Antonio in Giappone

Questo è il diario di Antonio che potete contattare a ikaiser.tony@gmail.com , che ha deciso di condividere le emozioni dei suoi due viaggi in Giappone.

Il Giappone è stata sempre un meta da sogno, sono stato giorni e giorni negli anni passati a immaginare il viaggio e finalmente nel luglio 2009 e nel marzo 2010 ho fatto 2 fantastici viaggi.

Durante il primo viaggio la mia organizzazione è stata ” classica ” il solito tour Tokyo, Kyoto , Nara e Hiroshima invece il secondo viaggio è stato dedicato completamente a Tokyo.

Non mi metterò a dare troppi consigli sull’organizzazione, Marco Togni ha già fatto un ottimo lavoro e lo vorrei ringraziare perché grazie a lui sono riuscito a godermi molti luoghi come Sushi Zanmai a Tsukiji e Nakano Broadway.

Ritornando a parlare dei miei viaggi , premetto che io rigorosamente ho viaggiato sempre con JAL, costerà un pò di più, ma ha qualità da vendere, peccato che da settembre non ci siano più voli dall’Italia.

A Malpensa qualche ora prima della partenza le mie sensazioni erano stran , un misto euforia, paura e gioia , ma appena arrivato a Narita beh la paura è scomparsa , sembrava di essere in un sogno ….o era un sogno :) .

Tra me e me mi dicevo ” Sono in Giappone , ti rendi conto che siamo in Giappone ” .

Nel mio primo viaggio ho soggiornato a Shinjuku a al Sunroute shinjuku plaza ( la prossima volta lo recensirò ) ed è stata la scelta migliore, oltre ad essere sempre viva è servita dai mezzi di trasporto in modo ottimale.

Tokyo va vissuta in modo particolare, è una megalopoli dove antico e moderno si sfondono e il bello della capitale giapponese è proprio questo, arrivare a Akihabara con i mille negozi e mercatini elettronici e a 100m avere il tempio Yasukuni, andare tra le vie di Harajuku con i loro ”abitanti” stravaganti e vedere poco più in la in Meiji Jingu.

Takeshita Dori

Di Tokyo mi piace vivere la quotidianità, alzarsi la mattina, fare colazione da Segafredo Zanetti a Shinjuku o in qualsiasi Starbucks ( Shibuya in primis ), girovagare per i quartieri senza una meta precisa finchè l’attenzione non viene catturata da qualcosa, pranzare nelle piccole bettoline mangiando un delizioso ramen e sentire i profumi delle pietanze giapponesi, perdersi negli immensi centri commerciali alla ricerca delle cose più strane, fare una gita fuori porta nei paesi circostanti come kamakura e vivere la vera tranquillità, godersi le passeggiate e le usanze del popolo giapponese, ammirare in ogni angolo i distributori automatici, avere fame la sera tardi e andare da AMPM o lawson ( combini ) a pendere qualche ” maialata” : ) ….tutto questi ricordi mi fanno venire la pelle d’oca.

Un capitolo a parte andrebbe dedicato al cibo ….in una sola parola FANTASTICO, non è necessario spendere cifre elevate, io con la mia ragazza spesso andavamo in piccoli ristorantini a mangiare un donburi o ramen a soli 700\800 yen o un okonomiyaki tra le vie di hiroshima a 1000 yen, l’unico suggerimento che vi do è di andare a Ginza da sushi zanmai ( Marco ci ha fatto una testa ahah ), delizioso con un ambiente amichevole e sushi di qualità ( sentire i cuochi urlare irishimaseeeeeee ogni volta che entra un nuovo cliente è qualcosa di straordinario haha ) e di scoprire i vari ristorantini in modo casuale girando e perdendosi tra le vie .

ramen - taglioni in brodo
Altre città meritano di essere viste, Kyoto sopratutto .

Probabilmente è l’antitesi della capitale, una città molto più piccola, meno caotica, ma ricca di spiritualità, ci sono moltissimi luoghi e templi da visitare, dal famosissimo padiglione d’oro allo spettacolare tempio di fushimi inari ( quello dei mille toori rossi ) .

Anche il cibo è differente, direi spartano nel senso buono, con piatti più ricercati e saporiti.

Da vedere sicuramente anche Kamakura ( con il grande buddah ), Nara ( con il suo parco e i ”simpatici ” e ” golosi” cerci ), Yokohama, Nitaka ( per chi è fan dello studio ghibli ), Hiroshima ( beh sapete tutti il percè ) e Niyajima ( isola santuario con il famoso tori galleggiante ).

fushimi inari a Kyoto
Un’altra caratteristica che noterete in Giappone è il senso di sicurezza e il rispetto, anche camminando la sera tardi non vi sentirete poco al sicuro, ovviamente l’attenzione ci vuole sempre, ma rispetto alle città italiane siamo in un altro mondo.

I giapponesi sono molto rispettosi, non fumano per strada, non buttano cartacce in giro, ringraziono sempre e sono sempre pronto ad aiutarvi .

Durante il mio primo viaggio avevo deciso di andare al New York bar al Park Hyatt pensando che fosse facile, ci sono 3 palazzoni basta seguirli….errore mio, pur camminando verso il pak hyatt non capivo bene come entrare e arrivare al locale, ho chiesto ad un poliziotto e lui cosa fa ?

Invece di indicarmi come arrivare ci ha portato direttamente al locale!!!!….solo in Giappone può succedere tutto ciò.

Sono sicuro che come me per chi andrà in giappone ( o ci è stato ) vorra ritornarci, lasciare il giappone e come lasciare un pezzo della propria anima.

Antonio

Tempio ad Asakusa sul treno per Odaiba nella Tokyo Tower Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!