Glossario di base per creare un sito

Se avete appena iniziato a smanettare con i siti internet molto probabilmente non state capendo niente di tutte le parole che sono scritte. Non mi dilungherò molto ma vi voglio fare un piccolo resoconto di come funziona internet e la gestione dei siti a livello tecnico; non sono informazioni precise e se siete già esperti leggendo queste righe riderete ma vi posso garantire che se siete agli inizi qua sotto trovate un’ottima infarinatura generale.

Ogni sito internet dev’essere sempre raggiungibile, per questo motivo dovete affidarvi ad una società di hosting. Queste società hanno dei server (praticamente dei computer) connessi ad internet ad alta velocità 24 ore su 24. Acquistando un abbonamento avete a disposizione uno spazio dove poter caricare il vostro sito: pagine, immagini, musica e quant’altro.

Tramite un programma che si connette con una modalità chiamata FTP potete inserire il sito nel vostro spazio. Se poi una persona poi digita l’indirizzo del vostro sito, ad esempio www.MarcoTogni.it , in modo automatico la sua richiesta viene mandata a questa società di hosting che mostra al visitatore la pagina del vostro sito.

I siti possono essere statici e cioè scritti prevalentemente in linguaggio HTML, oppure dinamici e cioè che contengono codice di programmazione, uno dei più diffusi è ad esempio PHP, che in poche parole serve per creare e gestire operazioni “complesse“.

Con il linguaggio PHP (ma non solo) è possibile connettersi ad un database MySQL, cioè un “contenitore” che ha al suo interno generalmente i testi e i dati del vostro sito e nessuna informazione grafica intesa come immagini o simili.

Per creare e gestire un sito la cosa migliore è utilizzare un CMS cioè un gestore di contenuti. I CMS più famosi sono WordPress (che vi consiglio) e Joomla ma ne esistono molti altri. In alternativa potete utilizzare un programma WYSIWYG (What you see is what you get) come Dreamweaver o scrivere il codice HTML a mano utilizzando Blocco Note.