Gion

Gion è un antico quartiere di Kyoto, realizzato per soddisfare le esigenze dei viaggiatori e dei visitatori che giungevano nel vicino santuario di Yasaka, e divenuto nel tempo uno dei quartieri più celebri per la presenza delle geishe.

Le geishe del quartiere di Gion vengono indicate con il termine locale “geiko”, che indica essenzialmente una “donna di arte”.
Il quartiere si suddivide in due comunità di geiko (o hanamachi): Gion Kobu e Gion Higashi. La prima è più grande e occupa la maggior parte del quartiere, mentre la seconda occupa solo una porzione a nord-est. Sebbene il numero delle geiko in circolazione si sia notevolmente ridotto, il quartiere conserva un fascino particolare, visibile anche in molte forme architettoniche.

Un patrimonio culturale

Gion è stato dichiarato parte del patrimonio culturale del Giappone ed è oggetto di progetti di conservazione e ristrutturazione, volti, tra le altre cose, al ripristino delle vecchie strade.
Il quartiere è ancora oggi costellato di case giapponesi in vecchio stile, chiamate machiya, un termine che letteralmente significa “residenza”, alcune delle quali sono “case da tè”. Molte case del quartiere Gion sono state per secoli i luoghi di incontro tra le geishe e gli uomini di affari.
Nelle case da tè avvengono invece intrattenimenti serali, cocktail, performances musicali, canti, balli e giochi. Ancora oggi è possibile scorgere delle geiko che si muovono eleganti lungo le strade di Gion.

Cosa fare a Gion

Oltre ad ammirare le tipiche costruzioni e la bellezza d’altri tempi delle geishe, visitare Gion permette anche di godere di molte forme di intrattenimento, grazie ai numerosi bar, locali notturni e sale da gioco. Tutto questo ha fatto del quartiere una delle mete preferite dai turisti che vengono in visita a Kyoto.
Accanto alle antiche stradine (ad esempio Hanami Lane e Ichiriki Chaya) si trovano arterie più moderne.
Un tratto del fiume Shirakawa è costeggiato da case tradizionali affacciate direttamente sull’acqua e accessibili attraversano dei piccoli ponti. Per un equivoco popolare, il quartiere è stato erroneamente scambiato per una zona a luci rosse, quando in realtà non è nulla di tutto questo, e le geishe sono da sempre considerate delle fini intrattenitrici, mai delle prostitute. Il via vai delle geiko e delle maiko (apprendiste geishe), che escono dalle loro abitazioni per recarsi nei luoghi dei loro appuntamenti, è ancora oggi uno degli elementi più caratteristici di questo quartiere, soprattutto nelle ore serali.
Le geiko di Gion si esibiscono inoltre in danze pubbliche annuali, la più antica delle quali risale al 1872, ossia la Miyako Odori, letteralmente “danza della vecchia capitale”, messa in scena dalle geishe di Gion Kobu.
I balli eseguiti dal 1 ° aprile al 30 aprile di ogni anno, durante il periodo della fioritura dei ciliegi, attraggono ogni anno moltissimi visitatori da tutto il Giappone e dal resto del mondo, che assistono a questi spettacoli prendendo posto su economici tatami oppure prenotando anticipatamente postazioni più privilegiate, comprensive di cerimonia del tè. Anche in autunno, e più precisamente nel mese di novembre, avvengono alcune rappresentazioni, la più celebre delle quali è il Gion Odori.

Il tempio di Yasaka

Nelle vicinanze sorge il tempio di Yasaka, un santuario scintoista che comprende diversi edifici, tra cui porte, una sala principale e un palco. La sua costruzione iniziò nel 656. Il santuario passò sotto il patrocinio imperiale a partire dal periodo Heian.
Nel 869 venne fatto sfilare il palanchino del santuario per le vie della città, questo per scongiurare un’epidemia che aveva colpito duramente la zona: fu l’inizio del celebre festival di Gion Matsuri, che ogni anno attrae migliaia di turisti da tutto il mondo.
Oltre ad ospitare il festival, il tempio accoglie ogni capodanno moltissime persone che giungono qui per festeggiare l’anno nuovo con varie celebrazioni tradizionali.

Prendete l’autobus 100 oppure 206 dalla stazione di Kyoto fino alla fermata Gion.

Informazioni e mappa

Nome: Gion
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Nelle vicinanze:

Il santuario Yasaka Jinja a Kyoto.A 317 metri
Uno degli edifici dei grandi magazzini Marui.A 477 metri
L'ingresso di un negozio della catena seijo Ishii.A 482 metri
L'ingresso della sala da tè Rakushou.A 512 metri
Dolci a buffet al ristorante Sweets Paradise.A 537 metri
L'ingresso di Excelsior Cafe.A 548 metri





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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).