Gruppo di fotografi ad un evento.

Come diventare un fotografo professionista

Come molti ho iniziato a fare fotografie per piacere, poi pian piano con la volontà fare il fotografo è diventato il mio lavoro. In questa pagina alcuni consigli per chi vuole iniziare.

Fai tante foto, gratis!

Per imparare la tecnica e molto altro ti consiglio di iniziare a fotografare gratis, ma poi non regalare tutte le foto!
Quando ho iniziato in un mese ho cercato di fotografare, senza essere pagato da nessuno, il maggior numero di eventi nei dintorni della mia città, ed ho fotografato ben 13 gare di sport. A tutte le gare in cambio del pass per fotografare (spesso non serve) ho promesso che avrei regalato 5-10 immagini, e così ho fatto.

Anche se non vuoi fotografare lo sport per lavoro, può essere comunque un buon inizio per imparare la tecnica.
E’ importante non regalare mai l’intero servizio altrimenti chi riceve le immagini potrebbe pensare che lo stai facendo per hobby e non per provare a lavorarci.
Oltre agli eventi di vario tipo prova a fare qualche scatto al matrimonio degli amici affiancando il fotografo ufficiale, fai foto in posa a qualche amico/a ecc. E’ importante essere in grado di gestire ogni situazione fotografica restando calmi, modificando le impostazioni della macchina in tempi brevi per fare la foto perfetta.

Impara dai libri

Leggere i libri spesso è una noia mortale, ma ci sono libri di fotografia, ricchi di immagini, che possono darti moltissimi spunti.
Dai un’occhiata a tutti i manuali di fotografia che consiglio. In particolare ti consiglio questi due:

L'occhio del fotografo

Uno splendido libro per chi vuole diventare un fotografo e vuole iniziare dalle basi, e per chi invece già conosce le basi e cerca nuove fonti d'ispirazione. Su questo libro trovate veramente moltissime chicche.

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Raccontare con le immagini

Per diventare un fotografo non bisogna solo fare belle foto, ma è necessario raccontare una storia attraverso le immagini. Questo stupendo libro vi da vari spunti, con esempi concreti su come creare un servizio fotografico davvero completo.

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Scegli il settore giusto – fai foto vendibili!

I gatti e cani sono bellissimi, ma a meno che non vuoi diventare un fotografo di animali domestici ti sconsiglio di focalizzarti su questo tipo di immagini.
Mi capita spesso di ricevere e-mail in cui aspiranti fotografi mi mandano il loro profilo flickr e mi chiedono un’opinione, ma sono tutte foto di fiori, gatti, cani, nuvole, panorami e tramonti mediocri.
Le foto di eventi, matrimoni e sport, saranno “sempre” richieste perché sono immagini che possono essere fatte solo durante quella giornata. Le foto di viaggi, animali ecc. invece hanno un campo più limitato: se ho un sito di viaggi e mi serve una foto della Torre Eiffel di Parigi ne posso trovare una fantastica a 1€ sui siti di Stock, non serve che mando un fotografo a rifare la stessa immagine.
Per questo concentrati su foto che abbiano una possibile vendita. Ogni tipo di fotografia può essere venduto, ma ci sono settori in cui è più facile lavorare, e come ho già detto questi settori sono: sport, matrimoni, eventi in generale.

Prendi ispirazione

Le foto, anche le più originali, partono sempre da un’idea di base. Qualsiasi foto realizzi deve avere delle caratteristiche ben precise per essere vendibile. Prima di qualsiasi lavoro fai un salto sui siti di agenzie e fotografi e prendi ispirazione. Per le foto di sport ti consiglio GettyImages, per i viaggi SimePhoto, per le foto generiche ma anche di “moda” (senza pretese) Flickr, per le foto di moda d’alto livello compra una rivista in edicola e per le foto di matrimoni fai una ricerca su Google cercando anche cosa fanno all’estero (inizia cercando “wedding photographer Paris” e poi cambia il nome della città mettendo le principali capitali mondiali).

Fatti un sito

Le tue foto caricale su un tuo sito personale, magari su un dominio con il tuo nome (tipo www.nomecognome.it). Ti consiglio di farti un sito fotografico con SitoHD, davvero uno strumento ottimo sia per i fotoamatori che per i professionisti.
Un sito è un’ottima vetrina per presentarti ai potenziali clienti, quindi aggiornalo spesso e carica molte foto.

Non ascoltare chi ti abbatte

Agli inizi ci sarà sempre chi ti dirà “non si guadagna niente con la fotografia“, “non ce la farai mai”, ecc. Non ascoltare queste voci maligne ma guarda la tua strada e punta al sodo.

Punta al sodo

Per essere un fotografo professionista non è importante quanto è bella una foto, quanto è realizzata bene, quale attrezzatura hai. L’importante è vendere foto, ed è su questo che devi concentrarti. A volte per vendere foto bisogna che queste siano quasi perfette, spesso invece basta avere la foto.

Investi in attrezzatura

Con una compatta o una reflex con un obiettivo scarso non vai da nessuna parte. Metti da parte un po’ di risparmi o fai un prestito e compra qualcosa di serio. Una 5D mark II con il 24-105 e un 70-200 2.8 IS sono un’ottima scelta per iniziare.
Fotografare richiede investimenti molto elevati, ma perlomeno all’inizio non è necessario chissà che cosa e già con solo 4000-5000€ puoi iniziare a lavorare, magari da casa con partita IVA. Se ti sembra tanto prova a pensare a quanto spende chi si apre un bar (macchina del caffè, bancone, tavoli, stoviglie, prodotti ecc.) o una qualsiasi altra attività in proprio.
Le macchine fotografiche si svalutano velocemente, mentre gli obiettivi mantengono sempre un buon valore. Quindi investi tranquillamente in buoni obiettivi, se poi in futuro cambierai idea potrai rivenderli senza perderci eccessivamente.

Corsi di fotografia oppure no?

Ti sconsiglio di frequentare un corso base di fotografia, cerca di imparare per conto tuo con guide su internet. Se non hai la testa giusta per almeno imparare le basi significa che probabilmente non è il lavoro che fa per te. Fare il fotografo richiede uno studio continuo per migliorarsi, se non hai la pazienza di imparare da solo/a le basi della fotografia leggendo qualche guida su internet forse è meglio che tieni quest’arte come hobby e niente di più.
Se invece vuoi migliorare dal punto di vista professionale oppure ti interessano alcuni ambiti della fotografia come moda e still life dove la capacità di gestire le luci in studio è molto importante, forse un workshop o qualche corso potrebbero essere interessanti.
Sentendo anche altri pareri ti sconsiglio anche di frequentare le scuole di fotografia della durata di 1-2-3 anni. Cerca su internet, in molti hanno imparato a fare foto molto buone ma senza alcuno sbocco professionale poi. Secondo me è meglio iniziare in modo diverso se vuoi lavorare.

Fatti sfruttare, ma poi…

Arriverà il giorno in cui qualcuno noterà le tue immagini e ti proporrà di lavorare in modo continuativo, magari a qualche gara, ad un matrimonio o altro.
Ti pagheranno pochissimo, di solito 50 euro a giornata oppure 150 Euro per un evento intero di 2-3 giorni, e dovrai lavorare un sacco di ore facendo di tutto. Può sembrarti una buona paga ma è veramente una miseria, credimi.
Le foto che farai con molta probabilità non verranno diffuse col tuo nome, non riuscirai ad avere alcun contatto lavorativo ulteriore e il “capo” incasserà soldoni mentre tu guadagnerai meno di quanto si guadagna nei paesi del terzo mondo.
In questi momenti fregatene di tutto e di tutti e impara le tecniche, ma siccome è probabile che sarai il miglior fotografo del tuo team (anche se ti ricordo che un team per essere tale dovrebbe avere un “leader…”) cerca di imparare soprattutto alcuni trucchi nel relazionarti con i clienti, di gestione del lavoro e quant’altro. Diventa amico di qualche tuo collega, ti sarà d’aiuto successivamente.
Il giorno in cui il capo sostiene che forse puoi andare a fare qualche servizio da solo per conto suo, è il giorno in cui decisamente puoi metterti in proprio. Ma puoi metterti in proprio anche prima se ti rompi le scatole.
Quando decidi di andartene fregatene dei rapporti avuti fino a quel momento e ricordati di quanto poco ti hanno pagato.
Spingi i tuoi colleghi a fare lo stesso e crea un piccolo team dove tu e i tuoi ex-colleghi siete soci. Potete fare una vera e propria società oppure ognuno per conto suo con partita IVA e si collabora a vicenda nel momento del bisogno.

Preparati a lavorare tanto, senza orari

Non è così per tutti, ma in un anno ci sono periodi in cui si fotografa molto e periodi in cui si lavora poco o niente.
Anche durante la giornata tipica del fotografo ci sono momenti in cui c’è calma totale e poi in poco tempo bisogna dare il 200% delle energie.
Mi è capitato spesso di dover stare anche 3 ore a quota 3000metri per attendere il passaggio di una gara di sci alpinismo, e poi fotografare i partecipanti in pochi istanti senza la possibilità di sbagliare. Ci vuole molta pazienza e molta concentrazione.
Un po’ come per le foto naturalistiche, potresti stare in un capanno 6 ore e poi finalmente riuscire a fare uno scatto decente, o non farlo proprio e tornare a casa a mani vuote.
Non puoi pensare di avere “orari” di lavoro. Potresti non lavorare per 1 mese intero e poi come è capitato a me per 7 giorni dover lavorare 16 ore al giorno ad un evento e dormire solo 4-5 ore a notte.
Il mio consiglio è comunque quello di cercare di limitare certe esagerazioni.

“In cambio del nome vicino alla foto”

I quotidiani pagano in media 10-15€ per ogni foto pubblicata. Questo vuol dire che spesso non riusciresti nemmeno a pagarti la benzina per andare a fare le foto. Ricordati che il nome vicino alla foto non conta niente di niente. Ti proporranno di dare le foto gratis in cambio della citazione per “farti il nome”. In realtà è una fregatura colossale, non troverai mai un cliente perché ha letto il tuo nome in piccolo vicino ad una foto. Quindi fatti pagare per le tue foto e fai scrivere anche il nome vicino alla pubblicazione, come è stabilito per legge.

Impara ad usare Photoshop e/o Lightroom

Lightroom e Photoshop sono fondamentali nella fotografia. Impara ad usarli bene.

Mettiti in proprio e diventa un fotografo freelance

Ci sono vari modi per lavorare come fotografo professionista, il mio consiglio se veramente credi in quello che fai, è quello di fare la partita IVA.
Molti fotografi sono abusivi, cioè non lo fanno in modo regolare. Ti consiglio di fare le cose in modo regolare; con la partita IVA poi ti è molto più facile lavorare con società, quotidiani, riviste ecc.

Non imprarare solo a fare foto

E’ importante avere un livello di cultura accettabile soprattutto per quanto riguarda la scrittura. Non devi essere laureato in lettere, ma impara le regole principali della grammatica e più o meno come si scrive un pezzo giornalistico, ti può tornare comodo te lo assicuro.
Impara tutto quello che puoi, anche a fare un sito internet, impaginare una brochure o un libro, realizzare video e quant’altro. Ti sarà tutto molto utile.

Se vuoi imparare a fotografare dai un'occhiata ai Manuali di fotografia che consiglio.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Fotografo professionista con oltre 15 anni d'esperienza, soprattutto fotografia di sport, matrimoni e viaggio.
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).