Canali di Thonburi a Bangkok

Se quando pensate alla Thailandia vi vengono in mente i traghetti sovraffollati, le orde di turisti, i souvenir costosissimi, allora c’è un’escursione che fa per voi, per entrare nella vera anima di Bankok e vedere come le persone vivevano e vivono ancora, in baracche su palafitte, vecchie case di legno e fatiscenti tettoie. Sto parlando dell’esplorazione dei Bangkok Thonburi Khlongs, dove khlongs significacanali. E quindi sì, avete capito, è un piccolo viaggio sull’acqua. Essendo rimasta provincia autonoma, fino a quando non è stata incorporata nell’attuale Bangkok nel 1972, Thonburi – l’antica capitale Bangkok, situata sulla sponda occidentale del fiume Chao Phraya – ha evitato gran parte dello sviluppo moderno che vedete altrove. La sua rete artificiale di khlongs, i canali, tra cui Khlong Mon e Khlong Bangkok Noi, conserva gran parte del suo fascino originario.

Imbarcazioni fluviali e tours

Per navigare sui khlongs Thonburi l’ideale è servirsi delle piccole inbarcazioni strette e a fondo piatto di 6 metri di diametro o le long-tail boats, che assomigliano a delle gondole, ma che sono veloci come un motoscafo. Potete noleggiare una long-tail boat dipinta a colori vivaci (hang yao) in qualsiasi grande molo turistico come Rivercity, Taksin, Chang o Maharaj, e poi partire per la vostra eplorazione. Ricordatevi di concordare il prezzo prima della partenza ( di solito chiedono 400-500 baht all’ora, ma la cifra è negoziabile). E tenete ben presente che il barcaiolo è il vostro ‘autista’, non la vostra guida. Tuttavia, anche se il suo inglese dovesse essere stentato, non preoccupatevi, saprà dove andare. Ora, la scelta su dove andare è varia e vasta, ma vi consiglio alcune tappe da non perdere: Khlong Mon, Klong Bangkok Noi e Klong Bangkok Yai, e anche il Museo delle chiatte reali, che contiene le barche splendidamente decorate e delle zattere assolutamente uniche in Thailandia. Se questo tipo di esplorazione vi sembra difficile, allora provate il Khlongs Tour o il giro dei canali invece: sono senza problemi e prevedono il prelievo e il riporto in hotel.

Scegliere il tour

Anche se oggi circolano nei canali più larghi molte barche longtail diesel, grandi e rumorose, c’è ancora spazio per le vecchie barche a remi di legno del passato. Le gite in barca attraverso i khlongs sono diventate un’attrazione turistica popolare, e la maggior parte dei viaggiatori preferiscono le inquinanti longtails, pagando circa 1.000 baht all’ora, vagando a tutta la velocità attraverso i canali senza fermarsi o ricevere spiegazioni di ciò che si vede. Non so cosa ne pensate voi, ma a me non piace particolarmente questo tipo di gita, anche se, però, fa comodo se si ha il tempo contato. Se volete un’alternativa, vi consiglio il Pandan Tour, che offre escursioni giornaliere su una barca in legno di teak più piccola e molto più silenziosa, alimentata da un motore a gas naturale, quindi energia più pulita. I costi del giro si aggirano intorno ai 2.000 baht a persona per gli adulti, metà prezzo per i bambini. Viene però offerto il pranzo e una eccellente guida in lingua inglese. Penso che questa opzione sia tra le più convenienti.

Il fascino di Thonburi Khlongs

Quello che vedrete a Khlong Mon è uno spaccato di vita quotidiana, pittoresco così come doveva essere un tempo. Vecchie case di teak rovinate e logorate dalle intemperie si alternano a case di città moderne, baracche fatiscenti e l’eccentrico tempio. Monaci con tuniche color zafferano e macchie verdeggianti di piante rampicanti con fiori a trombetta o il giacinto d’acqua. Piccole imbarcazioni vanno su e giù per il fiume. Persone che sfregano in acqua i vestiti, dormono o gettano scarti di pesce nel canale, sorridendo. Questa è la più vecchia, semplice e più autentica Bangkok. Il Khlong Bangkok Noi è invece più ampio e più fiero – un fiume più che un canale. È fiancheggiato da fabbriche, templi, installazioni della marina e case. Nel punto di incrocio con il fiume Chao Phraya si trova il Museo Nazionale Reale Barges, dove potrete osservare da vicino i barconi dorati e molto elaborati, utilizzati per le solenni cerimonie reali.

In giro per i Khlong

Come godersi un ritmo più lento della vita, sembra questa la filosofia degli abitanti dei canali di Thonburi. Gente rilassata che ozia sulla porta di vecchie case in teak fluttuanti come le barche in acqua; i bambini lanciano cibo per i pesci prima di saltare nel fiume per nuotare con loro; venditori anziani, i loro volti rovinati da tanti anni al sole, passano su piccole imbarcazioni di legno piene di verdure da vendere agli abitanti delle case sul canale. Basta attraversare il fiume da Bangkok, i khlongs di Thonburi offrono allo sguardo una calma e una pace quasi surreale. A differenza del lato est del fiume in territorio di Bangkok , dove la maggior parte dei khlongs sono stati riempiti per costruire strade durante il 20 ° secolo, i canali di Thonburi continuano a servire come vie importanti di comunicazione e di scambio, così come era un tempo. Molte case hanno gli indirizzi postali direttamente sui canali, invece che sulle strade, e banana-boat a motore del postino effettua con rapidità il suo percorso in acqua, porta a porta, tutte le mattine, nei giorni feriali. Ai vecchi tempi, i templi di quartiere fungevano non solo da luoghi di culto e preghiera per monaci e laici che vi si recavano per meditare e rendere omaggio al Buddha, ma anche come scuole e centri comunitari. Innumerevoli templi,grandi e piccoli, ancora si affacciano sui canali di Thonburi.

Luoghi che vale la pena vedere

Se andate con il Pandan Tour vedrete cose molto interessanti. Prima tappa è al grande Wat Sai, dove potete ammirare una secolare casa in legno di teak che si ritiene sia stata abitata dal re tiranno di inizio 18 ° secolo, Luang Sorasak, alias il “Tiger King”. E il soprannome la dice lunga. Pare infatti che questo “re Tigre” avesse come passatempo preferito quello di far battere i suoi sudditi a mani nude nei combattimenti fino alla morte. Un pezzo di storia interessante anche se inquietante. Ma forse apprezzerete di più la seconda fermata, al tempio Wat Pa Chearn Lane. Situato in una zona rurale più ad ovest, questo tempio- foresta della meditazione è circondato da canali, ruscelli e stagni di loto. I suoi semplici edifici all’aperto, che consentono una unione perfetta con il mondo naturale circostante, sono una piacevole pausa fuori dal caos di Bangkok. Altre tappe che potrete effettuare durante la giornata è al Khlong Lat Mayom , il mercato galleggiante (allestito purtroppo solo durante il fine settimana), una bella fattoria di orchidee e Khlong Bang Luang , una casa per artisti. Queste sono tutte mete fuori dai pacchetti turistici e vi permetteranno di godervi soprattutto il paesaggio. Questo perché la Pandan boat naviga molto lentamente, così lentamente che farete in tempo a distinguere che tipo di frutti crescono sugli alberi lungo le khlongs, a intravedere le case dello spirito colorate davanti a ogni casa, e a catturare l’espressione orgogliosa di un barcaiolo locale mentre vi scivola affianco.

Alternative al Pandan Tour

Comunque, anche se, come ho detto prima, io credo che il Pandan Tour sia un ottimo modo di vedere non solo i canali, ma anche il colore e la vita locale, vi ricordo che ci sono altri tour e barche private che potrete noleggiare al molo di Sathorn, di Tha Chang o di Tha Tien lungo la linea del Chao Phraya Express Boat. Inoltre, la maggior parte delle compagnie turistiche di Bangkok è in grado di predisporre un tour Khlong studiato per voi.