Ritagliare una foto

Ritagliare un immagine è un operazione che si fa da quando è stata inventata la fotografia, quindi non è un “invenzione digitale”, ed è spesso necessario ritagliare le fotografie, per dare alla foto la giusta composizione e rimuovere elementi inutili e di disturbo.

In questo articolo vi spiegherò unicamente come tagliare le fotografie, e non spiegherò niente sulla composizione fotografica, che ho invece affrontato in un altro articolo.

La fotografia d’esempio è questa:

Le proporzioni

Molti fotografi spesso tagliano le loro immagini un po’ a caso, ma per tagliare correttamente un immagine è necessario mantenere le proporzioni standard delle fotografie, che sono 2:3 per le reflex digitali e 4:3 per le compatte.
Questo significa che ad esempio per una reflex se il lato corto dell’immagine è 20cm, quello lungo è 30cm (20:30=2:3), oppure se il lato corto è 10cm quello lungo sarà 15cm (10:15=2:3). Praticamente se avete la misura del lato più corto basterà che la moltiplicate per 1,5 ed avrete quanto sarà il lato lungo.
Lo stesso procedimento vale anche per le macchine compatte con rapporto 4:3. Se il lato lungo misura 40cm, quello corto misurerà 30cm.
E’ importante tagliare le immagini nelle giuste proporzioni sia se date le immagini a riviste o quotidiani perché in genere utilizzati formati standard per la pubblicazione (ad esempio, la copertina di una rivista è quasi sempre in formato A4, che è simile a 2:3), sia sopratutto se decidete di stampare acune immagini presso il vostro laboratorio fotografico di fiducia.

Come ritagliare correttamente

In programmi come Lightroom e Adobe appena selezionate lo strumento ritaglia vi viene subito chiesto se intendete tagliare con il rapporto originale oppure con un rapporto differente.
In alcune versioni di Photoshop è possibile impostare la proporzione di taglio (e quindi in questo caso siete a cavallo), mentre in altre versioni non è possibile. Per risolvere questo problema è molto semplice:
Iniziate selezionando lo strumento taglierino.

Selezionate tutta l’immagine: per fare questo andate nell’angolo in alto a sinistra e trascinate la selezione di taglio fino all’angolo in basso a destra. Per evitare di non selezionare per errore qualche pixel iniziate a tagliare da qualche centimetro più esternamente dell’angolo in alto a sinitra e terminate la selezione qualche centimetro più esternamento dell’angolo in basso a destra.
A questo punto andate in uno degli angoli e tenendo premuto il tasto SHIFT sulla tastiera trascinate l’angolo a vostro piacimento.
Il tasto shift serve per bloccare le proporzioni della selezione che avete fatto.
In questo caso dopo aver selezionato tutta l’immagine, tenendo premuto SHIFT trascino l’angolo in basso a sinistra verso la scalatrice.

Come vedete però il ritaglio non mi soddisfa. Sempre premendo SHIFT prendo quindi l’angolo in alto a sinistra e lo trascino ancora un po’ verso la scalatrice. Per spostare la selezione, rilasciate il tasto shift, e andate nel mezzo della foto, il cursore del mouse cambia e potete muovere la selezione. Successivamente potete premere nuovamente shift per mantenere le proporzioni della selezione e modificarla a vostro piacimento stringendola o allargandola nuovamente.
A questo punto il ritaglio che sto facendo mi soddisfa:

E’ sufficiente premere INVIO sulla tastiera per ritagliare le immagini. Se avete fatto attenzione a premere shift ogni qual volta avete modificato le dimensioni della selezione, l’immagine avrà lo stesso rapporto di partenza.

Le prime volte che utilizzate lo strumento taglierina vi può sembrare un po’ macchinoso, ma vi assicuro che dopo alcune foto che tagliate vi sembrerà tutto molto molto facile.
Quando scattate una fotografia cercate di dover tagliarla il minimo possibile, perché più tagliate e più perdete qualità.

Qualche informazione sulla foto d’esempio

L’immagine che vedete qua sopra sono stato costretto a tagliarla così tanto perché quando ho scattato la foto mi trovavo su un braccio meccanico a 15 metri d’altezza ed ero abbastanza lontano dalla parete d’arrampicata. Ho utilizzato un obiettivo 300mm 2.8 e non potevo usare obiettivi diversi: Il 400mm 2.8 o un duplicatore sul 300mm (che sarebbe diventato un 420mm) non mi avrebbero garantito di scattare fotografie in certe zone della parete senza “tagliare” qualche arto agli atleti. Il 100-400 inoltre non era abbastanza luminoso e di buona qualità per la poca luce che c’era.
Anche con questo taglio abbastanza marcato, l’immagine finale ha un formato di quasi 20x30cm a 270DPI, che non è affatto male.

Se vuoi puoi scrivermi a marco@marcotogni.it