Bur Dubai

Bur Dubai è uno storico quartiere di Dubai che si trova sul lato occidentale del fiume Dubai Creek. Il nome significa letteralmente “terraferma”, con riferimento al fatto che Dubai Creek separava la zona di Bur (sulla terraferma) da quella di Deira: Bur Dubai corrispondeva storicamente a tutti i distretti tra la sponda occidentale del Creek e Jumeirah.

Il quartiere è sede di numerose moschee, tra cui la Grande Moschea, con il minareto più alto della città, e la moschera iraniana con le sue piastrelle blu, oltre ad ospitare varie vie commerciali, grandi magazzini ma anche i tradizionali souq, come quello dedicato ai tessuti.
Particolarmente interessante l’area storica di Al Bastakiya, ad est di Al Fahidi Fort (oggi sede del Museo di Dubai).

A partire dal 2008 sono stati avviati dei lavori che hanno portato Bur Dubai a diventare un’isola, oggi importante centro finanziario e commerciale.
Bur Dubai non è tuttavia solo una zona commerciale, in quanto ospita numerosi complessi residenziali, e molti residenti stranieri hanno optato per vivere a Bur Dubai. Numerosi sono i residence privati con all’interno piscine, campi da tennis e palestre.

Bur Dubai Financial District

Bur Dubai è anche conosciuto come il distretto finanziario della città: le autorità locali di Dubai proprio qui hanno i loro uffici, oltre a potervi trovare il Dubai World Trade Centre, uno dei più trafficati centri congressuali del mondo.

Al Shindafgha

Una bella zona di Bur Dubai è certamente Al Shindagha, situata alla foce del Dubai Creek. Qui si trova la casa dello Sceicco Saeed Al Maktoum, nonché il celebre Museo di Dubai.

Diwan

Il Diwan si trova di fronte al Museo di Dubai e ospita il principale organo amministrativo del governo di Dubai, così come l’ufficio privato del sovrano di Dubai.
L’imponente edificio è stato costruito nel 1990 e cattura immediatamente l’attenzione per la sua facciata bianca e le sue inferriate nere.

Bur Dubai Grand Mosque

La Grande Moschea è stata ristrutturata nel 1998 ed è il luogo di culto più importante della città: vanta il minareto più alto della città (70 metri di altezza), 9 grandi cupole e di 45 cupole più piccole con nove grandi pannelli di vetro colorato. Nonostante non sia consentito l’accesso ai non musulmani, merita comunque una visita da fuori, soprattutto di sera, quando le luci la rendono ancora più suggestiva.

Bastakiya

La zona di Bur Dubai conosciuta come Bastakiya è più tradizionale e meno moderna rispetto ad altre zone di Dubai. Qui si respira un’atmosfera d’altri tempi e si possono gustare ottimi piatti della cucina locale.
Un altro luogo interessante da visitare in questa zona di Bur Dubai sono le Barajeels, torri eoliche costruite per raffreddare edifici o costruzioni, alla stregua di un enorme condizionatore.
Bastakiya è considerato uno dei più antichi insediamenti di Dubai: le prime costruzioni risalgono al 1690 ed erano separate da stretti vicoli.
Nel 1970, la metà di Bastakiya fu distrutta per far posto allo sviluppo di un nuovo complesso di uffici per il sovrano dell’emirato. La restante area andò lentamente in rovina. Nel 1989 il Comune di Dubai programmò di demolire anche quanto restava del quartiere, ma l’architetto britannico Rayner Otter, che vi risiedeva, avviò una campagna per preservare la zona e per tale scopo inviò una lettera informativa al principe Carlo di Inghilterra, che avrebbe dovuto visitare l’emirato in quell’anno. Quando arrivò a Dubai, Carlo, noto per il suo amore per gli edifici storici, chiese di visitare Bastakiya. Qui incontrò Otter e con lui esplorò tutta la zona, finendo col proporre al Comune di preservare l’area, che fu così risparmiata.

Nel 2005 è stato avviato un progetto volto a ripristinare i vecchi edifici della zona.