Cattedrale di San Patrizio

Incastonata tra imponenti grattacieli le eleganti boutique della Fifth Avenue, la St. Patrick’s Cathedral si rivela ai visitatori come una sorpresa inaspettata. In origine era la chiesa a dominare il panorama di questa zona poi, nel corso degli anni, fu attorniata da edifici sempre più alti e moderni, che appaiono in netto contrasto con lo stile neogotico della St. Patrick’s Cathedral e sembrano quasi volerla nascondere. Ma nonostante ciò la chiesa, che si affaccia sul viale dello shopping più famoso al mondo, a pochi passi dal Rockfeller Center e Times Square, è in realtà uno dei luoghi più visitati di New York.

E non è solo per i tesori che custodisce, che sono sì, di impareggiabile bellezza, ma anche per ciò che questa chiesa ha rappresentato nel corso degli anni e per la sua storia che rispecchia un po’ quella della città.

Cosa vedere

Nonostante sembri piccola rispetto agli edifici circostanti, la St. Patrick’s Cathedral vanta dimensioni piuttosto imponenti: le sue guglie superano i 100 metri d’altezza, mentre la pianta a croce latina e a tre navate è lunga 120 metri e larga 53; la cattedrale è in grado di ospitare circa 3.000 fedeli. Una volta entrati, però, l’edificio sembra ancora più grande, merito delle numerose finestre interamente decorate, che lasciano filtrare i raggi del sole inondando l’interno di luce naturale rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. Anche dall’esterno la chiesa sprigiona un certo fascino: le facciate in marmo bianco si contrappongono al grigio dei grattacieli circostanti e risplendono ancora di più quando sono illuminate dai raggi del sole.

Oltre alle vetrate e al rosone, la cattedrale ospita alcuni capolavori che vale la pena di ammirare: al centro si trova, in posizione rialzata, l’altare principale, dietro al quale è collocata la Lady Chapel, l’incantevole cappella dedicata alla Vergine Maria, ornata da un’ampia finestra decorata e splendidi mosaici.

Altre opere importanti sono la scultura di  William Ordway Partridge, La Pietà, tre volte più grande di quella di Michelangelo e i due spettacolari organi a canne. Papa Giovanni Paolo II visitò la cattedrale nel 1979 e di quella visita resta un busto del papa, collocato vicino al presbiterio.

Eventi

Grazie ai suoi organi a canne e all’ottima acustica, la St. Patrick’s Cathedral è la cornice ideale per i concerti e nel corso degli anni ha sviluppato un programma annuale ricco di eventi e spettacoli musicali. I tradizionali concerti di Natale e gli spettacoli di marzo in occasione di San Patrizio sono gli eventi che registrano in assoluto la maggiore partecipazione di persone. Nei pomeriggi della settimana è possibile inoltre assistere gratuitamente alle esibizioni del coro e dell’orchestra  della cattedrale.

Informazioni generali per la visita

La cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 20:45 e l’ingresso è gratuito.
Dal sito ufficiale della chiesa è possibile scaricare l’audioguida direttamente sul proprio smarthpone. Chi volesse può invece prendere parte ad un tour guidato della cattedrale per conoscere tutti i dettagli principali dell’architettura, della storia e dell’importanza di questo edificio. Sono disponibili tour di gruppo (almeno 10 persone) effettuati da alcuni volontari dal lunedì al venerdì tra le 9:00 e le 11:00 e tra le 13:30 e le 16:00; è necessaria una prenotazione ma le visite sono gratuite (le donazioni sono sempre ben accette).

Ci sono inoltre due negozietti di souvenir, uno all’interno e uno all’esterno della chiesa; qui è possibile acquistare oggetti religiosi, come rosari, libri, statuette, ecc. Il ricavato delle vendite viene utilizzato per la manutenzione della cattedrale.

Come arrivare

La St. Patrick’s Cathedral si trova sulla Fifth Avenue tra la 50th e la 51st Street. In metro potete scendere alla fermata 5th avenue/ 53rd Street.

Galleria Foto


Mappa:

Nome: Cattedrale di San Patrizio


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Le origini della St. Patrick’s Cathedral

Il solo fatto che la cattedrale sia stata finanziata da migliaia di persone, tra cui immigrati poveri e newyorchesi benestanti, fa capire come questa sia “la chiesa di tutti” proprio perché fortemente voluta dall’intera comunità di cittadini che hanno unito le loro forze per realizzarla. Il terreno su cui sorge la St. Patrick’s Cathedral era in realtà destinato ad ospitare una scuola cattolica, ma il progetto fallì e fu costruito un orfanotrofio che in seguito l’arcivescovo John Joseph Hughes volle trasformare in una chiesa cattolica che avrebbe sostituito l’antica chiesa di St. Patrick di Little Italy. L’obiettivo era quello di costruire una delle chiese cattoliche più grandi degli Stati Uniti, un progetto che poteva essere visto come troppo ambizioso per l’epoca, ma con cui si voleva in realtà lanciare un messaggio forte di libertà e tolleranza religiosa: la maggioranza della popolazione americana è infatti protestante, ma all’epoca un quarto di essa era composta da irlandesi cattolici.

I lavori iniziarono nel 1858 e, dopo una serie di interruzioni dovute alla Guerra di Secessione, la cattedrale fu finalmente aperta al pubblico nel 1879.