Vuoi andare in Giappone? clicca qua per un preventivo senza impegno! Prezzi imbattibili e qualità!
Shinjuku è il quartiere che al meglio rappresenta Tokyo, il quartiere che non dorme mai, dove in pochi chilometri quadrati si trova qualunque cosa.
Si tratta del mio quartiere preferito, ed è in questo quartiere che vi consiglio di alloggiare se siete in vacanza, sia perché è ben collegato a tutte le altre zone di Tokyo, sia perché potreste restarci per anni senza mai stufarvi.
In Italia quando si gira a caso per una città si dice "fare tonde", "vasche" o nomi simili, ed è quello che ho fatto da solo a Shinjuku molte volte, ed è per questo che posso dire di conoscere molto bene questo quartiere.
Capire com'è Shinjuku può essere abbastanza difficile all'inizio, soprattutto per chi come me viene da una piccola città di provincia. Spesso in internet, ma anche sui libri, si trovano solo brevi testi in cui è difficile comprendere il vero senso di questo quartiere. Ho cercato libri che parlassero unicamente di Shinjuku (e non anche di Tokyo in generale) ma non ne ho mai trovati (se ne conoscete scrivetemi), per questo motivo ho scritto questo articolo, che vuol'essere una guida completa a Shinjuku, il quartiere principe di Tokyo.
La stazione della metropolitana di Shinjuku è la stazione più frequentata del mondo, con oltre 3,5 milioni di persone che transitano ogni giorno, che equivalgono a circa 150.000 persone ogni ora.
La prima volta che sono stato in Giappone mi era stato detto di stare molto attento a non perdermi dentro questa stazione, ed è lo stesso consiglio che voglio dare anche a voi. Credo di aver girato la stazione in ogni punto, ma credetemi che è veramente immensa e si trova in gran parte sotto terra.
Ci sono varie stazioni appartenenti a diverse compagnie, ma la principale e la più famosa è quella della JR nella quale potete trovare anche la celebre linea Yamanote. Ci sono varie uscite; vi consiglio di prendere nota e ricordarvele bene, perché se sbagliate uscita potrebbe essere un bel problema se non conoscete bene Shinjuku.
Il mio arrivo nella stazione di Shinjuku durante il mio terzo viaggio in Giappone.
Come ho già detto, il mio consiglio è quello di alloggiare a Shinjuku, sia perché è ben collegato a tutte le altre zone di Tokyo sia perché avere il vostro punto di appoggio un quartiere che non vi stufa mai può essere molto stimolante e divertente per trascorrere al meglio i vostri giorni a Tokyo.
Le alternative sono molte, per ogni genere di persona. Si va da soluzioni molto costose come il Park Hyatt, a soluzioni medio-alte come il Washington Hotel e il Keyo Plaza, a business hotel economici (se volete conoscere il miglior di tutti scrivetemi un e-mail, non mi va di scriverlo qua) fino ad arrivare a soluzioni molto economiche offerte dagli internet cafe.
Nella zona dei grattacieli c'è un complesso formato da tre grattacieli di diversa altezza, e nel più alto c'è il Park Hyatt Hotel, uno degli hotel più lussuosi ed esclusivi di Tokyo.
Non sono mai stato in questo hotel, tuttavia il costo anche se per me e per molti di voi può sembrare esagerato, è al di sotto di quanto normalmente viene richiesto dagli hotel di questo livello in giro per il mondo. Per una stanza doppia si pagano meno di 500Euro a notte, e di tanto in tanto ci sono alcune promozioni.
Al cinquantaduesimo piano poi c'è il New York Grill, un ristorante molto esclusivo e molto costoso dove sono stato e si mangia molto bene. Il costo per una cena completa è di circa 220Euro a persona ma si può spendere anche meno. Non è certamente poco, ma se andate in Giappone in luna di miele, oppure siete semplicemente alla ricerca di un posto davvero mozzafiato dove portare qualcuno, vi consiglio di prenotare un tavolo vicino alla finestra in questo magnifico ristorante, l'importante è non avere le vertigini!
Sulle guide della Lonely Planet ho trovato spesso scritto che in questo ristorante si mangia "cucina occidentale" o "americana", ed ho trovato riferimenti al brunch della domenica a 5800Yen. La cucina del New York Grill è internazionale, e si trovano anche piatti tipicamente giapponesi come il sushi, anche se presentato in forma leggermente differente da come vuole la tradizione giapponese. Quanto al brunch della domenica non ho visto alcun riferimento all'interno del ristorante, quindi per sicurezza vi invito ad informarvi in anticipo. Va detto poi che questo ristorante dà il suo meglio nelle serate serene dove poter ammirare il panorama di Tokyo, anche se è possibile non vi consiglio quindi l'ipotetico brunch della domenica a 5800 Yen, piuttosto spendendo un po' meno prendete un aperitivo serale al bar del ristorante.
Il New York Grill effettua anche servizio bar, sia per chi non può permettersi una cena sia per chi vuole semplicemente prendere un cocktail ascoltando musica dal vivo osservando il panorama. Si tratta di un bar esclusivo, se non sbaglio si paga anche un coperto di circa 2000Yen e il costo delle bevande è intorno ai 2000Yen, quindi prevedete di spendere più o meno 30Euro a testa per una sola consumazione.
Il Park Hyatt Hotel, il New York Grill e il suo bar sono diventati famosi nel 2003 grazie al film Lost in Translation di Sofia Coppola. La regista è una cliente abituale di questo hotel, e nonostante l'atmosfera sia riprodotta al meglio, il film è comunque abbastanza noioso e vale la pena guardarlo più che altro per le riprese piuttosto che per la storia narrata.
Io, mentre sorseggio un buon bicchiere di vino rosso e mangio un aragosta al New York Grill.

Agli ultimi piani c'è il Park Hyatt e il New York Grill.
Fino a non molti anni fa il Keio Plaza, inaugurato nel 1971, era il palazzo più alto di Tokyo. Contiene 1440 camere ed è molto conosciuto dai turisti, inoltre è l'hotel scelto dall'Alitalia per il suo equipaggio.
Sono stato alcune volte al Keyo Plaza ma ci sono varie cose che non mi soddisfano, ed è per questo che lo sconsiglio. Una delle cose più odiose è che i prezzi delle camere variano molto anche da un giorno all'altro: potete trovare prezzi mediamente economici, come prezzi molti alti. Di norma anche il prezzo più economico che potete spuntare è comunque un prezzo elevato considerando le stanze ed i servizi offerti.
Un altra cosa che non mi piace molto è che è effettivamente troppo grande e ci si sente un "numero", e non una persona. Preferisco alloggiare in un business hotel più economico dove tutte le ragazze alla reception sanno come mi chiamo e mi fanno l'inchino quando entro (odio questa cosa, ma la preferisco all'anonimato totale del Keyo Plaza).
La colazione la potete fare in uno dei tre bar-ristoranti che assomigliano più che altro a delle mense, e trovo abbastanza squallido il casino che c'è nella reception la mattina durante l'orario del check-out: a nessuno piace svegliarsi ed uscire dall'hotel vedendo qualche centinaio di persone che fanno casino nella reception.
Ci sono vari business hotel a Shinjuku. Si tratta di piccoli hotel in cui è possibile alloggiare spendendo poco. Qua sotto potete vedere un video che ho girato nella stanza di quello che ritengo essere un luogo perfetto per restare a Tokyo. E' a circa 10 minuti di cammino dalla stazione, è pulitissimo, il personale è gentile, nella reception sono computer con connessione ad internet gratuita e telefoni con chiamate gratuite verso telefoni fissi giapponesi
Se volete conoscere il nome di questo hotel scrivetemi un e-mail.
La stanza del miglior business hotel di Shinjuku, che vi consiglio.
Negli internet cafe potete andare in internet o anche dormirci come ho già scritto nel mio articolo su come fare una vacanza in Giappone low cost.
A Shinjuku si trovano le principali catene di internet cafe: Cyber Cafe Bangus (il migliore di tutti), Manboo, Gera Gera.
Il primo lo riconoscete per l'insegna nera, il secondo perché ha una scritta identica a quella del portale "Yahoo!" e il terzo per la rana nel logo. Si trovano tutti nella zona Est.
All'interno del Grand Cyber Cafe Bangus, il miglior internet cafe di Tokyo.

Le tariffe del miglior internet cafe di Shinjuku.
Se Shinjuku è il quartiere dove che non dorme mai, lo deve a Kabuki-cho, il quartiere della vita notturna e del divertimento.
Per entrare a Kabuki Cho bisogna attraversare un insegna rossa che rappresenta la "porta" d'ingresso in questo quartiere. Non si tratta ovviamente di una porta vera e propria, ma è semplicemente un insegna (di notte è luminosa) posta sopra la strada principale di Kabuki Cho. In questo articolo quando parlerò di questa porta, mi riferirò sempre a quest'insegna.
E' un quartiere che è fondamentalmente gestito dalla Yakuza, la "mafia" giapponese, e vi si trova qualunque cosa anche se le attività principali sono le sale da gioco (Pachinko) e i vari locali di prostitute; non si trovano molte discoteche, se cercate quelle dovete andare a Roppongi. Va sottolineato il fatto che in tutto il Giappone generalmente i locali di prostitute non consentono l'ingresso agli stranieri, quindi se cercate questo tipo di divertimento vi conviene prendere un aereo e dirigervi in qualche altro stato asiatico. Di tanto in tanto si trovano per strada ragazzi di colore che fermano gli stranieri per portarli nei loro locali in cui vi faranno conoscere delle ragazze. E' buona regola evitare qualsiasi contatto con questi stranieri, perché la serata potrebbe non finire come sperate. Se quando gli dite che non volete vi chiedono "Why not?" rispondete "I am in italian, I don't need to pay to have a girl in Tokyo". Molto probabilmente non è vero quello che avete appena detto, ma è il modo più facile per toglierseli dai piedi e prenderli anche in giro senza che loro se ne accorgano.
Detto questo quindi, risulta che a Kabuki Cho per uno straniero non c'è niente di più che nel resto di Shinjuku.

L'insegna che delimita l'ingresso della zona di Kabuki Cho
Esiste un simpatico CD audio, edito dalla White Rabbit Press (che tra l'altro produce ottime Flash Card per imparare i Kanji) in cui la voce (in inglese) di Max Hodges vi guida passo passo attraverso la zona di Kabuki-Cho. Non è niente di speciale questo CD, ma se siete appassionati di Shinjuku e soprattutto volete ascoltare un po' di suoni e rumori registrati direttamente a Kabuki-cho mentre vi vengono descritte le attrazioni principali, ve lo consiglio. Io l'ho comprato al settimo piano di Kinokuniya, a pochi passi dall'uscita Est (JR) di Shinjuku, ma lo trovate anche in altre librerie e su internet. Se lo desiderate, è disponibile anche la versione solo download sul sito della White Rabbit Press, al costo di solo 8 dollari.
A differenza di quello che alcuni giapponesi e turisti credono, non si tratta di un luogo particolarmente pericoloso. Basta seguire il buon senso e non dare fastidio a nessuno e non succede niente. In nessuna zona del mondo, nemmeno in un paesino sperduto in Islanda si può essere al sicuro da inconvenienti, ma a Kabuki Cho vi posso garantire che non avrete mai nessun tipo di problema. L'importante è non seguire i ragazzi di colore nei loro locali, e non fotografare le persone per strada: se in giro per Tokyo e in tutto il Giappone fotografando qualcuno spesso ricevete in cambio un sorriso questo non vale per Kabuki Cho dove prostitute e membri della Yakuza non amano essere fotografati.
Ovviamente è meglio non sfidare la sorte, ma anche una ragazza da sola può girare a Kabuki Cho la sera: se è giapponese probabilmente verrà avvicinata da qualche ragazzo che le propone molto gentilmente di bere qualcosa insieme, se è straniera è probabile che nessuno nemmeno la guardi.
La Yakuza guadagna con i propri pachinko e bordelli, e non grazie a rapine, scippi e quant'altro. I membri della Yakuza quindi fanno di tutto per evitare che nel quartiere ci siano problemi che possano allontanare i clienti, ed è per questo motivo che si tratta di una zona molto sicura.
Passeggiata notturna a Kabukicho.
In un luogo come Kabuki-Cho sicuramente non potevano mancare i love hotel, gli "alberghi dell'amore" come qualcuno li ha tradotti in italiano. Ce ne sono moltissimi e sono molto più flessibili sul check in e sul check out rispetto a quelli di Shibuya. Per esempio a Kabuki-cho trovate hotel che consentono un "rest" che dura anche tutta la giornata e consentono il check in per lo "Stay" anche a partire dalle 21, cosa che spesso a Shibuya invece non è possibile dato che molti hotel consentono il check in a partire dalle 23 o anche da mezzanotte.
Le stanze "a tema" di cui spesso si sente parlare su libri e siti internet non le ho mai viste a Kabuki Cho, nonostante abbia dedicato varie ore per visitare le reception di tutti gli hotel osservando tutte le camere disponibili; a questo proposito vorrei lanciarvi una sfida, e vi invito a scrivermi un e-mail nel caso troviate uno o più hotel con stanze particolarmente strane a Kabuki Cho.
Entrate dalla porta di Kabuki-cho, proseguite sempre dritti fino in fondo alla strada. Per essere sicuri di essere nel posto giusto, vi dico che circa cinquanta metri prima della fine della strada sulla vostra sinistra vedrete una piazza in cui c'è un edificio con la scritta "Humax".
Arrivando in fondo alla strada andate a sinistra per circa cinquanta metri e vedrete un Konban, un piccolo ufficio di polizia; a questo punto basta che camminate un po' a caso e vi guardate in torno per qualche minuto per iniziare a vedere qualche hotel caratteristico: siete arrivati nella zona dei love hotel di Kabuki-Cho.
C'è anche un altra zona con molti altri love hotel, ma è più sconosciuta e meno centrale; per arrivarci quando arrivate in fondo alla strada che ho citato qua sopra, invece di girare a sinistra girate a destra e camminate per alcuni minuti: è difficile spiegarvi esattamente dov'è, ma se cercate la troverete, non preoccupatevi.
Nella strada dei love hotel a Shinjuku.
Don Quijote (si pronuncia Donki Hotte) è un negozio di cinque piani nel quale potete trovare migliaia di oggetti di ogni tipi: calzini, trucchi, giochi per bambini, vibratori e DVD pornografici, tute da ginnastica, intimo, orologi da polso, e quant'altro.
Si trova non lontano dall'entrata principale di Kabuki Cho, ma non al suo interno. E' facile riconoscerlo perché in cima al palazzo c'è il logo del negozio, un pinguino, e all'esterno in strada ci sono moltissimi oggetti tutti molto vicini, che vi fanno già capire che il negozio è molto ben fornito di ogni cosa.
Ci sono molte filiali di Don Quijote in Giappone, ma non tutti sono aperti 24 ore su 24 come questo a Shinjuku. La sua vicinanza a Kabuki Cho, l'orario continuato e i prezzi economici fanno di Don Quijote uno dei negozi più particolari di Shinjuku, e ve lo consiglio assolutamente.
Ho già parlato di Golden Gai in un altro articolo quindi qua non mi dilungherò. Si tratta di una zona morta di giorno ed attiva dopo le otto di sera in cui sono presenti all'incirca duecento bar, ciascuno dei quali può ospitare al massimo dai cinque ai dieci clienti. E' un luogo molto caratteristico che vi consiglio di visitare. Non è semplicissimo arrivarci, tuttavia se date un occhiata al video qua sotto potreste capire al volo dov'è. Il modo migliore per arrivarci è guardare la porta di Kabuki Cho senza entrarci, e andare a destra; dopo circa 60 metri vedrete Donqi Hotte, se poi proseguite sempre dritti per almeno 300 metri vedrete la piccola stradina che è all'inizio del video che trovate qua sotto.
Camminando per le strette vie di Golden Gai.

L'insegna in un bar di Golden Gai
A Shinjuku ho visto alcune tra le più grandi librerie che io abbia mai visto. Non lontano da Studio Alta ci sono Kinokuniya e Junkudo, due librerie molto grandi nelle quali potete trovare anche libri anche scritti non in giapponese.
Non mi piace molto leggere, ma è veramente fantastico entrare in queste librerie perchè sono molto ben fornite, e ci sono molti libri di viaggi, fotografici ecc. Vi consiglio di fare una visita soprattutto al settimo piano della libreria di Kinokuniya non lontana da Studio Alta dove trovate libri per stranieri.
Davanti all'uscita Est (JR) di Shinjuku c'è Studio Alta, un palazzo con un maxischermo all'interno del quale si trovano molti negozi soprattutto di vestiti per ragazze, tuttavia palazzi simili a Tokyo ce ne sono a centinaia. E' importante sapere dov'è Studio Alta perché è una zona molto popolare per incontrarsi. Se vi dovete incontrare con qualche giapponese a Shinjuku infatti molto probabilmente vi daranno appuntamento qua.
Un video fatto a Studio Alta mentre aspettavo qualcuno..
Prendendo la direzione dell'uscita Ovest (West Exit - Nishi Shinjuku) della stazione JR e camminando per qualche minuto ci si trova nella zona dei grattacieli, nella quale si molti hotel come Keio Plaza, Washington Hotel, Park Hyatt con annesso il ristorante New York Grill ecc. Inoltre c'è il Tokyo Metropolitan Government Office di cui vi parlerò qua sotto.
Si tratta di una zona noiosa di giorno e spettralmente deserta di notte. Dato che a Shinjuku Ovest ci sono molti ristoranti e negozi carini, per evitare incomprensioni voglio specificare che la "zona dei grattacieli" di cui sto parlando è la zona intorno al Keio Plaza, dove c'è una strada trafficata molto larga e in cui soprattutto la notte non ci sono molte persone.
Non dico che valga assolutamente la pena andarci, ma se siete a Shinjuku e quando fa buio avete un po' di tempo libero vi consiglio di fare un salto in questa zona per osservare i grattacieli. Ci si sente dei fantasmi osservando questi palazzi che contengono migliaia di persone ciascuno; credo sia la zona dove più di ogni altra si può comprendere la frenesia dell'Uomo e dove ci si chiede se in futuro tutto il mondo sarà così.

La zona dei grattacieli. Sulla sinistra il Tokyo Metropolitan Government office.
Questo edificio è sostanzialmente il municipio di Tokyo, anche se molto probabilmente l'idea che avete di "municipio" non si adatta molto bene a questo immenso palazzo composto da due torri e progettato dall'architetto Kenzo Tange.
Essendo uno dei simboli della città, questo edificio è spesso presente in molti film come ad esempio nelle scene iniziali di Tokyo Decadence in una ripresa in movimento tanto suggestiva quanto realistica.
Probabilmente vi interessa sapere che sulla cima delle due torri si può osservare gratuitamente il panorama.
Shinjuku non è composto solo da grattacieli, negozi ed hotel, ma ci sono anche molte zone per il relax, una di queste è il giardino di Shinjuku, che in giapponese si chiama Shinjuku Gyoen.
Non è proprio vicino alla stazione e se non ci siete mai stati arrivarci senza una mappa non è semplicissimo, per questo motivo vi consiglio di guardare una mappa quando siete a Shinjuku: in questo modo vi sarà semplicissimo arrivarci, ma spiegandolo a parole non è facile perché non ci sono molti punti di riferimento.
Si tratta di un parco molto vasto con ingresso a pagamento; è pulissimo e sempre con pochissima gente. E' adatto per momenti di relax ed è molto carino vedere l'immenso parco con in lontananza i grattacieli di Shinjuku che "spuntano" dagli alberi.
Se Tokyo vi distrugge vi consiglio di trascorrere una mattinata qua per riprendere le forze e rilassarvi un po'.
Su molti palazzi si legge spesso la scritta "OIOI", che si legge Marui. Il tondo "O" in giapponese si legge Maru, e per questo OIOI si legge Marui, ma non "Marui Marui" perché OIOI è un logo e non una scrittura precisa.
Ci sono moltissimi grandi magazzini della società Marui in Giappone, al cui interno si trovano moltissimi negozi. A Shinjuku ce ne sono alcuni nella zona Est, se siete amanti dello shopping sicuramente troverete quello che state cercando.
Il cinema Waldo è un palazzo con un cinema multisala. E' molto grande, ed ogni giorno sono in programma molti film. Se cercate un cinema a Tokyo, questo può fare al caso vostro. Per arrivarci prendete l'uscita Est della stazione ed andate in direzione Golden Gai. Probabilmente lo vedrete, casomai chiedete informazioni, è molto famoso.
I negozi di tecnologia presenti a Shinjuku negli ultimi anni hanno fatto molta concorrenza a quelli presenti ad Akihabara.
I negozi più famosi sono Yodobashi e Bic Camera, dovete potete trovare un po' di tutto, ma se state cercando qualcosa di molto particolare vi consiglio di andare direttamente nell'enorme Yodobashi Akiba situato ad Akihabara.
A differenza di quello che molti credono, comprare tecnologia in Giappone non conviene, nemmeno per i prodotti Made in Japan, e nemmeno nei momenti in cui il cambio è favorevole. Quindi evitate di partire dall'Italia con la "lista della spesa" pensando di ritornare con macchine fotografiche, obiettivi e quant'altro, perché rimarrete molto delusi.
Vi ho dato un ampia panoramica di quello che potete trovare a Shinjuku ma è bene ricordare che si tratta di un quartiere in continua evoluzione: nel giro di pochi mesi possono spuntare nuovi grattacieli e venire aperti nuove interessanti attività commerciali.
Il modo migliore per gustarsi al meglio Shinjuku è quello di camminare qualche ora senza preoccuparsi troppo di quello che state vedendo. Se durante il vostro viaggio incontrate dei negozi particolari o conoscete qualche hotel in cui vi siete trovati molto bene, o qualche ristorante ecc. vi chiedo di scrivermi un e-mail per segnalarmi ciò che volete.
Buon viaggio!