Dotonbori

Il quartiere di Dotonbori è certamente una delle mete turistiche più popolari di Osaka: famoso per la vibrante vita notturna e per i numerosi bar e ristoranti presenti in zona, il quartiere è composto essenzialmente da una strada parallela all’adiacente e omonimo canale.
Luci al neon e insegne colorate attirano ogni giorno migliaia di visitatori e locali, che qui giungono per passeggiare, mangiare e godersi la vivace vita notturna.

Cenni storici

Il quartiere viene citato già nel XVII secolo, quando l’imprenditore locale Doton Yasui iniziò l’espansione del fiume Umezu al fine di aumentare il commercio locale, creando un canale che collegasse le due sponde del fiume Yohori. Alla sua morte, i cugini portarono avanti e completarono il suo progetto. Fu Tadaki Matsudaira, padrone del Castello di Osaka, a chiamare il canale e il viale adiacente con il nome di Dotonbori. I lavori proseguirono ulteriormente sotto lo shogunato Tokugawa, che instituì una pianificazione urbanistica in base alla quale il quartiere Dotonbori avrebbe dovuto essere il quartiere dei divertimenti di Osaka. Nel 1662 il viale poteva vantare ben sei teatri Kabuki e cinque teatri Bunraku. Visto il numero sempre crescente di visitatori, vennero aperti inoltre vari ristoranti.

Successivamente, a fronte di un calo di interesse nei confronti delle forme tradizionali di intrattenimento, la maggior parte delle attrazioni originali di Dotonbori venne chiusa e le rimanenti sale originali vennero bombardate durante la seconda guerra mondiale.

Mangiare a Dotonbori

Destinazione imperdibile per gli amanti del buon cibo, Dotonbori ospita numerosi ristoranti dove poter assaggiare il meglio della cucina regionale di Osaka: Okonomiyaki, Takoyaki, Udon, Sushi e molti altri cibi della tradizione.
Tra le specialità va citato certamente il fugu, ossia il pesce palla, di per sé un pesce assai velenoso e potenzialmente letale, ma che può essere cucinato e assaporato come una vera e propria specialità. I ristoranti che propongono questo piatto sono contrassegnati da un insegna a forma di pesce palla gigante.

Ecco alcuni dei più celebri ristoranti di Dotonbori:

  • Kani Doraku: il ristorante è facilmente riconoscibile grazie all’enorme insegna raffigurante un granchio.
  • Chibo Okonomiyaki: ristorante della catena “Chibo”, presente in varie zone di Osaka e anche in altre città, dove mangiare uno splendido Okonomiyaki.
  • Kinryu Ramen: il quartiere ospita tre ristoranti Kinryu Ramen, riconoscibili per gli immensi cartelloni pubblicitari rappresentanti dei draghi cinesi, e per il fatto che il pavimento interno è ricoperto da tatami. I ristoranti Kinryu Ramen sono aperti 24 ore su 24.
  • Zubora-ya: riconoscibile per la grande lanterna appesa davanti all’ingresso, il ristorante propone specialità a base di fugu.
  • Dotonbori Ramen Taishokudo: celebre catena di ristoranti, dove poter assaporare il ramen.
  • Hariju: ottimo per i suoi piatti a base di carne di manzo, esclusivamente giapponese.
  • Cui-daore: ristorante di otto piani, su ogni piano è presente una cucina diversa.

Cosa vedere a Dotonbori

Il quartiere affascina turisti e visitatori soprattutto per le sue immense e variopinte insegne pubblicitarie. Tra le più ammirate, l’enorme granchio meccanizzato del ristorante Kani Doraku, l’Atleta di Glico, rappresentante un atleta che corre su una pista blu e utilizzato varie volte per celebrare eventi come la Coppa del Mondo, il Taro Kuiadore, un clown meccanico che suona un tamburo.
Tra queste, il granchio del ristorante Kani Doraku è diventato quasi un simbolo del quartiere stesso: costruito nel 1960, è in grado di muovere le chele e le zampe, e ha generato vari tentativi di imitazione.
Un altro luogo da non perdere è il ponte Ebisubashi, situato appena sotto l’insegna dell’atleta di Glico e realizzato originariamente per fornire l’accesso al vicino Santuario Ebisu. Il ponte è un collegamento importante tra i quartieri dello shopping Shinsaibashi-suji e Ebisubashi-suji, oltre ad essere diventato un famoso punto di ritrovo per giovani seduttori in cerca di ragazze.
Il canale Dotonbori, spesso utilizzato come location di film, è uno degli elementi caratterizzanti di questo quartiere: il lato nord del canale, chiamato Soemon-cho, ospita molti bar e ristoranti, mentre il lato sud, Dotonbori Street ospita le celebri insegne luminose e meccanizzate.
Fondato nel 1637, il tempio Hozenji è un piccolo tempio che in un certo senso contrasta con la modernità del luogo e con l’insistenza delle luminose insegne commerciali, ma che merita di certo una visita.

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