponibili anche tour in bicicletta. Questa organizzazione opera con la formula “Pay What You Wish”, quindi al termine del tour lascerete una mancia alla guida dell’importo che ritenete più giusto. Tenete presente però che i tour non sono in italiano, ma sono disponibili in inglese e spagnolo.